Mercedes, il dominio continua. Ancora doppietta in Spagna

11 maggio 2014 17:02 Scritto da: Diletta Colombo

Quarta doppietta Mercedes a Barcellona: vince  Lewis Hamilton, che sorpassa in classifica piloti il compagno di squadra Nico Rosberg, secondo in gara.

Hamilton - MercedesIl duo Mercedes sbanca ancora a Barcellona. Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Spagna, cogliendo la ventiseiesima vittoria in carriera e la quarta di fila quest’anno. Hamilton supera così il compagno di squadra Nico Rosberg in classifica piloti. Il pilota tedesco è salito sul secondo gradino del podio, concludendo la gara a 0,6 secondi dal compagno di squadra.

Partenza agevole per Hamilton, che ha mantenuto senza problemi la prima posizione conquistata in qualifica e ha subito reso fucsia il suo monitor dei tempi. Rosberg, dal canto suo, non è riuscito ad insidiare il compagno di squadra in partenza come aveva ipotizzato ieri dopo le qualifiche, ma è riuscito a mantenere il secondo posto pur essendo insidiato da Bottas alla prima curva.

Nel corso del primo stint, Hamilton e Rosberg hanno inanellato tempi fotocopia. Il gap tra le due monoposto della scuderia di Brackley è rimasto intorno ai due secondi nei primi dieci giri della gara, mentre il divario rispetto alle altre monoposto è aumentato consistentemente nel corso dei giri, grazie ad un passo gara di circa 1,5 secondi migliore rispetto a quello degli avversari, Bottas e Ricciardo in primis. Dopo il decimo giro, Rosberg ha cominciato a perdere terreno nei confronti del compagno di squadra, che ha inanellato una serie di prestazioni migliori, cogliendo il giro più veloce in gara con il tempo di 1’31″776. I pneumatici P Zero Medium White delle due W05 non hanno presentato graining, consentendo a Rosberg di ridurre il gap nei confronti di Hamilton intorno al giro 15.

Pit stop per Lewis Hamilton alla fine del diciottesimo giro, che ha montato gomme P Zero Medium White nuove, rientrando in pista in seconda posizione, lasciandosi alle spalle Bottas, che non aveva ancora effettuato il suo pit stop. Giro veloce per Rosberg al ventesimo passaggio con 1’31″667, dimostrando nuovamente la bontà dei suoi pneumatici e l’assenza di degrado degli stessi. Strategia diversa rispetto ad Hamilton per Nico: pit stop alla fine del giro 21 per il pilota tedesco, che ha optato per pneumatici P Zero Orange Hard nuovi, rientrando in pista in seconda posizione a pochi secondi da Hamilton, rallentato dal doppiaggio di Ericsson mentre il compagno di squadra effettuava il pit stop. La gomma dura di Rosberg si è dimostrata particolarmente performante, consentendo al pilota tedesco nel corso dei primi giri del suo stint di limare il distacco nei confronti di Hamilton, che ha accusato invece problemi di sovrasterzo. Intorno al trentesimo giro, il pilota britannico è riuscito però a migliorare nettamente le sue prestazioni, riuscendo ad aumentare il vantaggio nei confronti di Rosberg a 4,5 secondi. Il pilota tedesco ha colto il giro più veloce in gara, con il tempo di 1’30″763, nel corso del trentaduesimo passaggio. Hamilton è riuscito comunque a mantenere un vantaggio intorno ai 3,8 secondi rispetto al compagno di squadra anche nell’ultima parte del secondo stint.

Lewis Hamilton è entrato ai box per il suo secondo pit stop alla fine del giro 43; gomme P Zero Orange Hard per il pilota britannico per il suo ultimo stint. Pit stop alla fine del quarantacinquesimo giro invece per Rosberg, che ha montato pneumatici P Zero Medium White. Hamilton si è lamentato via radio con il suo ingegnere di pista, sostenendo di essere stato chiamato ai box troppo presto e  mostrandosi preoccupato di aver perso troppo tempo in fase di pit stop, a causa di problemi con la posteriore destra. Rosberg e Hamilton hanno continuato a fare gara a sé rispetto agli altri, inanellando prestazioni significative; Nico ha ridotto il gap nei confronti del pilota britannico fino ad arrivare a 6 decimi dal compagno di squadra, sfruttando i problemi di graining accusati da Hamilton, ma non è riuscito a sferrare l’attacco ai danni del compagno di squadra, che è andato a vincere il Gran Premio.

Grande soddisfazione per Toto Wolff: “Grandissima gara; sono molto soddisfatto di questo risultato, specie vista la presenza di Dieter Zetsche, il nostro presidente. L’ultima volta che è venuto a vedere una gara le cose non erano andate benissimo, questa volta invece è andato tutto alla grande. Nonostante abbiamo doppiato la maggior parte dei piloti in pista, dobbiamo continuare a spingere; piloti come Vettel possono essere estremamente pericolosi per noi. Non avevo paura che potesse verificarsi un incedente tra Lewis e Nico; sono due persone estremamente intelligenti e sanno che il campionato sarà una sfida lunga, è solo la quinta gara”.

Continua il dominio di Lewis Hamilton, visibilmente contento del risultato ottenuto: “Devo ringraziare il mio team per l’ottimo lavoro svolto quest’anno. I tifosi qui in Spagna sono fantastici, li ringrazio per il calore e il supporto. Non ero abbastanza veloce oggi, Nico lo era più di me. Ho faticato molto con il bilanciamento e ho dovuto fare molto affidamento sui miei ingegneri per capire dove avevo margini di miglioramento. Fortunatamente Nico è rimasto dietro di me, perché oggi era più veloce di me.

Palpabile delusione per Nico Rosberg: “Credo che con un giro in più forse sarei riuscito a tentare il sorpasso, non ero abbastanza vicino per farlo; è andata così. Ho ottenuto il secondo posto, raccogliendo punti importanti in ottica campionato e mancano ancora molte gare da disputare. La prossima gara è Montecarlo, dove ho vinto l’anno scorso; spero di ripetere la prestazione del 2013″.

 

53 Commenti

  • @isacc
    Citrullo sarai tu perché nn riesce a capire nemmeno un semplice commento. Nn ho parlato di fortuna o sfortuna, il mio “la ruota gira”, voleva dire che ovviamente ci saranno delle situazioni e delle gare favorevoli a Rosberg. Ma d’altronde nn posso pretendere che tu capisca. Poi per tutti gli che ancora nn hanno capito, nn tifo per nessun pilota, ma semplicemente per la Ferrari.

  • Denny_9 il problema e’ che nico quel decimo in prova ce l’ha rispetto al 90% dei piloti attualmente in f1 ma purtroppo ha come compagno l’unico che ha invece 2 decimi in piu di tutti sul giro secco ( e il numero delle pole fatte in carriera lo dimostrano). Comincio a pensare che la grande fortuna x nico di avere una super macchina quest anno sia spaZzata via dalla SFIGA di avere il pilota piu forte come compagno. Io sono fermamente convinto che lewis sia il piu forte di tutti e se con qualsiasi altro compagno Nico ce la potrebbe fare con Hamilton no.

  • La differenza a oggi tra i 2 piloti è semplice: Hamilton a quel decimo in più in qualifica (nelle qualifiche bagnate anche 5-6 decimi). In gara hanno un passo molto molto simile, Nico deve provare a trovare quel poco di più in qualifica, altrimenti si fa dura

  • Paolo89 ma x chi e’ la tua risp?? Io ho appena finito di scrivere che lewis e’ stato perfetto sia in gara che in qualifica in tutti 5 i gp, chi ha sminuito la qualifica scusa??
    Tu non ti accorgi che sei cosi incoerente e fanatico che scrivi nel giro di 2 righe dello stesso post discorsi che sono uno il contrario dell ‘altro: prima scrivi che solo grazie alla strategia ieri rosberg ha insidiato lewis xche altrimenti non ci sarebbe riuscito ( mi chiedo come fai a dirlo visto che quando ha cambiato strategia era solo a 1″3…) : della serie ,SOLO LA STRATEGIA HA PERMESSO A ROSBERG DI IMPENSIERIRE HAMILTON. Poi 2 righe sotto invece ti dimentichi di dire che in Bahrain proprio la strategia alternativa imposta a Nico l aveva relegato a quei 9 secondi xche fino al pit erano incollati… Insomma deciditi… Cerca piuttosto di vedere ( come e’ giusto che sia) in mercedes chi e’ davanti puo’ rientrare x primo nei pit e avvantaggiarsi regolarmente di 3-4 secondi (x via delle gomme fresche) ogni pit rispetto al compagno che entra dopo un paio di giri. e non dico che e’ fortuna eh, xo e’ un dato di fatto. infatti x me uno dei grandi meriti di lewis e’ proprio quello di essere (a suon di qualifiche splendide) sempre davanti in gara e poter benificiare di scegliere la strategia migliore. Invece tu, non vedi ste cose, ma punti il dito contro il suo box xche in un pit Hamilton ha perso 1,5 sec..

    • Con questa strategia Rosberg ha potuto “attaccare” Lewis, a pari strategia no, sarebbe rimasto a quella distanza costantemente, ecco quale è il punto.

      In Baharein la strategia migliore prima della SC era di Hamilton e quindi ? C’era lui davanti di cosa ti stupisci ? E’ giusto che fosse così, non c’è niente di anormale.

      Di anormale c’è solo il fatto che Lewis pur essendo SEMPRE davanti finisce che NON-SEMPRE ha la strategia migliore, perchè ?

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