Incontro Ecclestone – Montezemolo per cambiare la F1

3 aprile 2014 11:03 Scritto da: Davide Reinato

Ecclestone e Montezemolo si sono incontrati a Londra con l’obiettivo di proporre un cambio regolamentare già per le prossime gare. In Bahrain i Team Principal si riuniranno per capire se e come sia possibile.

Bernie Ecclestone e Luca Cordero di MontezemoloEravamo quattro amici al bar, che volevano cambiare il mondo…. Questa volta gli “amici” sono due e si sono incontrati ieri a Londra: Luca Cordero di Montezemolo – Presidente della Ferrari – e Bernie Ecclestone – Direttore Esecutivo della FOM – hanno tenuto un vertice per discutere su come muoversi immediatamente per migliorare lo spettacolo in F1. L’obiettivo è semplice: rendere il prodotto nuovamente appetibile e vendibile per le TV che, in questo momento, sembrano far segnare un calo dell’interesse rispetto allo scorso anno.

Montezemolo lo aveva già affermato prima che partisse il Campionato: “La guida da tassisti non mi piace”. E, a quanto pare, non piace neanche alla maggioranza degli appassionati che – lentamente – stanno disaffezionandosi a questa Formula 1 che diventa sempre più complessa e di difficile comprensione per chi non segue con regolarità tutte le vicende extra pista.  Certo è che il cambiamento non deve essere forzatamente positivo, soprattutto in una fase iniziale come questa. Serve del tempo, sia ai team che agli appassionati, di prendere confidenza con quello che è il futuro del motorsport. Tuttavia, Ecclestone guarda ai dati degli ascolti in calo e teme il peggio. Per questo motivo, insiste, “Bisogna agire subito”.

Secondo quanto ha riportato la Gazzetta dello Sport, l’obiettivo del vertice Montezemolo – Ecclestone è quello di intervenire su alcune aree del regolamento e modificarle entro il GP della Spagna. Una delle regole che potrebbero sparire è quella del limite dei 100 Kg/h del flusso di carburante che, allo stato attuale, è forse quella che sta creando più problemi. Inoltre, come si sta valutando già da qualche settimana, potremmo avere gare sprint, con un chilometraggio di circa 270 chilometri anziché 305 attuali.

Da qui a fine aprile, dunque, ci aspettano settimane di fuoco sotto il profilo politico. Il piano di Ecclestone, condiviso da Montezemolo, dovrebbe prevedere un incontro con i Team Principal già in Bahrain per tentare di mettere tutti d’accordo sulle modifiche e approvare il tutto al prossimo Consiglio Mondiale della FIA che si terrà a Marrakech l’11 aprile.

Secondo le prime indiscrezioni, sarebbe proprio la Mercedes a fare ostruzionismo in questa fase e i motivi sono facilmente intuibili solo guardando le classifiche mondiali. Pare, però, che ci sia un’apertura da parte della casa di Stoccarda verso la modifica al limite dei 100 Kg/h di carburante, ma a condizione che venga riscritto anche il regolamento sui motori. Questo perché, di fatto, l’eliminazione del limite porterebbe ad avere motori più stressati, soprattutto in qualifica, aumentando i rischi sotto il profilo dell’affidabilità.

Un cambio di regolamento in questa fase potrebbe essere un’arma a doppio taglio. L’intero sistema Formula 1 potrebbe perdere ancor più credibilità ma, a quanto pare, Ecclestone è pronto a correre il rischio.

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