Ferrari, il Gran Premio della Cina dopo la tempesta

16 aprile 2014 08:53 Scritto da: Giacomo Rauli

Il team di Maranello, reduce da una settimana difficile dopo il recente addio di Stefano Domenicali, dovrà cercare di recuperare il gap dalla Mercedes sin dal GP della Cina

raikkonen-ferrari-bahrainL’addio di Stefano Domenicali è ancora fresco, ma la Ferrari è già concentrata sul prossimo appuntamento della stagione 2014, che si terrà in Cina, a Shanghai.

L’inizio del mondiale in svolgimento è stato deludente per il team di Maranello, ma domenica i due piloti del Cavallino Rampante avranno l’occasione di rimediare alla deludente prova andata in scena appena un paio di settimane fa sul circuito di Sakhir, in Bahrain.

Se Sakhir era nota come pista non adatta alle caratteristiche della F14-T, in Cina Alonso e Raikkonen potrebbero avvalersi di prestazioni migliori della nuova monoposto, che però non presenterà novità rilevanti nonostante il difficile avvio di 2014. “Da dopo la gara in Bahrain siamo stati molto impegnati dal momento che abbiamo dovuto esaminare le prestazioni di ogni area della monoposto, dalla power unit alla configurazione delle sospensioni fino all’aerodinamica”, ha commentato il Direttore dell’Ingegneria Pat Fry. 

L’ingegnere britannico ha cercato di fissare gli obiettivi a breve termine della Scuderia. Alla Gestione Sportiva di Maranello sperano di tornare in tempi brevi la seconda forza del mondiale, per poi tentare il recupero prestazionale anche sulla Mercedes, vera dominatrice dei primi tre Gran Premi dell’anno. “Stiamo ovviamente lavorando più duramente che possiamo per cercare di recuperare il distacco dai top team, anche se la Mercedes ha un vantaggio concreto rispetto a tutti gli avversari – ha detto il tecnico inglese – Al momento la nostra priorità è cercare di diventare la seconda miglior squadra del Mondiale. Stiamo lavorando in ogni area della vettura e tentiamo di fare il recupero più grande possibile ad ogni gara“.

Quello di Cina è un tracciato interessante, con una buona varietà di tipologie di curva. Nella prima parte del giro abbiamo curve lunghe da bassa velocità, poi, nella parte centrale, c’è un misto di curvoni veloci più un rettilineo lungo quasi 1,3 chilometri in cui serve una macchina assettata per avere una buona velocità di punta. Normalmente, nonostante quel rettilineo, a Shanghai si gira con un carico aerodinamico piuttosto alto, anche se, rappresentando quello il punto migliore per superare, sono sicuro che tutti sceglieranno un compromesso per non perdere tempo nelle curve ma essere in grado di difendersi ed attaccare“, ha concluso l’ex direttore tecnico della McLaren.

Anche Kimi Raikkonen si è allineato con il pensiero espresso da Fry. Il finlandese crede nel recupero nel mondiale della Ferrari, ma chiede tempo ai tifosi per poter mostrare il potenziale della F14-T. “Sappiamo cosa dobbiamo fare, la nostra squadra sta dando il cento per cento ma ci vuole un po’ di tempo“.

86 Commenti

  • porca miseria ragazzi quanta ne sapete….
    uno di voi al muretto e sarebbe fatta :)

  • Io non capisco alcuni tifosi,ok i soldi sono finiti ma perché dire che che la propria squadra del cuore è morta .Questo non essere tifoso,il tifare èsperanza ,passione,successi è sconfitte il vero tifo è crederci sempre anche nei momenti più bui è non abbandonare mai ecco cose il tifoso. Non chi sta solo sul carro dei vincitori,ragazzi dai si sa Che non può piovere per sempre. Sempre é soltanto FORZA FERRARI.

  • Ti assicuro che qualcosa capisco di lavoro e gestione budget…ma sinceramente nn ho capito cosa hai voluto dire. Cioè vuol dire che gente come domenicali che ha 20 di esperienza nel marketing, nn ha saputo gestire il budget? E che la Ferrari nn è in grado a sopperire a una mancanza di un paio di milioni di euro? Poi nn ho capito bene perché se nn per le prestazioni, hanno preso Raikkonen.

  • @nemesi. Mi sa che nn sei tanto ferrato in materia. Punto primo, la Ferrari nn finirà mai perché rappresenta l’eccellenza delle macchine sportive nel mondo, punto secondo, tecnologicamente le Ferrari stradali sono le più evolute che ci sono, per nn parlare l’esclusività che Ferrari riserva ai suoi clienti. Poi nn dimenticare che il fascino e la bellezza di una Ferrari è inarrivabile per qualsiasi altra vettura al mondo.

  • Chi dice che la Ferrari ha problemi finanziari si sbaglia di grosso. Questi fantomatici esperti e super informati che dicono che nn ci sono le risorse finanziarie, mi devono spiegare come mai hanno deciso di ingaggiare Raikkonen con un ingaggio altissimo e non hulkenberg che sicuramente si sarebbe accontentato di un terzo di quello che guadagna Kimi. Sono veramente curioso chi gli dà queste notizie, anche se secondo me nn sanno un bel niente..

    • Libero di pensare quello che vuoi, c’è un budget e degli sponsor che hanno le loro esigenze di visibilità. Non hanno preso Raikkonen anziché Hulk solo valutando i costi o le prestazioni.
      Se spendi più del preventivato per PU e sviluppo della stessa hai pochi soldi in budget per il resto, secondo te Domenicali si è dimesso per le critiche o per un errore di gestione risorse?
      Capisco che molti di voi non abbiano esperienze di lavoro o di gestione budget, ma anche a casa capirete che se ho 1000 per fare un mese e spendo 1000 la prima settimana sto tre settimane senza risorse.

  • unica novità in casa ferrari?

    http : // img1. auto-motor-und-sport . de/Ferrari-Formel-1-GP-China-Shanghai-16-April-2014-fotoshowBigImage-4d034e40-771823.jpg

    • tu dici che questa è una foto scattata in cina? o è relativa ai test del bahrein?

      • foto presa da amus è garantisco che presa dai box in cina

      • quindi hanno portato il portamozzo soffiato… mi avevano detto che le verifiche aerodinamiche erano statte disastrose, forse non è proprio così. sono curioso a questo punto di vedere se li useranno, sarebbe un buon segnale

      • Infatti, proprio tu medri lo scrivesti….

      • grande gutman che ti ricordi!

      • @medri…anche tu sai di più rispetto a noi comuni mortali? “mi avevano detto che le verifiche erano state disasotre”….

      • Beppe ho un amico che lavora come ingegnere in un qualche settore della squadra, non lo sento quasi mai, ma l’ho beccato per caso mentre tornava dal bahrein e mi disse così.

  • @Fabietto @st214314, secondo quanto scrivete, e partendo dal presupposto che siate davvero informati e non vi stiate inventando tutto :) , uno dei problemi attuali è la mancanza di fondi: ma possibile che un marchio come Ferrari non faccia gola a nessun grande sponsor? SI vociferava di un interesse di CocaCola alla F1 anni fa…

    Poi uno di voi (non ricordo chi) ha dato per partente Alonso il prossimo anno: si ipotizza anche chi possa sostituirlo nel caso?

  • Secondo me, la spiegazione è sempre stata lampante oltre che dietro l’angolo, ma in tanti non vogliono considerarla, a partire da pseudo giornalisti come turrini, sempre impegnati a spararle grosse, giusto per distogliere l’attenzione e non guastare ulteriormente gli animi. L’ultima è sullo stesso mattiacci (che sostiene di conoscere) su cui ha esordito parlando delle fantomatiche origini umbre (in realtà è di roma), con il resto dei “colleghi” a scopiazzare a ruota … Quando si dice: se il buongiorno si vede dal mattino. Alla ferrari è tutto “nascosto” dietro il blasone dell’italianità: tirare quanto più possibile a risparmiare (e a campare sul residuo di immagine) perché soldi non ce ne sono e sopratutto marchionne non ne vuole sborsare. Un po’ come chi mi dava addosso, dicendo che quest’ultimo non c’entrasse nulla con le disponibilità della ferrari e con la serie di aborti, di cui l’ultimo si chiama F14T (leggasi FIAT). E poi parla di mercenari! … Se la scuderia avesse voluto primeggiare, avrebbe sottratto tutti i migliori ingegneri e tecnici della concorrenza, perché questo succedeva quando schumacher vinceva. Cosa non più accaduta da quando pierino ha lasciato la nave, già in naufragio. Così è e così sarà: giocano a sfidare la fortuna, sperando che nel loro orticello si nasconda un neo briatore, neo brawn o quant’altro per farli svoltare, ma temo che si attaccano. L’italia di oggi è in crisi anche di inventiva e la ferrari ne è il più lampante specchio, specie se di mezzo c’è un agente patogeno “annichilente” come marchionne e ad affiancarlo un pupazzo telecomandato come elkann. Gli italiani dediti alla gloria sono in estinzione rispetto a quelli che “fanno” per proprio tornaconto. Se la montezemola vuol fare qualcosa in uno scatto d’orgoglio, penso che dovrà mettere sul piatto soldi suoi, ma stiamo davvero parlando di eresie. La ferrari è morta, forse peggio del pre-schumacher. Mettiamoci l’anima in pace … o se volete sperate pure nel miracolo: la realtà è sempre lì implacabile a riportarvi piedi a terra.

  • che la tecnologia verrà impiantata nelle vetture stradali questo è sicuro ma che la ferrari perda il suo fascino non credo anche perche ci sono stati periodi di digiuno più lunghi ed è sopravvissuta lo stesso.

  • Il problema non e’ sapere cosa debbono fare ma il COME … e li che ha toppato la squadra negli ultimi campionati … hanno lavorato al 100% sbagliando pero’ nell’esecuzione .. cio’ e’ gravissimo … perche’ vuol dire che manca proprio chi sappia prendere le decisioni e le sappia prendere nel modo giusto. Lo scorso anno la RB è partita malissimo, e si si puo dire che gli hanno ridato le vecchie coperture .. ecc. ecc. pero’ hanno velocemente risolto i problemi e stravinto il cmapionato. In Ferrari ciò non può accadere perche’ il metodo di lavoro è ancora troppo old style … in un epoca in cui i test sul campo sono impossibili e in cui la gestione del progetto deve essere ancor piu’ un lavoro di squadra ad altissimo livello

  • nessun aggiornamento rilevante nemmeno in cina. bho?….
    prima o poi spero di poter capire il perchè di un così lungo periodo senza sviluppi aerodinamici

  • @fabietto….cosa facciamo con st ?! ci fidiamo ?!

    • Tanto che male fa fidarsi? per chiarire anche la mia posizione… uno della mia squadra di lavoro è impiegato come consulente esterno della GES, quello che so me lo dice lui, quindi sono sempre sentiti dire rumors e discorsi tra tecnici a pranzo. Poi ci si mette un po’ di analisi e competenza personale finisce lì.
      Non passo le giornate a caccia di notizie, non scandaglio il web, devo lavorare e tra parentesi ho un progetto da consegnare entro maggio… quindi.

  • @gutmann Le ricordo una cosa. MAI il sottoscritto si è spiacciato per insider. studi meglio il mio account e poi ne riparliamo. GRAZIE!.
    arrivederci

    • Ferrarista87

      allora, gentilmente perchè non ci spiega perchè secondo lei la Mercedes dovrebbe essere penalizzata tra un paio di gare??? Siamo tutti curiosissimi!!! Poi il massimo è stato quando ha detto “Alonso campione del mondo 2014″……ma su quale pianeta????

    • si però per dire certe cose o lei è un insider oppure è un troll…
      non si offenda eh, credo sia una supposizione logica la mia

    • Troll? Avete detto Troll, ehhehe, colpito e affondato.

      • forse è stato Lei colpito ed affondato visto che l’ho esortata a studiarsi meglio i nick di questo blog, cominiciando dal mio e dalla sua risposta posso supporre ovvero dedurre di non averlo fatto.!! ed a mio modestissimo parere Lei ha una memoria troppo corta!
        saluti

  • Voglio sottolineare l’importanza commerciale di aver completamente fallato i motori turbo.
    Sostanzialmente chi compra una Ferrari stradale, del Tc, delle soffiature sulle ali, del diffusore o della capacità che una vettura ha di produrre carico aerodinamico, non se ne può fregar di meno. Ma attenzione, è implicito e lo è stato nel passato, pensare che cio’ che cio’ che è stato appreso in F1 sul motore possa essere trasferito sulle vetture stradali. E cosa sta apprendendo la Ferrari? una bella mazza!!! L’era dei v12 stradali sta finendo come nel giro dei prossimi 5 aani finirà l’era dei motori aspirati dalle grosse cilindrate con buona pace degli ambientalisti o presunti tali. Cosa verrà commercializzato? Autovetture dai motori turbo con diavolerie elettriche in ogni dove. Comprereste voi una Ferrari? Basta il blasone?
    Onestamente no, onestamente a sto punto preferisco una Porsche, una lambo eccc.. Il problema non è Alonso che rimane o va via, il problema è: L’INIZIO DELLA FINE
    (Domenicali sarà pure incompetente, ma non è uno stolto, impersonificandosi in Schettino, ha intuito che qualche grossa falla non riparabile c’è; la natura umana porta con se ha frapporre sempre il proprio io su tutto, ecco forse essere scappato alla terza gara traduce proprio questo.)

  • @fabietto altra domanda
    Rory e James
    notizie?!!!!!!!!!!!
    ciaoooooooooooooooooooooo

    • 😀 a parte che non ci crederete ma devo lavorare…
      Rory sta bene, ma il suo ruolo credo tu sappia è molto più marginale di quello che qualcuno voglia far supporre e non ha alcuna intenzione di tornare attivamente.
      James Allison dovrebeb prendere più potere ma mancano uomini e risorse, lo ripeto da tempo… manca una figura fondamentale dal punto di vista tecnico e ora altre tre in altre posizioni.
      Sempre come supposizione Tobazis sarà la prossima vittima seguito da Marmorini, quello che manca è anche chi li cerca questi tecnici… tempus fugit.

      • la mia era una battuta ovvero provocazione per fa capire a qualcuno qualcosa! (scusa il gioco di parole)
        sempre come “supposizione” :-) penso che tra i due il primo sarà l’italiano seguito a ruota dal greco.
        sempre come supposizione, fermo restando l’arrivo di capitali ovvero dollari/euro freschi, ma più euro, la campagna acquisti sta per partire. (escluso il buon Bell! e dico meglio così se non ci si sovrappone!)
        suppongo che il buon Rory si goda la pensione con qualche consulenza qua e la!!!!!!
        un saluto torno e continuo a lavorare pure io
        :-)
        be chi li cerca ci sarebbe
        vediamo se succede. sempre come supposizione :-)

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