Hembery dubbioso sull’abolizione delle termocoperte

11 aprile 2014 15:13 Scritto da: Davide Reinato

La FIA vuole eliminare le termocoperte nel 2015, ma da Pirelli emergono i primi dubbi sulla validità della soluzione.

pneumatici-nuove-regoleDurante i due giorni di test in Bahrain, questa settimana, Pirelli ha provato nuove mescole e costruzioni in ottica 2015 per cercare di capire se e come assecondare i piani della FIA per il prossimo anno che prevedono l’abolizione delle termocoperte, funzionali a scaldare gli pneumatici e dare alle vetture subito un minimo di grip, prima di portarle alla temperatura d’esercizio ottimale.

I primi test hanno mostrato una grande difficoltà a portare le gomme in temperatura, nonostante il caldo del Sakhir. Lo ha confermato il pilota collaudatore della Williams – Felipe Nasr – che ha confermato: “E’ difficile portarle alla giusta temperatura e sarà ancora più complesso farlo in circuiti come Silverstone o Spa Francorchamps”.

La cosa era stata fatta notare anche da Paul Hembery, Direttore Motorsport di Pirelli, il quale ha posto l’accento sul problema maggiore che è quello che riguarda il gonfiaggio dello pneumatico, perché la differenza tra il freddo e il caldo diventerà molto più importante. Hembery ha già messo in guardia i tecnici della Federazione, affermando che “Allo stato attuale, non crediamo sia facile attuare i piani della FIA per il prossimo anno. Dobbiamo riflettere sul modo in cui uno pneumatico si potrebbe comportare durante un periodo di safety car, quando pressioni e temperature calano”.

Se si vorranno eliminare le termocoperte, come già avviene nella GP2, Pirelli dovrà modificare il disegno degli pneumatici, dotandoli di una spalla più bassa rispetto all’attuale. Un’idea che trova già il supporto di tecnici come Pat Symonds che, recentemente, ha dichiarato: “Se avessimo uno pneumatico con la spalla più bassa e un minor volume d’aria presente nell’intercapedine, sarebbe certamente più facile da gestire”. Ma c’è comunque il fronte degli oppositori, guidato da Paddy Lowe che invece ha affermato: “L’introduzione di una spalla più bassa non è certo un aspetto banale in termini di ingegneria e di costi, quindi non è una facile soluzione”.

13 Commenti

  • ma ben venga l’abolizione delle termocoperte se ciò significa anche l’abbassamento della spalla e il conseguente (se non ho inteso male) aumento dei pollici … parliamoci chiaramente, dopo i musi le cose più brutte di questa f1 sono i pneumatici con spalle e pollici che neanche 20 anni fa si vedevano per strada …

    • MotoreAsincronoTrifase

      se non erro pneumatici piu’ grandi, tipo 18″ creano piu’ turbolenza e chi e’ in scia fatica di piu’ a sorpassare.Non e’ solo una questione estetica. Per me le gomme al posteriore dovrebbero essere parzialmente coperte dietro, sarebbe anche piu’ sicuro in caso di incidente in quanto le auto non decollerebbero piu’. Specie con maldonado ancora in pista.

      • Sarebbero gomme con largezza e diametro uguali a quelle attuali ma con spalla ribassata e cerchi più grandi in luogo di quelli da 13″ attuali (che quasi manco le utilitarie usano più!).

  • forzaschumy

    Da anni che lo divine per abbattere i costi… Ma quanto costano veramente??? È più costoso abolirle e apportare tutte le modifiche a pneumatici e vetture secondo me

  • Ovviamente Mercedes si oppone per mantenere lo status quo raggiunto grazie all’abilità politica di Ross Brawn, che è riuscito nell’intento di far accettare agli altri team, col beneplacito FIA, un regolamento tecnico per i quali erano già in avanzata fase di progettazione da almeno 2-3 anni. Con la ciliegina del test segreto che, avendogli dato modo di testare i prototipi degli pneumatici 2014, ha di fatto permesso di risolvere i problemi d’usura e di interazione soapensioni/telaio.
    La possibilità che le gomme cambino l’altezza della spalla sarebbe una rivoluzione positiva, perché:
    1- gli pneumatici diventerebbero più vicini a quelli attualmente utilizzati nelle vetture sportive (visto che quelli attuali sono antidiluviani), con preziose ricadute tecniche nel loro sviluppo;
    2-l’impianto sospensivo, di conseguenza, riceverebbe un’analoga rivoluzione/evoluzione, creando un punto zero da cui ripartire per tutti, azzerando i parametri attuali;
    3-con le spalle ribassate si dovrebbero utilizzare molleggi più “morbidi”, con positivi incrementi del grip meccanico, e con una drastica limitazione dell’aerodinamica (che dà minori ricadute tecnologiche nella produzione di serie) ci darebbe delle monoposto che esalterebbero le lotte corpo a corpo in pista, con maggiori contributi alla produzione di serie (e dando così giustificazioni più plausibili ai costi di sviluppo).
    Sarebbe un SOGNO, sarebbe la salvezza della Formula1, sarebbe tutto ciò che noi appassionati da tempo sognamo.
    È, purtroppo, l’attuale lotta politica per il predominio che tarpa le ali al nostro sogno…

    • MotoreAsincronoTrifase

      incredibile. La ferrari e’ quella che ha la parola sul regolamento piu’ degli altri team avendo il diritto di veto ed ha accettato questo regolamento. Tutti i team progettano la macchina di quest’anno da almeno 4 anni compresa la ferrari. Se la ferrari oltre alle “ali rovesciate” non sa fare neanche i motori non e’ certo colpa di mercedes. Adesso la ferrari e montezemolo cerca di cambiare le regole in corso perche’ perde e solo per questo visto che prima di fare una macchina pessima le regole attuali andavano bene, che la macchina fa schifo se ne sono accorti quest’inverno ma le regole sono state accettate mooolto prima. Adesso addirittura se non si cambiano le regole in corsa per avvantaggiare la ferrari sono ladri gli altri… qui non saprei come commentare visto che quando gli altri vogliono cambiare le regole in corso perche’ perdono sono sempre ladri gli altri. Il fatto che si mette sempre in mezzo il test dell’anno scorso su una macchina completamente diversa e dire che vincono per quello non merita di essere commentato. Il motivo per cui la ferrari non vince e non vincera’ per parecchi anno e’ proprio che invece di ammettere che non sanno lavorare non fanno che accusare gli altri. Ovviamente gli unici anni in cui ha vinto il migliore senza rubare e’ dal 2001 al 2004, per il resto tutti gli altri campionati sono falsati

      • Il test dello scorso anno è un dato oggettivo, e tra il farlo e il non farlo penso che sia quantomeno onesto ammettere che ci sia una grossa differenza.
        Penso che giustamente Mercedes farà di tutto per mantenere questo status quo, ottenuto con enormi investimenti e grossi progressi tecnologici, con abili pressioni (minacce di ritiro)e mosse politiche (che ritengo siano una qualità e non un difetto) da parte di Ross Brawn e Toto Wolff (che ritengo un gran “lupo da corsa” competente).
        Che la Ferrari sia in crisi tecnica dal 2009 è appurato, così come il fatto che la “catena virtuosa” creata da Todt nel corso di anni si sia oramai spezzata.
        Servirebbero ingenti mezzi economici necessari all’adeguamento tecnico e umano. Ma senza una Casa automobilistica forte, che ti metta a disposizione centri sviluppo ed idee tecniche innovative e costose (penso all’ E-boost. Ne sentiremo parlare a lungo in futuro anche nella produzione di serie) è impossibile essere della partita.
        I soldi fanno la differenza, perchè se ben usati fanno crescere le buone idee. Cosa che in questo momento Mercedes sta facendo meglio di tutti.
        Detto ciò, non era lì che intendevo, col mio discorso, “andare a parare”.
        Il mio desiderio è quello di vedere una Formula Uno emozionante e ricca di duelli come quella degli anni ’70 e ’80.
        E credo che, prendendo spunto da quei fantastici anni di competizione serrata, la chiave risieda nel grip meccanico privilegiato rispetto a quello aerodinamico (che non intendo abolire sia chiaro! Penso che i diffusori, l’elemento più applicabile alla serie, sia da lasciare libero nello sviluppo, mettendo invece dei paletti allo sviluppo di altri elementi che non porterebbero vantaggi tecnologici alla produzione).
        Credo che l’adozione di pneumatici ribassati possa andare in questa direzione.
        Poi chi sarà più bravo a sviluppare in quel dterminato ecosistema regolamentare, come ora la Mercedes e nel recente passato la Red Bull, giustamente vincerà.
        E noi appassionati saremo incollati ai televisori ammaliati dalle lotte indomite dei piloti, che, forse, tornerebbero a contare ancora di più rispetto ad ora.
        Spero con questa mia chilometrica risposta di aver chiarito meglio i mie (prolissi) pensieri! 😉

      • MotoreAsincronoTrifase

        il test dell’anno scorso ha dato vantaggi solo l’anno scorso, e’ stata una ladrata e’ vero a non ha niente a che fare con la supremazia di quest’anno. Concordo sullo sviluppo del diffusore libero, almeno quello. Con la tecnologia attuale se vuoi avere la formula uno emozionante anni 70 e 80 rischi di vedere una corsa d’auto d’epoca. Ormai la tecnologia non permette piu’ di sbagliare. Pneumatici a spalla ribassata li voglio vedere anch’io ma non subito, mercedes ha lavorato bene e merita qualche anno di stabilita’ regolamentare, non si possono fare rivoluzioni regolamentari ogni anno, specie quando le chiedono chi perde. Che pensino a lavorare bene se vogliono vincere. La ferrari spende anche lei tanti soldi, forse come la mercedes visto che ha piu’ soldi di tutti dai diritti tv ma non li spende bene e insiste con tecnici incompetenti, ecco perche’ non mi va a genio che pretende cambi regole o che si chiami gli altri ladri invece di darsi la colpa da sola. Anche la mclaren l’anno scorso ha lavorato male e non ci sono test segreti o cambio pneumatici che possa cambiare questo.Hanno meritato di perdere.

      • Il test gate ha dato vantaggi per lo scorso anno ma ancor di più per questo, visto che, come dichiarato all’epoca sia da Pirelli che Mercedes, vennero utilizzati prototipi di gomme 2014, e visto che i sistemi sospensivi delle monoposto 2013-2014 sono analoghi.
        Vedere gare d’auto d’epoca se si limita l’aerodinamica a vantaggio del grip meccanico? Assolutamente no! Basti vedere l’Indycar e le formule minori, con auto che possono sfruttare scie ed uscire di traiettoria per superare (a proposito: da abolire assolutamente il DRS, che “droga” i sorpassi! ).
        E le monoposto sarebbero sia moderne, grazie a tutto lo sviluppo meccanico e alla necessità di ricavare carico dal corpo vettura e dal diffusore piuttosto che dalle ali, sia più “utili” alle ricadute sulla produzione di serie.
        Poi penso che lo sport dovrebbe essere realizzato per gli spettatori piuttosto che per i costruttori, a prescindere che stia dominando un team piuttosto che un altro.
        Se delle ipotesi di regole potessero portare dei miglioramenti dello spettacolo con una bagarre che magari dia pure una più grande importanza al pilota, da appassionato direi “meno male ben vengano!”. A prescindere da xhi vincerebbe!

  • Se si escludono le termocoperte le strategie si invertiranno:
    Adesso chi entra per primo ai box ha il vantaggio degli pneumatici freschi e sopravanza l’avversario, senza le termocoperte sarà avvantaggiato chi entrerà ai box dopo l’avversario.

  • Luke Flaming

    Ma questi ci sono o ci fanno????? Abolire le termocoperte??? Ma cosa gli frulla in testa?

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