I Team di F1 valutano il ritorno delle sospensioni attive

15 aprile 2014 14:56 Scritto da: Davide Reinato

Secondo quanto riportato da Autosport, le squadre di Formula 1 starebbero valutando di reintrodurre le sospensioni attive, vietate da regolamento nel 1993.

SospensioniI Team di Formula 1 stanno considerando di eliminare il divieto delle sospensioni attive. Lo ha anticipato Autosport, riportando un’indiscrezione che arriva dritta dallo Strategy Group che starebbe valutando questa e altre proposte come alternativa al budget cap.

Le sospensioni attive sono state vietate nel 1993. Esse consentivano di avere un setup della vettura ottimale in qualsiasi curva e situazione, facendo delle correzioni d’assetto continue, grazie all’utilizzo dell’elettronica. Decisamente migliori rispetto alle attuali sospensioni di tipo meccanico che risultano più complesse da gestire.

Il ritorno delle sospensioni attive dovrebbe avvenire nel 2017 e, allo stesso tempo, arriverebbero anche i nuovi cerchi da 18 pollici tanto cari a costruttori di pneumatici come Michelin, ancora interessata a subentrare al posto di Pirelli.

Queste e altre proposte saranno discusse dallo Strategy Group nei prossimi mesi, con l’intendo di migliorare lo spettacolo e contenere allo stesso tempo i costi. Si parla infatti di modifiche alle ore di coprifuoco durante una gara, così come un’ulteriore riduzione di personale ammesso alle corse.

La rivoluzione della Formula 1, dunque, è solo all’inizio.

39 Commenti

  • amantedellavita

    Riguardo gli attuali cerchi da 13”, ricordo ancora una citazione in rete nella quale lessi: “Una vettura da corsa con un cerchio da 13 è come un maratoneta con i tacchi a spillo!”

    Questa cosa mi è rimasta stampata nella mente!

  • Negli stati uniti le nascar fanno 2-300 mila spettatori con le aste e i bilanceri. C’è bisogno di tutte queste pugnette mentali di Todt per divertirsi un po a guardare una corsa?

  • Chiariamo una cosa: utilizzare degli pneumatici più attuali con la spalla bassa non sarebbe una cattiva cosa; richiederebbe la progettazione di sospensioni molto più morbide con maggiore grip meccanico a tutto vantaggio dello spettacolo.

    Le sospensioni attive, dopo un costo iniziale maggiore, avrebbero costi di gestione minori di una sospensione classica

  • come se costasse poco ogni anno sbloccare qualcosa e bloccarne altre… sbloccassero tutto così si ritorna all’apice della tecnologia su tutti i fronti… motori compresi, magari fissando solo i cm3..

    • Io per quanto riguarda i motori specificherei solo la quantità di benzina ed il limite di portata, esattamente com’è adesso, ma evitando ogni altra specificazione.
      A quel punto davvero si costruisce il motore più efficiente.

      • vuoi consumare di più? fallo, avrai bisogno di più benzina e più peso..alle squadre sta studiarsi il miglior equilibrio.. se vogliono fare la formula ecologica la facessero ma nn dev’essere la formula 1.. questi motori 1400 sono una buffonata.. ho sempre accettato i cambiamenti in f1 ma questo non lo reggo proprio, se volessi dei mer**si kart pago 15€ e ci vado sopra io…

      • Secondo me invece la sfida è proprio nel dare a tutti la stessa quantità di energia. Chi la sfrutta meglio vince, che non vuol dire “economy run”.
        In più si ha il vantaggio innegabile di attrarre i costruttori automobilistici che, nella forma che tu proponi, non avrebbero un incentivo così forte.
        E bada che io non specificherei né tipo di motore, né tanto meno cilindrata!

  • Personalissima opinione naturalmente…

  • a parte che per il 2017 forse la ferrari già non sarà più presente in F1, ma, se per caso fosse ancora presente con motori turbo e sospensioni attive….al massimo potrà fornire la safety car con la tecnologia che si ritrova…
    la pacchia è finita…senza gomme su misura in ESCLUSIVA non si vince più nulla….

    • certo che tu sai ragionare solo ed unicamente sul fatto gomme..non ho letto 1 solo commento che non trattasse di ferrari e gomme..stai a rosicà veramente tanto che ti sei chiuso in casa e sei uscito solo ora dal letardo?

    • Ma che stai dicendo?
      Sei il solito rematore contro, raggiungi l’orgasmo solo a parlare male della Ferrari, la squadra più titolata, il marchio più prestigioso al mondo, dal 1950 in F1, tra alti e bassi, tra dominio e opacità, ma SEMPRE presente!
      Con le tecnologie che ha?
      Ha sbagliato la macchina, forse solo le unità motrici per colpa dei progettisti, ma quanti hanno sbagliato negli scorsi anni?
      BMW, Mercedes,Porsche (forse non ricordi il disastroso rientro con Arrows nel 1991), Renault, Peugeot, Honda, Jaguar hanno tutte toppato alla grandissima, con figure di m€rx@ clamorose che le hanno indotte quasi tutte a ritirarsi, tranne Mercedes e Renault che negli anni si sono fatte fare su misura regole e deroghe alle stesse!
      Ma la Ferrari è li, alla faccia tua e di chi vorrebbe vederla in rovina.
      Ora più che mai FORZA FERRARI!!!!!

    • Ancora con sta storia delle gomme esclusive… forse ci si dimentica di tutti gli anni nei quali Michelin era migliore di Bridgestone e la Ferrari si trovava sempre in difficoltà.
      Attribuire tutti quegli anni di vittorie alla Bridgestone è come attribuire tutte le vittorie Red Bull solo alla Renault.

  • alex sono passati vent’anni..attualmente i piloti sono piu sicuri dentro la vettura che seduti ai box..dubito puoi confrontare le due epoche..io spero tornino le sosp. attive..perchè la F1 è questo punto..e poi sarebbe un ulteriore settore di sviluppo per tutti dato che non vorrei ritrovarmi come il 2013 in cui dopo appena 2 anni dal cambiamento tecnico (2009->2010->2011) praticamente gli sviluppi erano piccole alette o un diverso posizionamento degli scarichi..

  • Cerchio più grande quindi anche più forza centrifuga!?

  • Con il cerchio da 18 si allungano anche gli spazi di frenata?? Per via delle masse non sospese?

  • Tanto per!
    Ferrari, Mercedes, VW-Audi, Porsche, Honda,Renault, Ford(Cosworth)eccetera, utilizzano già da anni le sospensioni attive sulla produzione di serie, ergo non vedo quale di questi marchi marchi potrebbe essere avvantaggiato o svantaggiato.
    Qualcuno mi potrebbe ragguagliare?

    • Sulla produzione stradale OK, ma la F1 è un’altra cosa, e se sei abbastanza “vechio” :-) come me da ricordarti le sospensioni attive in F1 ricorderai anche che la Ferrari non le ha mai sapute sfruttare appieno; a dire il vero l’unico team che riuscì a farle funzionare bene e a farne la propria arma vincente (non foss’altro che furono loro ad “inventarle” e a svilupparle con largo anticipo sulla concorrenza) fu la Williams.

  • alexander310

    No. Non sono d’accordo, per interessi economici non si può mettere a rischio la vita dei piloti, le sospensioni attive permettevano di tenere la vettura ad una altezza bassissima dal suolo in curva e di rialzarla in rettilineo, ma in caso di guasto erano delle vere e proprie trappole come testimonia l’incidente di Zanardi a Spa nel 93…
    Inoltre basta elettronica in F1, il pilota vale sempre meno.
    Art 20.1 del regolamento sportivo:
    The driver must drive the car alone and unaided.

      • alexander310

        Durante le prove all’Eau Rouge (a quasi 300km/h) le sospensioni attive della Lotus di Zanardi vanno in tilt, la vettura collassa alla Raidillon (270 all’ora) e perde il controllo schiantandosi sulle barriere, fortunatamente Alex rimane illeso grazie alla scocca ma finisce prematuramente la stagione; gli ingegneri diranno poi che ha resistito ad una decelerazione superiore (di molto) a quella che viene considerata mortale, non so se sia vera o no, non ho mai indagato.
        Comunque in giro si trovano diversi video sull’accaduto.

    • Appunto nel 93, 21 anni fa. Nel frattempo sospensioni attive sono montate su tantissime vetture di serie e l’elettronica ha fatto passi da gigante…

      Nel 93 usciva il primo Pentium, 112MIPS a 66MHz. oggi il 4770 dell’2013 fa 124850 MIPS a 3900 MHz

      Quindi oggi l’elettronica ha prestazioni 1000 volte superiori a 20 anni fa.

  • Castrare la naturale evoluzione tecnologica e limitare eccessivamente i campi di intervento in un campo avanzatissimo come la F1 è ed è stato un boomerang incredibile, che 1 non ha fatto abbassare i costi anzi … ha costretto gli ingegneri a sviluppare all’estremo settori che poi non hanno alcun ritorno nella produzione di serie, 2 ha falsato i valori in campo, lasciando spesso alla sorte o ancora al maggior dispendio di denaro lo sviluppo delle vetture.
    Chi ha un ottima galleria del vendo e programmi di simulazione costosissimi è molto più avvantaggiato di chi lasciava al test sul campo lo sviluppo di un progetto.

  • altro regalino a mercedes. fantastico, alla faccia del contenimento dei costi…

    • MotoreAsincronoTrifase

      e cosa avrebbero regalato a mercedes. Anzi, ai tedeschi starebbe bene se restasse tutto com’e’ visto come dominano. Invece con le sospensioni attive e i cerchi da 18″ tutti dovranno riprogettare le macchine con conseguente rimescolamento dei valori. Ormai va di moda dire ad ogni cosa “e’ un regalo a mercedes” proprio come fino a poco fa era di moda ad ogni cosa dire “e’ un altro regalo a red bull”.

      • No.
        Mercedes con la propria tecnologia di sospensione attiva c’ha fatto un’intera campagna pubblicitaria.
        Non mi risulta che Ferrari, Renault o Caterham vantino la stessa esperienza a riguardo. Quindi continuo a pensare che è proprio un bel regalino, altro che…

      • Se poi da una parte predichi la riduzione dei costi, budget cap e balle varie, non puoi uscirtene con la sospensione attiva 3 anni dopo la rivoluzione turbo ibrido, è pura follia. Così si penalizza chi una certa tecnologia deve progettarla quasi da zero, rispetto a chi invece ha già tutto pronto e deve affinare, è questo che intendo.
        Questo vale per Mercedes, Bmw e qualunque altra azienda che venda più di 5700 veicoli l’anno dotati di sospensioni intelligenti, o peggio ancora il cui unico business sono 2 prototipi da far correre in F1.
        Mio pensiero, sia chiaro.

      • MotoreAsincronoTrifase

        A parte che a quanto ne so anche ferrari e gli altri gia’ fanno sospensini attive se non fai una minirivoluzione comincera’ l’era di dominio mercedes, e proprio per rimescolare le carte le introducono. Con il mass dumper e’ iniziata l’era di dominio di renault finita con l’abolizione della stessa, poi con gli scarichi soffiati e’ iniziata l’era di dominio red bull finita con l’abolizione degli stessi. Adesso c’e’ l’era di dominio mercedes che finira quando si cambieranno regolamenti e le macchine si dovranno riprogettare altrimenti avreanno sempre un vantaggio.

  • Cercare di limitare i costi in F.1 reintroducendo le sospensioni attive, secondo me, è solo un’indice della prostituzione intellettuale che attanaglia il Circus.
    Credo che questa, realisticamente, sarà la chiave di volta o per un nuovo ingresso di un costruttore in F.1 o per dare un vantaggio tecnico ad un team tra quelli già presenti che padroneggi già questa tecnologia.
    Da appassionato dico che mi piange sempre più il cuore.
    E da appassionato delle Rosse, per fugare ogni dubbio, dico che se fosse la Ferrari ad avvantaggiarsi attraverso questo ennesimo “rigirìo” ne sarei ancor più schifato, perchè non si può “drogare” continuamente la competizione con trovate estemporanee per dare una mano a questo piuttosto che a quel team.
    Più che al “Circus” (nel vecchio senso del termine) ci troviamo oramai davanti ad un “carrozone wrestling-style”.

    • Quoto, ma credo servano per la necessità Pirelli per usare cerchi e pneumatici da 18… la monoposto perderanno un sacco di ammortizzazione data dagli pneumatici, se pensi che vogliono levare anche le termocoperte… questi signori non stanno proprio bene.

      • Ma già in altre categorie di monoposto si usano pneumatici con spalla ribassata, con sistemi sospensivi non “attivi” simili nel concetto a quelli delle monoposto di F.1.
        Non sarebbe fattibile anche in un telaio F.1?
        Oppure Pirelli deve mascherare così sue eventuali lacune ingegneristiche? (Lo chiedo ovviamente da “non ingegnere”)

      • Magari poi con molleggi più “morbidi” derivanti non dal pneumatico ma dal sistema sospensivo non attivo non dovrebbe di conseguenza aumentare il grip meccanico, permettendo, con una limitazione aerodinamica, di ridarci i duelli in pista “fuori scia”?

      • più che pirelli mi sa tanto che la cosa interessa a michelin.

      • Ma sarebbe anche ora di abbandonare sti pneumatici antidiluviani con delle spalle ridicolmente alte. ma avete visto a le mans che spalle basse hanno le gomme?
        Non capisco perchè nelle varie modifiche regolamentari nessuno prenda la decisione di dire finalmente basta a questo genere di pneumatici.

    • MotoreAsincronoTrifase

      loe sospensioni attive sono necessarie se si vogliono introdurre i cerchi da 18 pollici i quali non necessitano di termocoperte poiche’ sono a spalla ribassata e quindi vanno subito in temperatura. Sono piu’ facili da regolare e quindi trovare il giusto set-up riducendo il personale. E poi (si capisce anche dal titolo) ci vuole l’approvazione di tutte le squadre compresa la ferrari, la quale se anche fosse l’unica a non volerla avrebbe il diritto di veto. Per cui perche’ non la finiamo di trovare complotti della fia per ogni cosa che si fa’, specie quando anche la ferrari e’ pubblicamente favorevole.

      • MotoreAsincronoTrifase

        Ovviamente dopo aver approvato la regola LA FERRARI FARA’ DI TUTTO PER FARLA ABOLIRE SE FA UNO SCHIFO DI MACCHINA, MAGARI DICENDO CHE COSI’ SI SNATURA LA F1.

      • Tanto per!
        Ferrari, Mercedes, VW-Audi, Porsche, Honda,Renault, Ford(Cosworth)eccetera, utilizzano già da anni le sospensioni attive sulla produzione di serie, ergo non vedo quale di questi marchi marchi potrebbe essere avvantaggiato o svantaggiato.
        Qualcuno mi potrebbe ragguagliare?

      • Nel mio commento ho scritto chiaramente riferendomi a chiunque avesse tratto vantaggio da questo ennesimo tentativo di rimescolare le carte, Ferrari COMPRESA.
        Bastava leggere fino alla fine.
        È un continuo creare un qualcosa di sportivamente “dopato”, “incanalato”.
        Ricordo molto bene l’incidente di Zanna, pauroso. Non so se il rischio varrebbe la candela…
        Comunque in altre categorie di monoposto usano tranquillamente gomme a spalla ribassata senza problema alcuno.

      • Se poi parlano pure di taglio ai costi non è certo con l’introduzione delle sospensioni attive o con l’abolizione delle termocoperte che si farebbe ciò…

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