Allison, piedi per terra: “Risultati nel medio-lungo periodo”

James Allison, Direttore Tecnico della Ferrari, conferma che per Montréal è previsto uno step evolutivo sulla power unit Ferrari. L’inglese, però, spiega come la risalita quest’anno sia molto dura e che i risultati della ristrutturazione di casa Ferrari si vedranno solamente nel meio e lungo periodo.

James-Allison

Il prossimo Gran Premio del Canada vedrà la Ferrari alle prese con un grosso step evolutivo, non solo dal punto di vista aerodinamico, ma anche per quel che riguarda la Power Unit.

Intervistato da Autosport, James Allison ha dichiarato “Relativamente alla power unit, l’unica modifica consentita dal regolamento a livello di hardware riguarda eventuali problemi di affidabilità, pertanto non ci sono possibilità di aumentare le performance agendo in questo campo, ma ci sono altrettante opportunità di aumentare la potenza del motore man mano che si prende confidenza con le nuove power unit. Ogni giorno impariamo qualcosa di nuovo, acquisiamo maggiore confidenza con i propulsori e riusciamo a sviluppare gli stessi in modo da ottenere incrementi a livello di performance”.

L’ingegnere inglese ha confermato le molte voci che circolavano da settimane circa lo step evolutivo che a Maranello hanno studiato per la  power unit in vista del prossimo Gran Premio del Canada. Ma non saràsolo il propulsore a subire importanti modifiche, così come spiega lo stesso Direttore Tecnico della Ferrari: “Abbiamo portato degli aggiornamenti importanti in Cina che hanno dato i risultati sperati, seppur aiutati da una pista congeniale alla F14T. Anche in Spagna abbiamo portato delle leggere migliorie, ma tutti i grandi team si muovono in questa direzione, pertanto è sempre difficile colmare il gap dai concorrenti. Abbiamo portato delle novità che ci hanno fatto fare dei piccoli progressi, ma nessuna di questa ci ha fatto fare un deciso salto di qualità, spero però che nei prossimi appuntamenti potremo introdurre delle modifiche che ci consentiranno di migliorare decisamente la vettura”.

Allison ha anche affrontato il tema della difficile risalità Ferrari verso le posizioni top della classifica: “Ritengo che uno dei fattori fondamentali in questo sport sia quello di fare sempre la cosa giusta e per un lasso di tempo tale da riuscire a vederne gli effetti nel lungo periodo. Al momento la Ferrari sta facendo delle scelte corrette. Quando sono arrivato c’erano delle cose che ho preferito modificare per ottenere dei miglioramenti e solo il tempo mi dirà se il mio giudizio è stato corretto”.

Infine una confessione che forse deluderà chi si attende una riscossa in questa stagione: “Spero che i risultati di questo lavoro si possano vedere nel corso di questa stagione, anche se sono convinto che si vedranno nella prossima e nelle stagioni a seguire. Questo è uno sport dove costruisci la tua forza e la mantieni facendo le scelte giuste e costanti nel tempo guardando ai risultati raggiungibili nel medio – lungo periodo. Questo è quello che sto cercando di fare”.

27 Commenti

  1. No Paolo non è solo perchè non vince la Ferrari, è che il rombo tipico delle F1 è praticamente sparito e soprattutto non c’è più lo spettacolo, cosa che almeno nel 2010 (ultimo anno senza KERS e DRS) e 2012 un po’ si era vista

  2. Una domanda a chi è più tecnico di me: si dice che ad ogni gara tutti migliorano e che quindi il gap da recuperare è assai ampio perché bisogna progredire più velocemente di tutti.
    Se la Ferrari (o altre squadre) avessero avuto la macchina di oggi alla prima gara, come si sarebbe qualificata?

  3. Dichiarazioni un po’ parziali e tagliate rispetto alle originali, che si possono trovare in giro in cui parla di telaio e reali aggiornamenti per il Canada sinceramente a volte non capisco la scelta… Fondamentalmente ha detto solo che il telaio è inferiore al Mercedes e a quello RB, almeno, e che il motore a parte il software non sarebbe stato modificato e che quello era l’unico update che arriverà in Canada a parte i soliti tailor made…Perdonatemi la critica, capisco la necessità di mantenere vivo un certo interesse, ma credo che riportandole integralmente senza non avrebbero creato un disinteresse poi “se sbaglio mi corrigerete”.
    In questa maniera si scateneranno inutili polemiche appena gli utenti si accorgeranno che nulla sarà cambiato per il Canada.
    Era poi interessante la parte che descriveva il comportamento della vettura da pista a pista… Perdonatemi ancora per la critica. Buona notte.

    1. Comunque condividi con me che se c’è un segreto che rende le Mercedes così veloci ricade nella zona meccanica della vettura ovvero telaio e sospensioni che permettono una gestione delle gomme Pirelli ottimale! Poi il motore può avere 25 CV in più ma 25 CV non sono due secondi e soprattutto sono irrilevanti se non sai come e quando metterli a terra (trazione= meccanica).
      Sicuramente Mercedes non ha segreti ma è una vettura complessivamente ben riuscita; sono però convinto che la base del successo sia il telaio e le prestazioni RB confermano i miei pensieri.
      Mi fa pensare la frase di Mattiacci: “ho un quadro preciso dei problemi”.
      Mi fanno pensare le voci di corridoio su una versione B della F14 T…forse stanno preparando un nuovo telaio(2014?) e un nuovo sistema sospensivo all’anteriore e al posteriore (2015)

      1. E’ esattamente il mio pensiero… Ma nessuna vettura B arriverà ne puoi essere certo.

  4. Ragazzi..ora su paddok live show c’è stata una lunga chiacchierata con Briatore….ha sparato a zero su questa F1( chiamata formula moschito) se avete la possibilità di rivederla fatelo…

    1. ma chi è fuori dal circus come lo è briatore fa strabene a criticare questa nuova f1 perché è effettivamente un flop sotto tutti gli aspetti .
      -SPETTACOLARITÀ
      -IMPREVEDIBILITÀ
      -FASCINO
      -SPETTACOLARITÀ DAL VIVO (sembra di vedere una gara di f3 ma senza sorpassi quindi più noiosa)
      le stesse monoposto sono più brutte e totalmente esenti di rombo corsaiolo .

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