Chester: “Lotus più competitiva in Spagna e a Monaco”

6 maggio 2014 18:27 Scritto da: Redazione

Il Direttore Tecnico della Lotus – Nick Chester – ha dato il suo punto di vista sul lavoro svolto a Enstone sulla E22 in vista del prossimo GP di Spagna, analizzando le prospettive della squadra circa i progressi delle ultime settimane.

Lotus F1 Team | Romain Grosjean

Nick, come descriveresti lo scorso GP di Cina da un punto di vista tecnico?

NC: “Abbiamo fatto sicuramente qualche passo in avanti sulle mappature del motore. La monoposto è migliorata in guidabilità, anche grazie all’erogazione di coppia che ha aiutato i nostri piloti a fare un passo in avanti. Il venerdì abbiamo fatto tanti giri, sopratutto con Romain, che ha condotto un lavoro di set-up vitale e siamo così riusciti a fare passi avanti. Abbiamo mostrato importanti miglioramenti che ci hanno portato al livello di Toro Rosso e McLaren”.

Se non avesse avuto il problema al cambio, in che posizione avrebbe potuto finire la gara Grosjean?

NC: “Siamo stati sfortunati e credo che abbiamo perso un paio di punti. E’ stata una questione nuova e rara, ma abbiamo comunque preso delle misure preventive per evitare che ciò accada ancora in futuro. Discorso diverso per Pastor: anche se abbiamo miliorato la vettura, non era abbastanza soddisfatto del bilanciamento del telaio come lo era stato in Bahrain. Per questo motivo, non si sentiva a posto con la macchina come invece era Romain, ma questo può essere semplicemente dovuto al fatto che abbia fatto pochi giri in pista durante il weekend”.

C’è stato il tempo di valutare tutte le nuove componenti?

NC: “Avevamo una quantità enorme di lavoro da fare, perché in Bahrain non eravamo riusciti a completare abbastanza giri. Abbiamo valutato più della metà delle nuove componenti e ne avremo ancora anche a Barcellona. Abbiamo modifiche da apportare alla mappatura del motore e da questa dovremmo ricavare un po’ di prestazioni. Inoltre, avremo un nuovo sistema di raffreddamento e un nuovo telaio, oltre ad altre piccole modifiche all’ala posteriore e altre parti della macchina. Spero potremo fare un ulteriore passo avanti a Barcellona”.

E dopo Barcellona, ci sarà Monaco. Due tracciati in apparenza diversi, ma in cui potreste essere competitivi…

NC: “Sembrano diversi, ma entrambi richeidono grande guidabilità e carico aerodinamico. La potenza è sempre importante, ma gioca un ruolo minore rispetto ad altri circuiti, quindi ci aspettiamo di essere ragionevolmente competitivi in entrambi gli appuntamenti”.

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