Il Performance Report del Gran Premio del Bahrain

8 aprile 2014 11:20 Scritto da: Rodi Basso

Il nostro Motorsport Coach – l’ing. Rodi Basso – propone il suo punto di vista analitico sulle performance messe in pista dai team nel Gran Premio del Bahrain.

Performance Report - a cura di Rodi Basso

Il deserto del Bahrain, oltre ha regalarci tramonti mozzafiato, ci ha proposto una delle gare più avvincenti e tirate dell’ultimo decennio. Facile intitolare qualsiasi articolo con un banale “Mercedes uber alles”, ma questa è la sintesi più concreta e reale della situazione.

Dopo gli anni della supremazia Ferrari, a cui è seguita quella della Renault, adesso tocca alla Mercedes dettar legge in pista. I team motorizzati con le power unit della stella a tre punte esibiscono velocità irraggiungibili per gli inseguitori. Gli investimenti fatti nel corso degli ultimi anni da Mercedes sono stati astronomici e non è un caso che ci siano voci che mi dicono di una riprogettazione da zero dei loro stessi banci di prova. Il risultato di questo enorme lavoro si può dunque sintetizzare nel seguente grafico che mostra una “fetta” di telemetria della velocità dalla finish line alla speed trap:

Velocità di punta al GP del Bahrain 2014

Per comporre questo semplice grafico ho preso la migliore performance in qualifica dei vari team con le diverse motorizzazioni. Ho solo scartato la top speed di Kvyat, perché troppo distante dalla media degli altri motorizzati Renault, incluso il suo compagno di squadra, probabilmente per un effetto scia.

Il grafico ci mostra una differenza di 9 km/h per le power unit Renault e di 12 km/h per Ferrari. Considerando che mediamente 7 cavalli danno 1 km/h, il delta in potenza sarebbero di circa 50 cv per Renault e di 80 cv per Ferrari. Inoltre, è bene sottolineare che in Bahrain 10 cavalli possono portare quasi 2 decimi al giro.

Ma la top speed è data da più fattori di cui i principali sono (in questo ordine di priorità):
> Propulsore: Potenza
> Aero: resistenza
> Aero/gomme (grip): la velocità di apex della curva precedente al rettilineo (il cui peso è funzione della lunghezza del rettilineo)
> Gomme: resistenza all’avanzamento degli pneumatici (la stessa per tutti)

BahrainOra, all’interno delle squadre tutti stanno puntando il dito sul propulsore. Non è che siamo tutti addormentati da un bello spot Mercedes che in realtà vuol coprire anche altri punti di forza? Se fossi in un Team darei uno sguardo attento al settore 2 del Bahrain, dove il bilancio ed il carico aerodinamico contano più della potenza motore. Per i gap in laptime mi sto facendo un’idea, ma è troppo presto per tirar fuori le somme: per quelle, vi chiedo di pazientare fino a Barcellona, sperando di non avere una qualifica con pioggia.

Infine, a prescindere dalle performance, vorrei porre l’accento su alcuni dei protagonisti della stagione:

– un assente del Team AMG Mercedes F1: Ross Brawn. A lui va il merito di aver costruito una squadra intorno alla vettura. A lui il merito di aver messo le persone giuste al posto giusto (oggi sul podio). Il più grande manager che abbia mai conosciuto;

Daniel Ricciardo che sta mettendo in ombra un pluri-campione del mondo come Vettel;

Andrew Green (Direttore Tecnico della Force India) che continua il suo trend positivo di sviluppo dall’anno scorso.

Il prossimo appuntamento con la Formula 1 è fissato tra due settimane a Shanghai, in Cina. E poi arriverà anche il tanto atteso appuntamento di Barcellona, primo gran premio in Europa della stagione. In genere è quello in cui i Team porteranno grandi novità su tutte le macchine e ci sarà molto di cui parlare.

Buon motorsport a tutti!
Rodi

21 Commenti

  • Rodi Basso

    Confermo la lettura delle performance dalle velocità. I motorizzati Ferrari uscivano meglio dalla curva precedente e perdono velocità in rettilineo

  • Rodi Basso

    Il punto in cui partono le curve rappresenta la velocità sulla finish line

  • Per me:

    telaio
    RB
    Mercedes
    Ferrari

    Come motore Renault e Ferrari sono molto vicini, il Mercedes clienti è ben avanti e quello della casa madre temo resterà inarrivabile per tutti quest’anno.

    Che sia merito di un sw per il recupero dell’ energia, di una benzina speciale come ha insinuato Marko o di qualcosa di diverso nell’ HW dell’ ES (o di tutte e tre le cose) temo non lo sapremo mai..

    Domanda: chi ha voluto cacciare Aldo Costa ?

    • Ma Costa è bravo solo a organizzare le idee degli ingegneri, non è lui il papà della W05 non scordiamocelo, quando era in Ferrari non era lui a lavorare mela ma i suoi sottoposti, evidentemente anche lui di idee in quel periodo non ne aveva poi così tante, eh!!!

  • Magic Fra dimentichi che qui non parliamo di motore..ma P.U. .. leggermente diverso..

    • Secondo me non hai capito ciò che intendevo.

      senza ironizzare sul “leggermente diverso” la mia idea è che la combinazione tra termico (motore, almeno quello lo posso chiamare così?) MHU-K e H alla Ferrari avrebbero dovuto studiarla il meglio possibile in quanto prima del campionato si vantavano che a livello motoristico a Maranello ne sapevano più degli altri.

      E’ evidente che non ce l’hanno fatta, e la cosa mi dispiace oltre a farmi un pò incavolare, in un campionato dove il motore (ah no, pardon la P.U.) dovrebbe fare la differenza sull’aerodinamica.

      Questo volevo dire.

      • okok allora concordo..quello che volevo dirti è che la ferrari non è diventata stupida da un giorno all’altro per quanto riguarda i motori..

      • Ma no di certo!!!
        La cosa che mi dispiace è che hanno voluto fare un regolamento dove devi congelare il progetto del motore a Febbraio 2014, quando con un cambiamento così epocale e il ritorno di Honda dal 2015 dovevi permettere ai team di congelare i motori a Febbraio 2015!

        In questo modo avremmo avuto più shance di recupero…

      • noobfester

        beh se la ferrari ha chiesto delle consulense alla fiat… che vi aspettavate?

  • @ Rodi Basso

    Ingegnere è giusto pensare a questi valori di forza per quanto riguarda i telai delle vetture?

    1) Red Bull
    2) Mercedes

    A seguire Williams, McLaren, Force India e Ferrari tutte vicine tra loro compresa Toro Rosso con i motorizzati Mercedes a fare la differenza grazie alla potenza delle loro P.U. ?

    In questo caso la Red Bull sarebbe l’unica davvero in grado di avvicinarsi nel breve periodo all’AMG Mercedes, lei che ne pensa?

    Grazie e come sempre complimenti per la sua rubrica! 😉

  • Sinceramente rendermi conto anche vivisamente di questi dati è disarmante.

    La Ferrari doveva essere la numero uno quanto a motori, invece ecco qua, una figura di M*r*a colossale, non ci sono altre parole.

    Continuo a dire e ne sono fermamente convinto che Ricciardo stia mettendo in seria difficoltà Vettel, forse nemmeno alla Red Bull credevano che Daniel potesse andare così forte, bravo!!!

  • come dice davide la mercedes ha iniziato nel 2010 per arrivare ad essere vincente nel 2014 addirittura avendo uno strapotere per il momento incolmabile grazie al cambio dei regolamenti.Adesso facendo due conti la ferrari ha iniziato nel 2013la sua ristrutturazione,con la galleria del vento ed allison,quindi per essere vincenti ci vorranno almeno tre anni.

    • se guardate la pulizia a livello di packaging del motore Mercedes è impressionate… sembra già una versione 2.0 rispetto ad esempio ad un motore Ferrari che ha diversi cavi e cavetti vaganti….

      E’ piuttosto evidente che ci lavorano da più tempo e con più uomini

  • lewis_the_best

    non sono sicuro di aver capito esattamente il grafico quindi volevo chiedere una cosa: il punto in cui le rette partono è rappresentato dalla velocità in uscita dalla curva che precede la speed trap?
    se fosse così è giusto dedurre che la ferrari esce più forte dalle curve rispetto al renault, ma il renault ha una progressione più efficace rispetto al ferrari?

    grazie in anticipo per la delucidazione

    • si, anche perchè al momento contrariamente a quanto si pensava è il Renault quello messo meno-peggio rispetto al Mercedes, alla Ferrari manca potenza massima ecco perchè le velocità di punta sono basse.

      La Ferrari sfrutta meglio solo i valori di coppia iniziale…

  • Giorni fà avevo scritto anche io che bisognava fare un grosso plauso ad un certo Ross Brawn uno degli artefici, forse dimenticato da alcuni, di questo strapotere Mercedes.
    Dopo l’abbandono a fine 2008 della Honda e la conversione a BrawnGp il Team nonostante le ristrettezze economiche, vinse il Titolo ma subì molteplici tagli al personale anche per uniformarsi alla regola della riduzione degli organici mai tra l’altro messa in pratica dagli altri Team.
    Nel 2010 con l’avvento della Mercedes il Team era ridotto all’osso sia come organico che come strutture e organizzazione, di conseguenza le stagioni 2010,2011 e 2012 sono state la cartina di tornasole della ristrutturazione delle strutture e della riorganizzazione interna attuata da Ross Brawn che difatti a fine 2011 ha ingaggiato i vari Bell, Costa e Willis…..fino al 2013 anno in cui si sono visti i primi frutti di questo lungo percorso di crescita e adesso il 2014 con il dominio nelle prime 3 gare grazie all’ormai collaudata struttura e al lavoro dell’intero Staff ormai competamente amalgamato e grazie anche e sopratutto ai…..capitali provenienti dalla Germania.

  • Come detto nell’articolo..va sottolineato che la RB correva praticamente scarica..e quindi credo che in realtà quella differenza di velocità di punta non è poi cosi marcata tra Renault e Ferrari..anche la Lotus dato il muso è molto ”scarica”..rispetto a delle leggermente piu cariche Ferrari e Sauber..direi che le linee verdi e rosse potrebbero anche occupare lo stesso punto di partenza e arrivo

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!