Il test segreto di Red Bull e Renault è legale. Ecco il perché…

6 giugno 2014 01:24 Scritto da: Davide Reinato

BlogF1.it è in grado di confermare la notizia lanciata ieri dalla Bild, relativa al test segreto effettuato da Red Bull, Toro Rosso e Renault presso il test center della AVL a Graz. Si tratta di un test nel pieno spirito del regolamento, considerando che rispetta i dettami dell’appendice 8 del regolamento sportivo, all’articolo 5.2.

Daniel Ricciardo - Red Bull Racing

Nella giornata di ieri, il quotidiano tedesco Bild ha lanciato la notizia di un test segreto – effettuato da Red Bull Racing e Renault – presso la sede di AVL, a Graz, coinvolgendo anche la Scuderia Toro Rosso. Mentre i diretti interessati non hanno voluto commentare, le altre squadre hanno confermato a BlogF1.it la veridicità di quel test che, nonostante le malelingue, non ha nulla di illegale. Ricostruiamo, dunque, la vicenda.

I PROBLEMI DI RENAULT NEI TEST INVERNALI – i test invernali sono stati una chimera per tutti i motorizzati Renault. Fino al secondo test invernale in Bahrain, i problemi alla power unit francese sono stati di varia natura e, con sole due settimane di tempo dalla prima gara, tutti si attendevano una debacle clamorosa all’appuntamento australiano. Necessitava, dunque, una prova di forza prima di Melbourne.

TASK FORCE RENAULT, RED BULL E TORO ROSSO – Per far fronte ad una situazione davvero critica, Mateschitz ha riunito gli uomini migliori di Milton Keynes e Faenza, oltre quelli di Viry, e li ha portati a Graz, sede della AVL, la più grande società indipendente per la simulazione e lo sviluppo di powertrain.

6 GIORNI DI PROVE – I motoristi di Renault e i tecnici di Red Bull e Toro Rosso, insieme agli esperti di AVL, hanno condotto ben 6 giorni di test per venire a capo della gran parte dei problemi di affidabilità di cui soffriva la power unit Energy F1. Un lavoro intenso con il quale si è riusciti però a risollevare la situazione e contenere i danni nelle prime fasi del Mondiale.

TEST PERFETTAMENTE LEGALE – L’appendice numero 8 del regolamento sportivo, all’articolo 5.2 chiarisce i dubbi sulla legalità di questo test. Semplificando, esso riporta che un test sui rulli (come quello svolto da Red Bull e Toro Rosso a Graz) è permesso, a patto che la monoposto non abbia le ali assemblate, né utilizzi sensori per la rilevazione aerodinamica.

IN SEGRETO DAGLI ALTRI TEAM – Il trasporto del materiale è stato fatto in notturna e in gran segreto. In pochi, anche all’interno delle squadre stesse, sapevano di quella task force che era chiamata a risollevare una situazione disastrosa. Ma sia Red Bull che Toro Rosso hanno preferito agire nell’ombra – pur essendo nella legalità – non tanto per paura della FIA, ma proprio perché avevano il timore che l’idea potesse essere copiata da altre squadre. Cosa che, a conti fatti, non è successa per due motivi: il primo è che un test sui rulli costa ancora di più di uno effettuato in pista; il secondo è che non c’è stato più il tempo materiale per prendere spunto, considerando che gli altri team hanno saputo della trovata dei rivali solamente alla vigilia del GP d’Australia.

23 Commenti

  • Beh la Ferrari è stata la prima a dire che non avrebbe fatto ricorso perché ha considerato il “test” legale. Considerando che poi il centro ricerche FIAT a Torino ha un sistema praticamente identico, non mi stupirei che un bel giorno i tecnici del centro ricerche si siano visti recapitare non il nuovo modello di Alfa o Fiat, ma la F14T smontata delle ali. D’altronde se si è agito sulle mappature\centraline per spremere il motore Ferrari di quest’anno il banco non è la soluzione migliore per testare le modifiche.

    Ad ogni modo questo regolamento è ridicolo: chi ha i soldi per testare in pista, in CFD, in galleria testi, chi non li ha amen. Ma è sempre stato così: diamine cos’è cambiato ora? Ci sono sempre stati 2\3 team pieni di soldi mentre il resto del gruppo si barcamenava. SEMPRE, anche quando non c’era la crisi economica, quando si stava bene. Quindi smettiamola con questa ipocrisia che danneggia tutto, sport e spettacolo.

  • chi glielo spiega a chi voleva un tetto per il budget e la riduzione dei costi? possiamo dire quello che vogliamo.. ma la f1 è per chi ha i soldi, test in pita o no..

  • Le contraddizioni della F1 che ahimè ci sono sempre state… non si spende per testare alla luce del giorno…. si spende e si spande per aggiri senza senso…

  • prima di strapparsi i capelli riflettete: un test sui rulli serve solo a testare i sistemi di raffreddamento perchè tutti gli altri parametri del motore li puoi tranquillamente testare al banco dinamometrico.

    Ed ad avere problemi di raffreddamento erano sono i motorizzati renault per cui per gli altri team un simile test è pressoché inutile

  • Il discorso é sempre lo stesso,hanno provato solo il motore come la Mercedes ha fatto solo test gomme?

    • Se la monoposto è ad ali smontate e senza sensori per rivelazione aerodinamica cos’altro devono provare?

      • E tu sei sicuro che sia andata cosí?
        Era presente qualcuno della Fia?
        O crediamo a quello che dice Marko?

      • Se devono fornire prove alla FIA l’avranno documentato in qualche modo, altrimenti chiunque potrebbe girare pure su pista

  • Così si fa! Usare ogni righa del regolamento per trarne vantaggio!
    La Ferrari oltre a non avere una vettura vincente, non ha neppure il coraggio di fare i test sulle proprie piste (Fiorano & Mugello)!
    Cosa potrebbe succedere?… Una sanzione? Una Remendina? …forse, ma almeno avrebbe raccolto dati, alla faccia di chi ha fatto test segreti in estate e ne ha approfittato un anno dopo.
    Una squalifica non converebbe n’è alla FIA n’è quantomeno alla FOM, dato che la Rossa garantisce un bel po’ di sharing (soldoni) e poi se vogliono una F1 senza Ferrari facciano pure. Eppoi siamo sinceri, la RB fa sempre ciò che vuole, tanto Mateschitz sborsa, La Mercedes ha un numero di tecnici ed ingegneri superiore ad ogni team, quindi mi vien da dire che, non esiste un gentleman agreement altrimenti molte cose non si farebbero di nascosto.
    Quindi la Ferrari se vuole ritornare ai fasti dei tempi passati, deve giocare duro e non sempre acconsente con gli altri, deve tornare egoista trarre vantagg su ogni cosa …hai una pista davanti casa? Hai il sacro diritto di usarla!
    Altri hanno squadroni, simulatori e zone grigie nei regolamenti etc… Che usano a proprio vantaggio
    Sarebbe ora di farsi sentire cara Ferrari

    • Beh, fare test in pista privata è espressamente vietato: non è una zona grigia, è chiaramente nera, nerissima!

      • Lo so che è vietato, la mia è una provocazione… ma quante volte gli altri hanno fatto i furbi?
        Insomma la RB dal 2009 tra test segreti , flessibilitá delle ali e mappature “truccate” e furbate varie, non è che abbia perso un mondiale o mi sbaglio?
        Insomma i troppi divieti stufano ad un certo punto, e poi sempre la favola del “Budget Cap”… Che la truppa RB spudoratamente non accetta e non rispetterebbe come si può ben notare.
        Allora perché vietare i test privati? Non credo che alle squadre che si battano per il mondiale, mancano le risorse per questo!

      • La Rb non mi risulta abbia mai fatto test segreti, le ali flessibili hanno superato tutte le verifiche e le mappature come le definisci tu truccate (a parte che le utilizzavano pure la Lotus) sono state concesse dalla FIA, l’unica cosa fuori dal regolamento che hanno fatto è stato quando li hanno beccati mentre correggevano l’assetto in parco chiuso. Finché fare i furbi è in linea coi regolamenti perché uno non deve farlo pur di vincere? Per me hanno la stessa mentalità della Ferrari nell’era Todt/Brawn

      • La Rb non mi risulta abbia mai fatto test segreti, le ali flessibili hanno superato tutte le verifiche e le mappature come le definisci tu truccate (a parte che le utilizzavano pure la Lotus) sono state concesse dalla FIA, l’unica cosa fuori dal regolamento che hanno fatto è stato quando li hanno beccati mentre correggevano l’assetto in parco chiuso. Finché fare i furbi è in linea coi regolamenti perché uno non deve farlo pur di vincere? Per me hanno la stessa mentalità della Ferrari nell’era Todt/Brawn

  • lewis_the_best

    Ilo ma io non sono contrario ai test in pista. Semplicemente sono favorevole a porre un limite massimo durante la stagione.

  • Furbi, non c’è che dire.
    Ennesima dimostrazione che i patetici tentativi della fia di livellare i valori sono stati perfettamente inutili. Puoi vietare quello che ti pare, ma chi ha più soldi un modo di fare quello che gli pare lo trova sempre. Quindi visto che il FairPlay economico è pura utopia bisognerebbe lasciare ai “big” la totale libertà di provare come e quanto vogliono, poi il migliore esce fuori sempre (migliore= chi ha avuto idee più efficienti, chi ha lavorato meglio per attuarle, chi ha gestito meglio il budget, chi ha interpretato meglio i regolamenti, chi ha trovato il pacchetto migliore). Per chi non ha i soldi (sempre esistiti ma adesso sembra una piaga infernale, e vabbe’), si istituiscono dei team clienti e si creano vantaggi a livello di competizione (come in MotoGP), tipo possibilità di usare più benzina, gomme più morbide e più motori. Si livellerebbe un minimo, senza togliere il dominio dei più forti, ma con qualche exploit dei piccoli che non fa mai male.
    Ps: ennesima dimostrazione anche che Newey sarebbe servito alla Ferrari attuale come un condizionatore in Antartide.

    • Il discorso sulla MotoGP è interessante, ma vedendo le polemiche che sta generando in quell’ambiente, nella F1 sarebbe, secondo me, ancora peggio…
      Comunque il principio che chi può deve poter spendere lo condivido. Anche perché nel momento in cui decidi di incentivare le grandi case automobilistiche ad investire, il tetto al budget per favorire le piccole scuderie stona un po’. Mi sembrano due strade diverse.

  • Ma quanti soldi ha mateschiz-zato.

  • Io tifo McLadren e grido all’ennesimo scandalo 😀

  • lewis_the_best

    Bell’articolo. Sono contento che sia stato fatto prima che le male lingue dei tifosi ferraristi comincino a insultare la red bull e a gridare all’ennesimo scandalo.

    • Ma guarda, non ho commentato l’articolo precedente, che rivelava del test segreto, perchè già sapevo fosse legale. Il punto però non è la legalità del test, ma la stupidità di un regolamento che vieta (per motivi di contenimento costi!!!) i test in pista e ne permette una tipologia che, come dice l’articolo “un test sui rulli costa ancora di più di uno effettuato in pista”.
      Non soffro di manie di persecuzione, ma diciamoci la verità, il regolamento attuale non serve a limitare i costi (che sono aumentati dal 2009 in poi) ma serve solo a penalizzare chi la pista ce l’ha in casa e spenderebbe meno ad utilizzare quella piuttosto che ore e ore di galleria del vento con modelli al 60%; CFD e simulatori.

      • Magari poteva anche essere nato così, ma sinceramente dubito che ora sia quello a limitare la Ferrari. Almeno visto il lavoro che ha fatto negli ultimi test in pista, sprecandone una buona parte.

    • ma tu a parlare solo della squadra e del pilota che tifi proprio non ci riesci, eh??

      sempre la ferrari e i suoi tifosi ci sono nei tuoi pensieri…

      e poi che dire…
      fra ladri ve la intendete..
      ricordati sempre che il dominio mercedes di quest’anno nasce da un test illegale.
      quindi falla finita e non rompere i co…ni.

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