Monza, la Parabolica avrà una via di fuga in asfalto

12 maggio 2014 14:50 Scritto da: Redazione

L’autodromo di Monza modificherà la via di fuga della Parabolica che, dal prossimo GP d’Italia, sarà in asfalto anziché in ghiaia.

monza-parabolicaDal prossimo Gran Premio d’Italia, la curva della Parabolica del circuito di Monza avrà una via di fuga in asfalto. E’ questa la richiesta della Federazione imposta alla società che gestisce l’impianto.
Considerando la vicinanza delle barriere e la necessità di allargare la via di fuga all’esterno della curva, la FIA ha stabiliato che bisogna eliminare la ghiaia in favore dell’asfalto, soluzione già adottata alla Variante della Roggia qualche anno fa.

Una modifica effettuata in nome della sicurezza, considerando che la via di fuga asfaltata è considerata decisamente migliore rispetto a quella in erba o in ghiaia, dove le auto rischiano più facilmente di cappottarsi.

Dall’altro lato, però, abbiamo piloti indirettamente incitati a spostare in avanti i propri limiti, consapevoli che finire larghi su una via di fuga in asfalto non ha certo gli stessi effetti di fare un errore e finire sulla ghiaia, col rischio di insabbiarsi e chiudere malamente una gara. s

10 Commenti

  • Che orrore anche la Parabolica con la via di fuga in asfalto !!!

  • Ricordo un terribile incidente di Warwich su Lotus all’uscita della parabolica…era il 1990!

  • Vogliono rovinare del tutto Monza…gia la prima variante è un orrore, con questo faranno l’ en plein.

  • ma scusate la ghiaia non dovrebbe rallentare più dell’ asfalto? paradossalmente se qualcuno perde il controllo per qualche guasto ai freni o qualsiasi cosa e va dritto non è più rallentato dalla ghiaia piuttosto che dall’ asfalto?
    solo una domanda eh

    • E’ vero. Ma come giustamente dici il maggiore rallentamento, o meglio il maggiore attrito offerto al moto del veicolo rischia di trasformarsi in un punto di appoggio per iniziare a far rotolare la macchina su se stessa diventando un palla di 600kg incontrollabile ( pensa anche all’effetto centrifuga sul povero pilota ). La via asfaltata rende la cosa più sicura se i veicoli non sono danneggiati perché in tal caso le condizioni ( gomma su asfalto e andamento pianeggiante del fondo stradale ) non sono molto distanti da quelle in piena traiettoria permettendo quindi al veicolo, che si trova quindi in condizioni “normali” di utilizzo di riprendere facilmente la via della pista e tornare quindi in competizione.
      Notte a tutti, Stefano

  • alexredpassion

    tanto ormai.. stupro più stupro meno…

    • Buttala sul ridere.
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      • alexredpassion

        oddio mi sento male… mi fa un certo effetto ma devo quotare zio adolfo al 100%!!
        semplicemente stupendo 😀

    • Eh beh, questa volta caro Alex ti do’ ragione, ricordo gli anni in cui ho visto Lotus, Benetton, Ferrari, passare su quegli ultimi cm di asfalto ed anche un po di più con grandi polveroni e rischi…e anche qualche capottamento e bandiera rossa. Devo essere sincero che la cosa che mi manca di più sono le due varianti goodyear. Li mi è veramente cambiato il mondo ( da ragazzo vivevo a non più di 5 km da quella variante )…

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