GP Spagna 2014: Lewis Hamilton cala il poker di vittorie

11 maggio 2014 16:11 Scritto da: Davide Reinato

Quarta vittoria consecutiva per Lewis Hamilton che batte, ancora una volta, il compagno di squadra Rosberg. I due arrivano al traguardo separati da soli 6 decimi. Terzo Ricciardo con la Red Bull, a 49 secondi di distacco.

Lewis Hamilton Un anno fa in Spagna, la Mercedes veniva doppiata da una Ferrari vincente. Esattamente un anno dopo, sullo stesso circuito, la Mercedes conquista la quarta doppietta consecutiva e doppia una mediocre Ferrari. Questa è la fotografia del Gran Premio di Spagna 2014 che ha visto Lewis Hamilton conquistare la quarta vittoria consecutiva. Saldamente al comando dall’inizio alla fine, lasciando la leadership della corsa solo nel momento in cui ha effettuato la sosta ai box, Lewis si prende anche il comando della classifica piloti. Il compagno di squadra gli ha messo molta pressione, fino all’ultimo giro, e i due sono passati sotto la bandiera a scacchi con un distacco di soli 6 decimi di secondo. Ma a nulla sono serviti gli sforzi del povero Rosberg che, qui a Barcellona, subisce il talento del più blasonato compagno di squadra.

Dietro alla Mercedes c’è il vuoto più assoluto. Daniel Ricciardo conquista il podio a Barcellona, ma rimediando un imbarazzante distacco di 49 secondi dalle due Frecce d’Argento. Ai piedi del podio uno strepitoso Sebastian Vettel: partito dalla quindicesima posizione, il tedesco ha tirato fuori gli attributi, mettendo in scena una gara fatta di sorpassi e strategia intelligente. La fortuna è stata dalla sua parte ad inizio gara, quando Magnussen lo ha toccato, rischiando di forargli uno pneumatico.

Ottimo quinto posto per la Williams Martini Racing di Valtteri Bottas che vince confronto con Felipe Massa. Il brasiliano, autore di una gara piuttosto anonima, ha tagliato il traguardo in tredicesima posizione.

Gara decisamente anonima della Ferrari: la F14T non è all’altezza degli avversari, lasciando ad Alonso e Raikkonen la magra soddisfazione di un sesto e settimo posto. Unica emozione per i ferraristi è il duello casalingo tra i due, conclusosi a favore del pilota spagnolo, tra il boato del pubblico.

Finalmente una soddisfazione in casa Lotus: entrambe le E22 hanno visto la bandiera a scacchi e Grosjean ha conquistato anche 3 punti per la squadra, grazie all’ottava posizione. Maldonado, che non ha perso occasione di scontrarsi in pista con la Caterham di Ericsson, non ha fatto meglio della quindicesima posizione.

Chiudono la Top Ten le due Force India di Perez e Hulkenberg: obiettivo raggiunto per il team indiano che, anche in Spagna, raccoglie punti importanti per la classifica costruttori. Emozioni totalmente opposte in casa McLaren, considerando la deludente prestazione di Button e Magnussen, ai limiti della zona punti.

Ritirati dalla corsa Kobayashi, per problemi ai freni della sua Caterham, e la Toro Rosso di Vergne, per uno scarico rotto.

GP SPAGNA 2014 – RISULTATI DELLA GARA

POS  PILOTA             TEAM
 1.  Lewis Hamilton     Mercedes
 2.  Nico Rosberg       Mercedes
 3.  Daniel Ricciardo   Red Bull-Renault
 4.  Sebastian Vettel   Red Bull-Renault
 5.  Valtteri Bottas    Williams-Mercedes
 6.  Fernando Alonso    Ferrari
 7.  Kimi Raikkonen     Ferrari
 8.  Romain Grosjean    Lotus-Renault
 9.  Sergio Perez       Force India-Mercedes
10.  Nico Hulkenberg    Force India-Mercedes
11.  Jenson Button      McLaren-Mercedes
12.  Kevin Magnussen    McLaren-Mercedes
13.  Felipe Massa       Williams-Mercedes
14.  Daniil Kvyat       Toro Rosso-Renault
15.  Pastor Maldonado   Lotus-Renault
16.  Esteban Gutierrez  Sauber-Ferrari
17.  Adrian Sutil       Sauber-Ferrari
18.  Jules Bianchi      Marussia-Ferrari
19.  Max Chilton        Marussia-Ferrari
20.  Marcus Ericsson    Caterham-Renault

128 Commenti

  • Grande pilota Ricciardoooooo

    il resto aria fritta

    Sulla Ferrari: si guarda al 2014 per prepararsi alla stagione 2016 ed arrivare gradualmente per il 2020 a ridosso del primo posto

  • MotoreAsincronoTrifase

    Hamilton e’ avanti ma non dimentichiamoci che e’ anche abbastanza fragile emotivamente, come visto negli ultimi anni. Vincera’ di sicurose non crolla e iniziera’ a fare una cappellata dietro l’altra.

  • Sulla questione dell’attrattività della Formula 1 oggi…

    Mi viene in mente un’intervista di Ayrton Senna in cui,ne ’93, parlando delle famose sospensioni attive della Williams di Prost (bannate guardacaso l’anno dopo), disse che non aveva senso introdurre in modo così invasivo l’elettronica nelle corse. Un computer che gestisse ogni minimo parametro della vettura avrebbe relegato la figura del pilota ad un ruolo ininfluente e marginale. Diceva che le macchine vanno guidate per davvero e che sempre e comunque doveva essere il pilota a fare la differenza, nel bene e nel male. Se fosse stato il contrario, il mondo delle corse avrebbe perso ogni suo senso e stimolo.

    Certo erano altri tempi, certo stiamo parlando dell’unico pilota capace di spingere una monoposto oltre il proprio limite progettuale, ma se guardiamo l’ultimo decennio di F1, come possiamo dargli torto.

    Quanto eri avanti Ayrton…..

    • Ironmauz, per quanto i discorsi romantico-populisti, magari con l’incensazione a Senna, siano sempre sommersi di applausi, ti faccio notare come le monoposto del 1994 (che tu dici fossero senza sospensioni attive) furono tra le più pericolose del’era moderna. Ayrton, purtroppo, docet.
      Io credo, francamente, che elevare Senna a semidio senza macchia non renda affatto giustizia ad un pilota che ha vinto tanto, ma, vivaddio, ha pure perso. E aveva pure dei difetti. E, pensa un po’, ci potrebbe pure essere chi, a pieno diritto, non lo considera il più veloce pilota di sempre.
      Poi se vogliamo parlare di cambi regolamentari, di come una volta il pilota fosse più decisivo, ben venga.
      Ma il presupposto che solo Dio-Ayrton fosse capace di spingere una monoposto oltre il proprio limite progettuale, scusami, mi fa un po’ ridere..

      • Sul circuito Paul Ricard a Le Castellet c’è un lunghissimo rettilineo chiamato Mistral che termina con un curvone a destra da percorrere in pieno, la famigerata Signes; “Durante i Gran Premi di Francia svolti sul circuito Paul Ricard, tutti i giornalisti della Formula 1 avevano preso l’abitudine di darsi appuntamento all’interno di questa curva per vedere quali piloti l’avessero percorsa in pieno senza decelerare neanche per una frazione di secondo e determinare così, di anno in anno, il pilota più veloce (oltre che più coraggioso) della massima categoria.

        Risulta che l’unico pilota della storia della Formula 1 che riusciva a non staccare mai il piede dall’acceleratore premuto “a tavoletta” durante tutta la percorrenza della curva fosse Ayrton Senna” cit. Wikipedia.
        Con questo non voglio incensare Senna, personalmente ho sempre trovato antipatica la definizione “miglior pilota di sempre” che presuppone dei raffronti tra epoche diverse che trovo assurde e impossibili. Però parlava con cognizione di causa (e dopo aver visto per due anni la Williams sparire da davanti il suo musetto). Poi è chiaro che i tempi cambino, è chiaro che i sentimentalismi nostalgici non portino da nessuna parte… però è innegabile che la tecnologia renda chiunque un fuoriclasse, se poi lo è già di suo, come hamilton, lo spettacolo va a farsi benedire (uno spettacolo di cui il circus ha bisogno per tirare avanti)

      • contebaracca

        fantomius leggendo ciò che scrivi tenerezza la fai tu che invece di parlare di ciò che tifi ti diletti esclusivamente a trollare contro la ferrari e i suoi tifosi.
        penoso

      • Fantomius ma che discorsi fai?!
        Le vetture dei primi anni 90 erano fatte di latta(e comunque il top dell’epoca), grazie al cavolo che si disintegravano ed erano pericolose. La sicurezza prima di tutto,ma questo cosa c’entra con l’introduzione esasperata delle’elettronica?! E poi scusa credo tu abbia problemi a catturare il concetto di quello che uno scrive dato che il tema del mio post non riguardava assolutamente l’elevazione di Senna a Dio in terra. Che a te sia piaciuto o meno è un problema tuo. Io ho solo detto che 20 anni fa aveva previsto uno scenario che è quello odierno dove qualunque pilota messo su un razzo missile telecomandato, diventa un fenomeno e sfido chiunque a dire il contrario. E non la sto facendo una questione di tifo perchè i vari Hamilton, Vette e pure Alonso, senza la macchina migliore hanno dimostrato di non essere NESSUNO. All’epoca di Prost e compagni si trattava di guida pura, competizione allo stato puro. Oggi invece si sentono delle fatte cose nelle comunicazioni via radio…roba da mettersi le mani nei capelli. Piloti che piagnucolano alla minima avversità…Ingegneri di pista che dicono che cosa fare per filo e per segno, a quei quattro marmocchi milionari seduti al volante, che altrimenti non saprebbero dove mettere le mani. Ma di cosa stiamo parlando?Ma fatemi il favore….
        Per quanto riguarda la carriera di Senna, non sono certo io che devo stare a trovare argomenti validi per convicerti di chissà cosa. La storia la sappiamo tutti qual è, punto. “Ha anche perso”, ma va?che osservazione acuta.
        Il mio non era un tentativo di attirare applausi, io ho parlato di FATTI oggettivi e non faccio( a differenza di qualcun altro) supposizioni . Forse tu invece dovresti fare meno discorsi da pseudo intelletualoide delle corse….da divano.

        Eeeeeeh l’obiettivita, questa sconosciuta….

    • MotoreAsincronoTrifase

      Praticamente una corsa di auto d’epoca visto che l’elettronica e’ presente anche sulle utilitarie.

      • E a te che fai il tanto simpaticone, sappi che ci sono decine di discipline automobilistiche dove l’uso dell’elettronica è assente o utilizzato al minimo indispensabile e non ci sono stragi di piloti come qualcuno vuol far credere e il divertimento è assicurato. Persino la NASCAR sta diventando più attrraente della F1, e ho detto tutto!
        Poi se volete parlare tanto per dire qualcosa va bene lo stesso.

  • E LA QUESTIONE MOTORE COME LA METTIAMO ?

    Adesso si continua a parlare dei test assenti e che gli inglesi sono avanti con la simulazione, ma anche se fosse ?
    Da quando essere all’avanguardia con le simulazioni è segno di poco carattere ? Anzi questo è ciò che dovrebbe essere il futuro !!!

    Mentre per i motori ?
    Come giustificate lo scarso motore marannellese ?
    Avrò sentito 10 proclami diversi e si è concluso tutto con la solita figura all’italiana ……..

    UMILTA’ ZERO, C’E’ SEMPRE LA SCUSA PER OGNI COSA.

  • Certo che se Rosberg riuscisse a combattere con Hamilton le emozioni non mancherebbero, sarebbe un campionato simile a quelli dell’epoca Mclaren di Senna e Prost!
    Ma ho il sentore che se anche a Monaco Rosber arriverà dietro Hamilton da li in poi Hamilton vincerà tutte le gare salvo problemi tecnici o di altro tipo

    • Mah non credo Lewis possa vincere tutte le gare e già a Monaco sarà durissima tenere dietro Nico Rosberg.

      • Da quando in qua Lewis ha paura di qualcuno, soprattutto nei cittadini? Se corre come sa, io non ci vedo storia.
        L’unica cosa di cui ho paura è..un certo rilassamento mentale post leadership in campionato. Che possa, insomma, sottovalutare la situazione. Il che a Monaco è molto pericoloso…

  • Il campionato è noioso e questo nn si può mettere in dubbio. E come se guardassi un evento sportivo sapendo già il risultato. D’altro canto si devono fare i complimenti a Mercedes perché ha fatto un grandissimo lavoro. Dare 2 secondi alla concorrenza nn è poco. Certo e che se questo regolamento è stato fatto in nome della tecnologia e del progresso, negare i test in pista è un controsenso.

    • Ahhhhh finalmenteeeeee GV-27 !!!
      Finalmente in pò di obiettività, comunque l’assurda regola del divieto dei Test è stata avallata dalla ex FOTA l’associazione dei Team in nome della riduzione dei costi.
      Per cui quando sento che vari Team Manager si lamentano di questo assurdo divieto mi viene da ridere, visto che loro stessi sono stati i promotori di questa assurda regola.

  • Leggo in giro parecchi commenti di tifosi Ferrari (giustamente) delusi dalle prestazioni della Rossa che giustificano la noia del campionato sulla base dell’assenza di test che aiutino a migliorare e progredire.
    Ma a questo punto mi (e vi) domando: perché Mercedes, Redbull e Lotus (nonostante l’assenza di test per tutti) riescono a fare passi avanti ma la Ferrari no?
    Quindi non mi si venga a dire che il problema sono l’assenza dei test perché se vi fossero la Mercedes migliorerebbe ancor di più e non cambierebbe nulla.

    • Tradizionalmente i team inglesi (per pure questioni meteorologiche) sono sempre stati all’avanguardia con i sistemi di simulazione e gallerie del vento. La Ferrari (grazie anche al bel clima italiano) ha sempre fatto più affidamento alla pista e su questo tipo di sviluppo ha nel tempo investito (Pista di Fiorano + Pista del Mugello + squadra test apposita). Sinceramente credo sarebbe stato più corretto fissare un “monte ore” di test, che ogni team poi avrebbe potuto sfruttare come meglio crede (pista o simulazione). Detto questo, sono anche conscio del fatto che in periodi di test privati liberi ci sono stati 20 anni di “buio” per la Ferrari, ma se siete intellettualmente corretti dovreste ammettere che l’assenza totale di test privati ha sicuramente, proporzionalmente, tagliato più le gambe alla Ferrari che ad altri

      • Indubbiamente i test in pista sono utili per tutti e sarebbe bello (nonchè utilissimo) assegnare un monte ore come da te proposto, ma è da parecchi anni che i test sono stati vietati e la Ferrari è l’unica che non ha saputo reagire.
        Se fossero reintrodotti tutti migliorerebbero proporzionalmente e il gap potenzialmente si ridurrebbe ma non si annullerebbe mai perche alla base ci sta un progetto concepito e nato improduttivo.

      • Sono d’accordo con te; tranne su una cosa: i test in pista sono vietati dal 2009, 5 anni possono sembrare tanti ma per una squadra che ha sempre puntato tutto sulla pista, che aveva gli impianti di CFD e simulazione praticamente inesistenti (contrariamente, ad esempio, a Mclaren che si affidava al simulatore e al CDF già da tanto) sono tempi di ristrutturazione “normali”.
        Preciso, prima che mi piova addosso di tutto che, secondo me:
        1) non vedo complotti, ma solo circostanze fortunate/sfortunate
        2) la Mercedes ha francamente fatto un ottimo lavoro ed è giusto che raccolga i frutti
        3) ciò non tolie che i GP così siano di una scontatezza e (per ciò che concerne la suspence della vittoria) di una noia mortale (così come lo erano quelli dell’epoca in cui a dominare era la Ferrari, tant’è che spesso e volentieri evitavo di seguirli in quanto semplicemente “scontati”)
        IMHO ovviamente

  • Breaking News:

    Clamorosa indiscrezione dal Paddock, la Mercedes potrebbe subire una squalifica dal campionato 2014 perchè durante le verifiche tecniche post-gara in Spagna si sarebbe appurato che sulla W05 la Power unit sarebbe composta da tre motori a razzo criogenici.

    I tre motori a razzo sarebbero utilizzati insieme per produrre la spinta necessaria a mettere la navetta W05 in orbita !!!

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