Vettel, la “crisi” passa per la mancanza di carico posteriore

22 aprile 2014 13:38 Scritto da: Davide Reinato

Le difficoltà di Vettel non sono certo imputabili alla presenza di un pilota competitivo come Ricciardo. Come afferma lo stesso Horner, Sebastian fatica a trovare il giusto feeling con la RB10. Colpa della poca stabilità al posteriore, soprattutto in frenata.

Sebastian VettelOra che la Formula 1 ha spento i motori e per tre settimane non ci sarà competizione alcuna, avremo molto tempo per analizzare uno degli aspetti più interessanti di questo inizio campionato: le lotte tra compagni di squadra. Abbiamo deciso di iniziare dalla Red Bull Racing e dalle difficoltà di Sebastian Vettel di venire a capo delle performance della propria vettura.

Inutile negare che Ricciardo ha sorpreso un po’ tutti. Una volta abbassata la visiera del casco, sparisce quel sorriso da bravo ragazzo e spicca una personalità forte e spietata, altamente determinata a raggiungere i propri obiettivi. Anche in Cina abbiamo assistito ad una bella prestazione del pilota australiano che ha ripetuto quanto di buono aveva già mostrato in Bahrain. Guardando l’altro lato della medaglia, questo vuol dire che Vettel – per ben due volte consecutive – si è dovuto fare da parte per lasciar passare il proprio compagno di squadra. In entrambe le situazioni, è arrivato il più classico dei team radio: “Daniel is faster than you. Let him pass”.

Anche se Ricciardo ha impressionato la squadra per prestazioni e approccio alle corse, le difficoltà di Vettel non sono certo correlate alla presenza di un compagno di squadra più competitivo, anche se ad alcuni dà soddisfazione pensare sia così. “Penso che Sebastian stia avendo un momento difficile perché non ha ancora trovato le giuste sensazioni che sta cercando dalla macchina”, ha detto recentemente Chris Horner. “E’ estremamente sensibile a certi aspetti del set-up e non è ancora dove vorrebbe essere. Questo gli comporta un degrado più marcato sulle gomme, che è cosa insolita per Seb. Quando avremo trovato la soluzione, tornerà come un fulmine”.

Il problema principale di Vettel è la stabilità della parte posteriore, in particolare nelle frenate. Una situazione che gli rende più difficile inserire la macchina in curva come faceva negli anni passati, quando le sue monoposto erano caratterizzate da una grande stabilità al posteriore, con un grande carico aerodinamico generato grazie all’utilizzo dai gas di scarico roventi sfruttati per fini aerodinamici. Di riflesso, Ricciardo – che non ha queste esitazioni – riesce a reagire in maniera migliore.

Il Team Principal della Red Bull, a tal proposito, ha voluto sottolineare il buon momento del pilota australiano: “Quella di Daniel è una prestazione degna di nota. In Cina, è stato impressionante per tutto il weekend. Ma è assolutamente positivo averlo visto in gran forma in tutti e quattro Gran Premi di quest’anno. La sua fiducia è in crescia: in macchina è sempre calmo, i suoi feedback sempre utili e quando parla alla radio è come se fosse seduto al bar a rilassarsi. Si sta veramente godendo il suo lavoro. L’inizio è eccezionale”.

44 Commenti

  • Dopo quattro anni di scarichi soffianti in frenata il posteriore non sta piú attaccato all’asfalto 😉 😉 😉

  • X michelle:
    Mi parli del campionato fantastico fatto fa hamilton lo scorso anno?
    Perche mi pare che con una macchina non perfetta per molte gare è stato dietro a Rosberg,no? Che Rosberg ha vinto 2 gare ed Hamilton 1, no? Do sta il fenomeno?
    Mi vorrai dire che lui come Vettel ora ha trovato difficolta a guidare quella vettura oer adattamento e feeling.. E ora è tornato il vero Hamilton uno dei piu veloci del circus.

  • Stessa storia del 2012, stessa, identica: macchina non congeniale=difficoltà.
    Vettel non è ne’ bollito ne’ finito ne’ in crisi, è semplicemente il solito Vettel: pilota, per quanto ottimo, ma solo pilota, non fenomeno. Nessuna sorpresa e nessuno stupore, se non magari, l’irriverenza di Ricciardo che sembrava più “bravo ragazzo”( la risposta che ha dato in Malesia all’ordine di tenersi a distanza da Vettel mi ha fatto morire).
    I fenomeni imparano a maneggiare qualunque mezzo, chi prima chi dopo, e trarre il classico sangue dalla rapa, cosa che i piloti per quanto ottimi non riescono a fare. Questi ultimi fanno la differenza quando il mezzo risponde ai loro desideri, non sempre. Entro certi limiti non è una questione di velocità pura, ma di adattamento.
    E gli unici fenomeni in questa F1 sono Alonso e Hamilton: Hamilton migliore in quanto a velocità pura, Alonso eccezionale in quanto a flessibilità mentale e capacità di adattamento.
    In poche parole: Alonso e Hamilton sono dove gli altri, Vettel compreso, arrivano.

  • Dare del bollito a Vettel dopo 4 gare mi sembra eccessivo. Sta attraversando un momento di difficolta’, come li hanno avuti tutti i grandi piloti. Sono certo che a fine campionato parleremo di una stagione straordinaria del giovane tedesco.
    Che poi sara’ difficile per non dire impossibile stare davanti alla Mercedes credo che sia evidente, ma non per demerito del pilota, ma per meriti di un’auto che ad oggi e’ su un’altro pianeta rispetto alle altre.
    Prima di sparare sentenze e’ il caso di pazientare un attimo.
    Sentivo gli stessi commenti nel precampionato dove Red Bull non riusciva a fare 3 giri filati. Poi agli effetti pratici abbiamo visto che RedBull oggi e’ migliore di Ferrari.
    Aspettate e vedrete….. prima di dovervi rimangiare tutto……..

    • tanto che alonso appunto sta davanti a vettel. è grave a mio avviso che in 4 gare non sia lui. per una gara sbagliata da alonso, o un massa che sta(va) davanti, tutti a dare addosso ad alonso. ora è normale per vettel? lo credo anche io…

    • “Che poi sara’ difficile per non dire impossibile stare davanti alla Mercedes credo che sia evidente, ma non per demerito del pilota, ma per meriti di un’auto che ad oggi e’ su un’altro pianeta rispetto alle altre.”

      Strano è che quando queste parole venivano dette di alonso su vettel, i ferraristi erano solo tifosi accecati dalla rabbia e dalla frustrazione. E sopratutto che si considerava Vettel un supermegagalattico, e alonso una supermegapippa, nonostante la RB era di un’altro pianeta. Sbaglio?

  • scusate ma devo dare di sfogo
    “vettel il tuo ditino ficcatelo su x il …” dai sn bravo

  • ragazzi non voglio fare il genio della logica, ma dire che “vettel ha sempre avuto partenze di stagione a rilento” è una emerita cavolata. Perchè? Perchè a parte che il 2013 non fa testo causa cambio gomme, semplicemente a stagione in corso si arriva su circuiti dove spesso il carico aerodinamico RB faceva la differenza. a gp invertiti, nel 2012, non avremmo mai parlato di vettel che recuperava 100 punti ad alonso ma di vettel che aveva 100 punti di vantaggio su alonso che poi pur rimontando non riusciva a vincere. L’abbiamo sempre detto: progrediva la macchina e arrivavano circuiti molto più ideali per la RB. Quindi parlare dei soliti primi gp difficili per vettel, significherebbe solo avvalorare la tesi del mezzo RB che gli facilitava le cose.
    Vettel è fortissimo, ma è chiaro che si era abituato bene.

    • porgo l’esempio di abu dhabi, circuito molto ostico per la ferrari dal 2009 a oggi, mentre molto meno ostico per la RB. ma così suzuka, così l’india, così anche la korea dove per fortuna abbiamo spesso avuto gare più varie. così come singapore invece era favorevole alla RB ma per la ferrari era meno ostico. così budapest. come monza inizialmente era impossibile per la RB e invece poi è diventato una passeggiata. Non è vettel che si svegliava, ma newey che risolveva i problemi e i circuiti che erano più adatti.

  • cito testualmente
    <>.

    Quindi meglio che un 4 volte campione del mondo non si trovi con nuove macchine? Ma scherziamo?
    inoltre se vettel ha problemi con la macchina e ricciardo no vuol dire che ricciardo (suo compagno di squadra) è più competitivo.
    Di certo, non è che vettel vada piano perchè triste per un compagno di squadra troppo forte. ma i problemi di vettel sono dovuti al compagno di squadra più competitivo.
    Senza ricciardo vettel era quarto, e i problemi assumevano altri aspetti. Senza chi setta standard più alti, non si può parlare di problemi! Non è ricciardo a causare problemi, ma il fatto che ricciardo faccia meglio risalta i problemi perchè setta standard migliori di vettel, dunque lascia capire che vettel fatica di più. Insomma il metodo di paragone c’è, non facciamo finta che non ci sia!
    E’ come se corressi con la panda in F1 e dicessi che ha problemi di velocità. Lo direi se non ci fosse nessun altro tranne che la panda che guido? e dai!
    non è che la mercedes o la macchina che vince è perfetta al 100%. E’ migliore dunque i problemi sono meno problemi.

  • Io sono tra quelli che considera Vettel un top driver alla pari di Alonso ed Hamilton, certo che vederlo in queste 4 gare un filo di dubbio viene…… Ma non bisogna dimenticare che Hamilton nel 2011 ha preso paga da button, un anno storto puo capitare a tutti, questo potrebbe essere il “2011” di Vettel

    • si ma nel 2010 però hamilton aveva già dato battuto button che era il campione in carica. Massa l’ha fatto con raikkonen nel 2008 e anche per metà 2009. Ma qui il problema qui nasce dal fatto che sono cambiate le auto. Se le auto fossero uguali direi che hai ragione e che delle gare così capitano, d’altronde senza cambio gomme 2013, vettel avrebbe 3 mondiali e o alonso 3, o raikkonen 2, sicuro, quindi come vedi tutto è relativo.
      Il problema è che è cambiata la F1, addio al carico aerodinamico, specie al posteriore, proprio il motivo della rivoluzione, e guarda caso il pilota che vinceva ora è il pilota più in difficoltà tra i top team.
      non neghiamo che ricciardo senza quella strategia suicida di farlo rientrare tardi, probabilmente avrebbe fatto podio

    • Personalmente credo che sia prematuro giudicare, però 4 gare dietro il compagno di squadra e due “…. is faster than you” credo che qualche dubbio possa nascere non credi???

      Fare paragoni con il passato non ha senso, qui siamo in una nuova F1 le regole sono diverse e diverse sono pure le monoposto ora, con un minor carico aerodinamico al posteriore viene fuori di più il “manico”, può darsi che Vettel riesca a superare Ricciardo e questo confermerebbe che è un vero campione, ma nel caso non lo facesse credo che non ci saranno più articoli di questo tenore sul tedeschino i suoi 4 titoli mondiali quanto varrebbero???

      Quello che mi da fastidio è il voler attribuire a tutti i costi la colpa alla macchina, Horner dovrebbe essere più onesto, perchè in fin dei conti Ricciardo aveva la stessa vettura, com’è, per lui non c’era scarso carico al posteriore???

      Se invece non è una questione di feeling con la vettura Horner farebbe bene ad essere chiaro ed a dire:

      “mi dispiace, ma Seb con un vettura più scarica al posteriore ne risente di più”

      Invece ora si è mantenuto nel vago.

  • Credo che la “mini” crisi di Vettel sia causata da una serie di ragioni: l’aver girato pochissimo nell’inverno, una sua costante partenza lenta ad inizio stagione, l’essersi abituato ad avere carichi aerodinamici mostruosi al posteriore cosa che ne hanno modificato tutto lo stile di guida e, forse, non lo ha ancora modificato nel modo migliore per affrontare questa situazione. Per assurdo Ricciardo, abituato da anni a guidare vetture con basso carico, forse si è trovato meno in difficoltà a spingere con una F1 così scarica, sebbene la RB rimanga la vettura il maggior carico aerodinamico (ma se la PU non va che te ne fai?).
    Ad ogni modo non c’è nulla di allarmante: Vettel non ha disimparato a guidare. Deve solamente sistemare alcune cose.

    • Certamente Vettel non ha “disimparato a guidare”, ma questo fa riflettere su quanta parte delle vittorie degli ultimi 4-5 anni sia da attribuire alla Red Bull e quanta a Vettel.
      Questo, oltretutto, rafforza la mia convizione sul fatto che Vettel deve cambiare scuderia, prima di avere il posto che (forse) si spetta tra i grandi della F1.

    • assolutamente. ma ti pare normale che un 4 volte campione del mondo non sappia cosa fare senza carico? vuol dire che fino ad ora i suoi 4 titoli sono dovuti alla RB, e lui è stato solo il mezzo giusto (pilota in questo caso :D) per portarla al traguardo, vuoi perchè la squadra puntava su di lui, vuoi perchè webber sicuro non era buono quanto vettel. giusto anche questo, ma sicuro non ha vinto mondiali come schumi in benetton.ma come schumi al top di lavoro e fatica in ferrari. e schumi a quello status ci è arrivato a coronare una carriera di fatiche. vettel invece ha avuto prima il coronamento della carriera, e poi le fatiche.

  • Non so voi
    Ma io francamente sono stufato delle frasi tipo “uno non è dove vuole essere”
    Ma baaaastaaaaa!!!

  • Vettel si deve semplicemente adattare a una vettura senza traction control, scarichi soffianti, assetto variabile in parco chiuso, muso flessibile e zavorre flottanti. Abbiate pazienza, sono cambiate tantissime regole a serve tempo per trovare nuovi modi per aggirarle.

  • Permettetemi l’analogia:
    Con l’autopista, quando montavo il magnetino sotto alla mia ferrari, diventavo il migliore!

  • Sarà, ma credo che la questione del carico aerodinamico mancante al posteriore sia solo una questione relativa, si, perchè se si vuole fare un confronto con gli anni passati è ovvio che non si possano raggiungere più quei livelli, ma se si guarda a quest’anno la RB10 è la macchina che in curva ha più carico di tutte le altre monoposto messe in fila a partire dalla Mercedes e lo hanno ammesso anche gli anglo tedeschi, quindi o il discorso va rapportato agli anni passati ed è grave che Seb non si sia abituato a questa nuova realtà, o va rapportato a quest’anno ed in questo caso vorrebbe dire, indirettamente, che stanno ricercando ancora più carico al posteriore, ma poi come la metterebbero con la velocità???

    E si, perchè se il carico aerodinamico nelle curve lente non influisce molto sui consumi, influisce però quando la macchina ha bisogno di cavalleria per andare veloce sul dritto…

    Bho, a mio avviso il dilemma è un po come le coperte da campo, sempre troppo corte.

  • Alessandro HAMALORAI

    Bravo Ryudoctor

    tra l’altro vorrei dire che se Vettel non dovesse dimostrare granchè con la RB quest’anno, io comincerei ad avere seri dubbi sulla sua eventuale venuta in rosso in futuro.

    Alonso negli ultimi 3 anni ha guidato da Dio e non è stato premiato da un titolo mondiale, ma se il valore di Vettel è questo (dietro a Ricciardo), bè io mi tengo Alonso tutta la vita!!!!!!

    P.S Emblematico il fatto che un pilota nell’anno in cui vince il titolo lo debba fare su una vettura molto competitiva e che quindi “nasconde2″ le sue doti di pilotaggio, mentre uno che guida da Dio una vettura inferiore debba arrivare 2* o 3* in campionato. Curioso!

  • Beh la differenza è che con il carico della RB del 2013 TUTTI sono bravi e forti..è ovvio che con quella vettura vai un razzo non consumi e gestisci in maniera facilissima..la bravura esce quando la macchina non fa tutto il lavoro e il pilota ci mette del suo..di fatto anche lo scorso anno con la RB che era in difficoltà ad inizio anno anche Vettel pativa un casino..e lo ripeto per me è da qui che si vede il TOP dal BRAVO..Vettel per me è e resterà un ottimo pilota..ma il TOP è altro..stessa cosa penso di kimi..molti dicono che ci vuole talento per vincere 4 mondiali anche con una vettura perfetta (di fatto non dico che è scarso..è comunque un ottimo pilota)..la differenza è che il TOP driver ti vince quei 4 mondiali e se gli capita una vettura ”piu scarsa” non delude..il TOP per ora sono solo Hamilton e Alonso..(e parla un ferrarista CHE ODIA ALONSO DA ANNI e ANNI)..

    • Aggiungo che per quanto ho visto Ricciardo in Toro Rosso..PER ME non è tutto questo TALENTO..mi spiego..è innegabile la sua bravura..ma non l’ho mai notato come MIGLIORE giovane in questa F1..quindi provo ad immaginare..se Ricciardo va cosi bene su questa RB (poteva avere 18 punti di melburne .. punti in piu sulla sfiga che ha avuto in malesia e un probabile podio in cina senza la strategia RB) Hulkenberg cosa potrebbe fare sulla stessa RB? (reputo Hulk la migliore promessa se togliamo i piloti dei top team)

      • Sono d’accordo in Toro Rosso Ricciardo non mi ha mai particolarmente impressionato in confronto a Vergne, non credo che Ricciardo sia tutto questo fenomeno, meglio di Gran lunga uno come Nico Hulkenberg.

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