Ecclestone dice no alla Francia e conferma l’Azerbaijan

27 maggio 2014 08:56 Scritto da: Marco Di Marco

Bernie Ecclestone smentisce le parole dei francesi, sicuri di un ritorno in F1 già nel 2015, confermando invece l’approdo del Circus in Azerbaijan.

Ecclestone

Negli ultimi giorni i rumors circa un ritorno in calendario del Gran Premio di Francia a Magny Cours si sono susseguiti con una certa intensità, tanto che lo stesso ex direttore del circuito francese, Serge Saulnier, aveva espresso grande ottimismo, ammettendo:  “Se la volontà di alcune persone sarà confermata nelle prossime settimane, potremmo considerarci molto vicini al ritorno nel calendario della F1″.

Parole piene di speranza che, tuttavia, sono state prontamente smentite da Bernie Ecclestone nel recente appuntamento di Montecarlo. Il boss del Circus ha replicato a chi gli chiedeva conferme in merito con un secco “No! Stanno bussando alla porta da un pò di tempo, ma credo che non se ne farà nulla”.

Alla chiusura netta agli organizzatori transalpini, ha fatto da contraltare la conferma del Gp dell’Azerbaijan il prossimo anno: “E’ tutto confermato, si correrà nel 2015″.

Dai rumors appresi nelle ultime settimane, si è scoperto che il layout del tracciato di Baku manterrà soltanto il rettilineo di partenza già visto nel corso di gare di altre categorie, mentre il resto del circuito sarà completamente diverso.

L’appuntamento in Azerbaijan sarebbe supportato – pare solo moralmente – da Flavio Briatore, il quale nel 2011 ha aperto proprio a Baku il “Billionarie Italian Couture”. Il manager piemontese, presene al GP di Monaco, ha affermato: “La città è fantastica, è come una piccola Dubai. E, cosa più importante, è tutto nuovo. Il cuore della città è totalmente rinnovato, così che si ha il gusto del passato e i soldi del petrolio. E’ tutto molto bello e l’Europa è molto vicina. Ho un sacco di amici lì da molti anni, speriamo si possa andare veramente a correre già nel 2015″.

2 Commenti

  • è vomitevole che la francia non abbia un gran premio di f1.

    ed è tristissimo che si vada a correre in the asses of the wolves dove probabilmente le gare di pecore sono il prinicipale intrattenimento.

  • Cio che dice Briatore e’ corretto: corretto e non fa una piega se lo dice un imprenditore e lui di sicuro lo e’… allo stesso tempo e’ altrettanto sicuro che briatore non e’ un vero appassionato di F1…

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