Marco Mattiacci: ecco chi è il nuovo Team Principal Ferrari

14 aprile 2014 13:17 Scritto da: Redazione

La Scuderia Ferrari lo ha annunciato ufficialmente pochi minuti fa: sarà Marco Mattiacci il nuovo Team Principal della squadra, prendendo così il posto lasciato libero da Stefano Domenicali.

Marco MattiacciQuello di oggi è un lunedì parecchio movimentato per la Scuderia Ferrari. Stefano Domenicali ha rassegnato le dimissioni da Team Principal della squadra e, già dal Gran Premio di Cina, al suo posto troveremo un altro italiano. Si tratta di Marco Mattiacci, dal Gennaio 2010 Amministratore Delegato di Ferrari North America.

Come ha confermato la Scuderia del Cavallino Rampante, da oggi Marco Mattiacci sarà anche il nuovo Direttore della Gestione Sportiva. Originario di Roma, Mattiacci presta servizio con la casa di Maranello dall’ottobre del 1999 quando entrò in qualità di Area Sales Manager per le zone Americas & Middle East. Ha poi ricoperto il ruolo di capo del Dipartimento Marketing lavorando a stretto contatto con il CEO della società per la ristrutturazione generale di Ferrari North America, aiutando così nello sviluppo del brand del Cavallino negli Stati Uniti, così come per quello di Maserati.

La carriera di Mattiacci è inizia nel settore vendite, marketing e sviluppo del business, progredendo rapidamente nel corso degli anni ricoprendo incarichi con sfide e responsabilità sempre maggiori, fino ad arrivare al ruolo di team princiapal della Scuderia Ferrari F1.

Il Presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, ha così commentato l’arrivo del nuovo Team Principal: “Voglio augurare un buon lavoro a Marco Mattiacci, un manager di valore che conosce bene l’azienda e che ha accettato con entusiasmo questa sfida”.

65 Commenti

  • la scelta di Mattiacci potrebbe anche essere temporanea.. per coprire la stagione 2014.

  • Rivoglio l’ingegner Forghieri!!!!!!!!!!!

  • Io spero che questo periodo sperimentale che va avanti da un pò di anni ormai sia finito.
    Devo però sottolineare una cosa: al di là della modalità con cui sono state rassegnate le dimissioni, tengo a precisare che il buon stefano ha mostrato di avere fegato. Piuttosto, avrei sperato che Montezemolo avesse messo alla porta Marmorini, incapace di realizzare un motore adeguato, incapace di capirci una mazza anche all’epoca dei v8 e del presunto taglio operato dai motori Renault.
    Non voglio essere scettico o pessimistico, semplicemente da non tifoso mi sarei aspettato il nome shock, del tipo Ross Brown, Briatore, Martin Whit., forse non hanno capito che la Ferrari non deve vincere nel 2018, ma subito!!!
    E vi dirò di più: e se le dimissioni di stefano domenicali nascondessero dell’altro? nel senso, la consapevolezza di una strada inoltrata senza uscita?

  • E’ il momento della rivoluzione tecnico-sportiva, della totale revisione di tutti gli accordi, dei pugni sul tavolo ed in faccia, delle teste mozzate e dei ritorni importanti, dello junior team, dei piloti Italiani, dei motoristi illuminati e di Le Mans!
    La Ferrari è la F1, ma è anche Le Mans, GT e tutto il motorsport!
    W la Ferrari, W lo spirito del Drake!

  • Alessandro HAMALORAI

    Luciano Benetton diede la sua scuderia nelle mani di Briatore alla fine degli anni 80.

    E Briatore era tutt’altro che un uomo di sport e F1…..era un manager, uomo d’affari, con diploma da geometra.

    Quindi, il “saper fare” di determinati uomini lo si valuta con il tempo e l’esperienza appresa sul campo.

    Certo, con mattiacci, tra il dire e il fare ce ne passa ancora, ma speriamo che il tempo e sopratutto i risultati siano presto dalla sua e dalla nostra! 😀

  • Quante critiche!
    Ma se gli hanno affidato l’incarico un motivo ci sarà! O è solo momentaneo in attesa dell’arrivo di qualcuno oppure invece avranno valutato che ha le caratteristiche giuste per quel ruolo, poi le scelte non sempre si rivelano giuste ma non si puó già partire a criticare senza neanche dargli tempo di cominciare a lavorare!

  • Posso far notare che non si parla di Calcio ma di F1? Che Domenicali non è un allenatore ma un organizzatore, come lo era Todt (quale competenza tecnica aveva quando è arrivato in Ferrari? Nessuna ma era un grande organizzatore in Peugeot Le Mans, con un passato da navigatore di rally!). Certamente i risultati non sono stati gli stessi, ma non è possibile sparare su Mattiacci. Lui dovrà selezionare gli uomini (ora nessuno a Maranello può dirsi sicuro: caduto lo scudo i prossimi saranno i tecnici) e dimostrare di tenere in mano il team facendo pesare il nome (cosa che maggiormente non ha fatto Domenicali) della scuderia.

    Tuttavia per il resto sparare a zero su quest’uomo è inutile … ah giusto per dire: ma Montezemolo che esperienza aveva quando andò a fare il DS Ferrari? Eppure i suoi mondiali li portò a Maranello … Ok c’era ancora il Drake, ma anche Enzo Ferrari sapeva perfettamente che Montezemolo era la “longa manus” della FIAT di allora …

    • berniejails

      Solo per tua informazione Jean Todt quando è arrivato in Ferrari da Peugeot aveva gia’ vinto 2 o tre mondiali rally, una Parigi Dakar e la 24 ore di Le Mans…..se però per te queste non sono competenze tecniche, forse e’ meglio ritornare a parlare di calcio!!!

      • ma è stato sempre un organizzatore non un tecnico … questo voglio dire … Todt non ha mai messo becco in questioni tecniche lasciandole agli uomini che aveva scelto … Non era il suo ruolo né in Ferrari né in Peugeot: lui sceglieva gli uomini e ne organizzava il lavoro secondo le caratteristiche e si affidava a loro, mentre lui si concentrava nella gestione sportiva della Scuderia. Chi è che teneva a freno la squadra di tecnici capitanata da Rory Byrne? Ross Brawn o Jean Todt? Per quanto ne so era sempre il primo! Chi ci metteva la faccia quando c’erano rogne meccaniche o scelte aerodinamiche al limite (vedi Sepang 99): sempre Ross. Chi, invece, si prendeva le responsabilità dei giochi di squadra, attirandosi miliardi di critiche, chi giocava con la federazione per mettere sempre la Ferrari in grado di essere là davanti a combattere per la vittoria? Beh ovvio: Jean Todt. Chi sceglieva gli uomini? Jean Todt. Chi ha scelto Domenicali, Baldisserri, Costa, Chris Dyer? Jean Todt: guarda caso tutti i capri espiatori della crisi Ferrari. Ne manca ancora qualcuno dell’era Todt? Rivola? E poi? E poi forse Montezemolo ha fatto il voluto repulisti senza apparirne l’artefice …

  • Vabbè dai non cominciamo già a sputargli fango addosso prima ancora che abbia cominciato!
    Secondo me comunque è un incarico momentaneo, ho la sensazione che stia per arrivare qualche pezzo grosso

  • Per un incompetente che se ne va arriva il rimpiazzo che se non è uguale è anche peggio… Un venditore di macchine. Praticamente uno YES man.
    Ci vuole gente con le palle e preparata.
    Ci vuole Giorgio Ascanelli. E basta.

    • Ascanelli sarebbe un nome che mi piacerebbe molto pure a me come direttore della GES!
      Poi mi piacerebbe vedere Allison come capo progettista con De Beer capo dell’aerodinamica.
      Mancherebbero poi un DT con “Attributi” tecnici notevoli e un capo progettista motori + un responsabile valido per il settore elettrico-elettronico del powertrain.
      Ma credo che ci vorrà tanta tanta pazienza, di nuovo.

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