Flowgate, oggi è il giorno della verità: l’udienza a Parigi

14 aprile 2014 08:49 Scritto da: Redazione

La Red Bull Racing si appresta oggi a discutere del caso “Flowgate” che ha portato alla squalifica di Daniel Ricciardo dal Gran Premio d’Australia a Melbourne. La Corte d’Appello del Tribunale Internazionale della FIA deciderà se confermare la squalifica o assegnare nuovamente il secondo posto alla squadra anglo-tedesca.

Chris Horner - Red BullCi avviciniamo al quarto appuntamento della stagione 2014 di Formula 1, il Gran Premio di Cina. Ma oggi, tutte le attenzioni sono concentrate a Place de la Concorde – a Parigi – sede della Federazione Internazionale dell’Automobile.  Il Tribunale della Corte d’Appello discuterà oggi del caso “Flow-Gate” che ha portato alla squalifica della Red Bull numero 3 di Daniel Ricciardo dal Gran Premio d’Australia.

Sono passate quattro settimane e sono stati disputati altri due GP e le classifiche non possono ancora considerarsi definitive. Solamente nella giornata di oggi, una volta emessa sentenza dal tribunale della FIA, capiremo quali saranno le classifiche ufficiali dopo queste prime tre tappe del campionato.

Quello che si disputerà oggi in aula sarà un vero e proprio braccio di ferro tra la FIA e la Red Bull Racing. In mezzo ci sarà il famigerato flussometro, ossia il misuratore di flusso istantaneo del carburante che è incaricato di far rispettare il regolamento tecnico che indica in 100 Kg/h il flusso di carburante immesso nel motore, a 10.500 giri.

Nel corso del Gran Premio d’Australia, la Red Bull ha avuto diversi problemi con quel sensore. Già dalle prove libere del venerdì, il sensore restituiva valori fuori dalla norma ed era stato sostituito. Dopo aver riscontrato problemi durante le qualifiche, sulla RB10 del pilota australiano si è montato il sensore usato al venerdì, a cui era stato applicato un offset. Ed è proprio da questo particolare che è poi scaturita la verifica del team che ha riscontrato una significativa discrepanza tra i dati che restituisce il sensore omologato dalla FIA con quelli della squadra stessa.

E’ emerso che, durante la gara, la Federazione ha avvertito la Red Bull di star superando i limiti imposti dal regolamento, ma il muretto del team di Milton Keynes riteneva che i dati erano corretti. Pertanto, Ricciardo ha avuto modo di concludere la gara e terminare al secondo posto in classifica, prima di essere però squalificato per l’irregolarità della vettura. La FIA, diramando un comunicato, ha dunque specificato che “la vettura numero 3 ha costantemente superato il flusso massimo di carburante consentito, pari a 100 Kg/h”.

La Red Bull, però, è convinta della propria innocenza e decide di ricorrere in appello. Chris Horner – team boss della squadra austriaca – ha recemente detto: “Dopo che sono state disputate altre gare, le questioni a riguardo sono diventate più evidenti e nuove prove sono venute alla luce. Quindi speriamo di poter presentare il nostro caso in modo equo e ottenere nuovamente il secondo posto di Melbourne che Daniel si merita”.

La Red Bull non è stata l’unica squadra a rilevare problemi con i misuratori del flusso di benzina, ma nessuno come loro ha provato a sfidare in grande stile l’organo che gestisce le regole. Un tentativo molto politicizzato di voler modificare le regole? Probabile. Ma se andrà in porto, dovrà deciderlo la Corte d’Appello della FIA. In giornata è atteso un verdetto.

20 Commenti

  • MotoreAsincronoTrifase

    Io ridarei i punti a ricciardo che se li e’ meritati e penalizzerei solo il team che non ha ascoltato l’ordine fia, ovviamente se si dimostra che il flussometro non funziona bene e che non ne hanno tratto vantaggio.

  • lewis_the_best

    Speriamo che la giustizia trionfi e che Ricciardo e la red bull riottengano i punti conquistati in Australia!

  • se non ci sono i soldi davvero come dice Nemesi vedremo una ferrari defilarsi dalla F1.

  • Mattiacci un che che in questo mondo di squali se lo sbraneranno almeno che lui non sia un polpo gigante.

  • principesco88

    OT: breaking news!
    Turrini dice che Domenicali si è dimesso, al suo posto Mattiacci. Annuncio ufficiale a mezzogiorno.

  • Premesso che son in totale disaccordo con la politica intrapresa dal sito in termini pubblicitari; barcamenarsi tra link che si aprono diventa alla lunga insostenibile, si vive di pubblicità ma c’è un limite a tutto.
    Ciò detto, voglio sottolineare come talvolta sarebbe importante da parte di tutti coerenza, nel senso che se la questione fosse stata sollevata dalla Ferrari ci sarebbe stata lo stesso tutta questa avversione nei confronti della Rb? il problema è sicuramente che loro negli anni hanno dominato, qualche volta con dubbi espedienti, ma il problema di fondo è “chi controlla chi dovrebbe controllare il flusso all’ora del carburante”?
    Passi il rumore, passi il flow/case di cui non vogliono farci capire una mazza, passi la formula gomma, passi avere delle auto che son più lente di 10 secondi di quelle del 2003 poichè si vuole a tutti i costi una formula ecologica, quando personalmente mi chiama sky e mi chiede 30 euro al mese + decoder ecc.. io passo e ringrazio e di certo non mi svenerò per aspettare le differite Rai.
    Piuttosto che ridicolizzare la Formula 1 in pista, si chiedessero sta gente quanto inquinamento producono i circa 50 camion di cui è dotata la sola Mercedes…
    Son fiero di non essere il solo che ha preso questa decisione, la formula 1 è morta.
    Ricordo ai più che domenica, se non ci fosse stato Pastor, il massimo divertimento sarebbe stato vedere il duo mercedes doppiare tutti. E voglio spezzare una lancia anche in favore della Ferrari e soci, pensate cosa succedesse se (cito ad casum) la Juventus sbagliasse ad inizio campionato la squadra, i calciatori non potrebbero allenarsi se non nelle loro case e a gennaio non si potrebbe effettuare il mercato di riparazione. I tifosi del calcio ( e non noi tifosi motoristici) hanno le palle, noi che accettiamo tutto questo mi spiace no. Siamo Snob e a causa di questo la F1 è morta da tempo.

    • E aggiungo che si iniziasse a pensare seriamente alle alternative… attenzione alla Ferrari che sta sempre più spingendosi verso l’endurance…
      E vi lancio anche una bomba, tanto chi mai andrà a leggere questo post:
      Liberi tutti di non credermi, io vivo di altro per fortuna, comunque ho un collega che lavora a stretto contatto con Montezemolo, e la situazione è in sostanza questa:
      Se la Ferrari non riuscirà a comprare le quote della F1 nell’imminente cacciata di Ecclestone che vi anticipo quasi sicuramente non sarà graziato nel tribunale di Montecarlo (visti dei precedenti storici nei primi anni 90 di grosse speculazioni fatte nel principato), tale ferrari sta guardando con insistenza a due corse endurance:
      – Parigi/Dakar
      – 24 ore di Le Mans e a seguire le altre ( la tecnologia per queste ultime già sarebbe bella e pronta)
      Nel 2017 vedrete, tra l’altro l’anno prossimo uscirà anche il primo SUV Ferrari, roba da sceicchi da quello che so…

  • Questa vicenda è sempre più grottesca, tutti i team usano il solito flussometro, tutti, tranne loro che continuano a lamentarsi di ogni cosa.

    Sono proprio curioso di vedere cosa succederà oggi e se vincono spero che sia come ha detto Fernley…anarchia!

    Così la FIA ne uscirà per l’ennesima volta ridicolizzata!

    • Alessandro HAMALORAI

      Non credo proprio che vinceranno la causa!

      Ricciardo ha costantemente superato di 30 grammi al giro il limite di flusso del carburante.

      Anche se la quantità è minima. cè da dire che stando al regolamento, non hanno ragione!! Stop!

      • Quella quantità minima di benzina consentiva a Ricciardo di raggiungere un buona velocità e di difendersi meglio da Magnussen, io non sottovaluto la cosa mi sembra ovvio che su talune piste dove si può risparmiare sul quantitatitvo complessivo di carburante e rimanere quindi nei limiti, avere la possibilità di sforare sul flusso orario è di importanza assoluta e da un vantaggio notevole.

        Piuttosto quello che non capisco è come abbiano risolto il problema in Malesia ed in Bahrain, da quello che so la RBR ha gareggiato utilizzando il suo flussomentro o meglio, utilizzando i propri dati opportunamenti corretti a fine gara, correggetemi se ho capito male.

      • io ho capito solo una cosa…La verità non la sa, e non la saprà mai nessuno di noi.

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