Flowgate, nuove prove a favore del ricorso della Red Bull

12 aprile 2014 14:32 Scritto da: Diletta Colombo

La scuderia di Milton Keynes si dice fiduciosa in vista dell’udienza di lunedì grazie a nuove prove a supporto del ricorso alla squalifica ai danni di Daniel Ricciardo

daniel-ricciardo-red-bullBuone nuove per la Red Bull in vista dell’udienza della Corte di Appello della FIA dì lunedì, che è chiamata a pronunciarsi sulla squalifica comminata a Daniel Ricciardo, reo di aver superato il limite di 100 Kg/h di flusso di carburante in occasione del Gran Premio d’Australia. A Milton Keynes, infatti, non hanno dubbi: ulteriori prove, raccolte nel corso dei Gran Premi successivi, dimostrerebbero l’innocenza del team e la mancanza di accuratezza del flussometro fornito dalla FIA.

Il team principal della Red Bull Racing, Christian Horner, non ha mancato di sottolineare l’importanza dell’eventuale recupero dei punti ottenuti da Ricciardo in Australia in ottica mondiale, per non perdere terreno dalla dominante Mercedes, nonché la validita del ricorso: “Quei punti sono fondamentali. Ogni punto è fondamentale. Il nostro appello si basa su solide argomentazioni. Con il passare delle gare, le problematiche connesse al misuratore di flusso sono diventate sempre più evidenti e sono emerse nuove prove e nuove spiegazioni a riguardo. Speriamo quindi di riuscire a recuperare quel secondo posto che Daniel ha ampiamente meritato a Melbourne”.

La Red Bull Racing ha ovviamente deciso di non fornire dettagli sulla natura delle prove a favore del ricorso raccolte nelle ultime settimane prima dell’udienza del 14 aprile. Probabile, però, che queste siano frutto di una maggiore comprensione delle motivazioni dei problemi al misuratore di flusso FIA riscontrate ripetutamente sia dalla Red Bull, che dalla “cugina” Toro Rosso. La FIA, invece, continua a mostrare la piena fiducia riguardo all’accuratezza dei misuratori di flusso forniti dalla società britannica Gill Sensors.

19 Commenti

  • Stavo pensando una cosa… chissà se Ferrari essendo il più pesante a quanto si dice non sia anche il più robusto e quindi se venisse abolito sia il flussometro e sia il limite dei 100 kg a gara, potrebbe essere più resistente e in grado di bruciare 120/130 kg in maggiore affidabilità rispetto a Mercedes e Renault?

    • MotoreAsincronoTrifase

      da quello che ho letto nei test invernali il piu’ robusto e’ sembrato il mercedes che ha girato a regimi piu’ alti degli altri e per maggior tempo. Credo che abolendo il flussometro si rischi di aumentare il vantaggio del mercedes

      • Si bisognerebbe sapere che flusso di kg/h riesce a sopportare ogni motore. Più che il regime in questi motori penso che la differenza la faccia la pressione del turbo. Ovviamente più pressione richiede anche più benzina.
        Visto che la pressione del turbo dovrebbe essere libera da quel che so, anche se viene limitata appunto dal flussometro.
        Mercedes ha un rendimento maggiore e quindi a parità di benzina può girare con pressioni più alte e penso che anche solo 0.1/0.2 bar in più possono voler dire anche 30CV

  • Ma eliminiamo sto flussometro! E sto limite dei 100 kg a gara! Allora si che ne vedremo delle belle!!!
    Al limite che mettano un limite alla sovralimentazione ma non meno di 5 bar :)

  • Alessandro HAMALORAI

    @ MotoreATF

    Intanto sono 100 Kg/h.

    La RedBull in Australia ha superato di 30 grammi al giro quel limite.

    Da un conto che mi sono fatto, nel corso della gara su 56 giri, praticamente Ricciardo ha usufruito di 1,6 Kg di carburante bruciato in più rispetto agli altri.

    è evidente che la RB ha violato il regolamento usando il suo flussometro e quindi difficilmente ne usciranno innocenti.

    • MotoreAsincronoTrifase

      si errore di battitura. Se sono 30 gr. al giro allora non ne ha tratto neanche un gran beneficio. Quindi ricciardo sarebbe arrivato lo stesso secondo. Allora lo hanno fatto solo per alzare un putiferio e abolire i flussometri?

  • MotoreAsincronoTrifase

    bisogna vedere che dice il regolamento perche’ non ho capito una cosa. Sono stati squalificati perche’ hanno superato i 100kg/l o perche’ hanno ignorato un ordine della fia. Perche’ nel primo caso allora e’ ok, nel secondo caso no. Facendo n paragone col calcio, se l’arbitro ti fa perdere dandoti un rigore contro tu lo devi accettare, a poco serve che dimostri con la moviola che il rigore non c’era. Il giudizio dell’arbitro e’ insindacabile giust oo non giusto. Piuttosto avrebbero dovuto rispettare gli ordini fia in quel momento e poi fare ricorso per abolire i flussometri della gill.

    • Entrambi, durante la gara sono stati “beccati” a consumare di più, sono stati avvisati di rettificare come avevano fatto con Toro Rosso e Mercedes, ma loro hanno ignorato l’avvertimento, per cui nel dopo gara sono stati squalificati, sia per consumo eccessivo che per aver ignorato un ordine dell’autorità sportiva.

      • Dimenticavo, si difendono, dicendo che i parametri da loro rilevati circa il consumo erano nella norma e che era il sensore a dare valori sbagliati e questo bastava ad ignorare “il consiglio” dei commissari, si perchè per loro Charlie Whiting da solo consigli, non direttive.

      • MotoreAsincronoTrifase

        anch’io credo che se ance hanno ragione non dovevano ignorare la direttiva e per questo non dovrebbero riavere i punti. Ma bisognerebbe sapere se il regolamento da’ l’opportunita’ a un team di non ascoltare la fia in caso questa si sbagli. Ma non credo proprio, altrimenti sarebbe l’anarchia.

      • Anche se hanno ragione???

        Ma guarda che possono avere ragione sul fatto che il flussometro non è preciso, ma come non lo era per Ricciardo non lo era nemmeno per la TR e per la Mercedes, quindi chi li avrebbe autorizzati ad utilizzare i loro dati?????

        No, guarda, in passato sono passato su tutto, sugli scarichi soffiati e sulle deroghe, perchè ho sempre voluto ritenere che la FIA fosse stata abbindolata dal gioco della Red Bull, ma stavolta il discorso è diverso, non ci sono se e ma che tengano, l’errore c’è tutto e voglio sperare che il ricorso lo abbiano formulato solo per una forma di rispetto verso Ricciardo ma se dovessi invece accertare che invece pensano di essere al di sopra delle regole e se la alla fine dovessero spuntarla, questo sport perderebbe ogni credibilità ed io mi dedicherò ad altro.

  • Lo scopo che vogliono ottenere è riavere indietro i punti di Ricciardo, lo scopo occulto che tutti ci vedono è gettare il controllo di flusso nell’anarchia più totale nella quale il più furbo fornisce misurazioni ad hoc dalle sue strumentazioni tarate dalle squadre per avere un vantaggio.
    In pratica la RB perderà il ricorso ma Ricciardo riavrà i punti per il campionato piloti, come da sempre in queste dispute.

    • Credo che Fabietto abbia (o avrà) visto giusto. E allora, un’altra bella pietrona su questa F1 del trallallero trallallà.
      Ormai alle gare (da prima del 2014) ci butto solo un occhio. Mi distraggo. Faccio altro. Me ne vado, poi ritorno.
      Che peccato…
      Che peccato…

      Stavo chiudendo, poi, così, mi viene in mente di dover dire altro, qualcosa che ha a che fare con i complimenti alla Mercedes per aver fatto una signora PU, ma anche con il fatto che la Mercedes è la stessa di Barcellona 2013, e allora mi dico che, no, quella squadra doveva essere squalificata nel mio mondo perfetto (squalifica che non c’entra niente con gli splendidi risultati di quest’anno), ma quella squadra e soprattutto Whiting, proprio non dovevano esserci. Mentre sono entrambi lì. A fare come se non fosse mai successo niente, perché c’è una sentenza e allora… nulla, c’è la sentenza, cosa vuoi fare quando c’è stata una sentenza? Niente, però puoi perdere interesse nella F1. Ecco, questo la sentenza non può impedirlo, perché non ha nulla a che vedere con le leggi, almeno non con quelle del cuore.

    • MotoreAsincronoTrifase

      se abolissero i flussometri male non sarebbe.

  • Ma basta! Il regolamento dice che devi usare il flussometro, se non è affidabile e preciso è da migliorare, ma non vuol dire che puoi non usarlo.
    Potrebbe anche misurare il doppio della portata, ma si deve usare quello per tutte le squadre, punto.

    • il fatto è che si sta spostando l’attenzione sulla accuratezza del flussomentro…E’ evidente che se il processo verrà fatto su questo, la redbull vincerà di nuovo.

      • L’errore che hanno commesso in Red Bull è la presunzione, se il flussometro non funzionava o almeno non funzionava bene, non è giusto correre secondo dei parametri “propri”, in questo modo crei una sperequazione con i tuoi avversari in pista e puoi falsare la gara, immaginiamo in Australia se Magnussen avesse attaccato Seb e ne veniva fuori un patatrak.

        La realtà è che anche ammesso che il rilevamento Red Bull sia più preciso di quello che effettua la Federazione l’unico valido è quello che restituisce il sensore della Gill che è unico per tutti.

        Ora la domanda è sempre la stessa: Dando anche per certo che tecnicamente la Red Bull avesse ragione ed avesse corso nei limiti imposti dal regolamento, con il suo comportamento ha inibito qualsiasi controllo da parte della FIA alla cui autorità nessuno può sottrarsi, quindi mi chiedo sempre quale sia lo scopo recondito della Red Bull…… Eh si, perchè sotto questo punto di vista, il ricorso della Red Bull servirebbe solo a destabilizzare la FIA ed a minarne l’autorità……..

        Vergogna.

      • errata corrige:

        “immaginiamo in Australia se Magnussen avesse attaccato Ricciardo”

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