Ascolti globali in netto calo: questa F1 non è interessante

11 giugno 2014 09:46 Scritto da: Redazione

Dopo le prime sette gare del Mondiale 2014, la F1 registra cali d’ascolto TV preoccupanti. Per quanto tempo le televisioni potranno investire milioni di euro per avere i diritti di un prodotto che tira sempre meno?

semaforo

Dopo sette gare del Mondiale 2014, la Formula 1 traccia un primo bilancio dei dati auditel a livello globale, scoprendo di avere dati incredibilmente bassi. I dati più preoccupanti arrivano dall’America latina dove è già scattato l’allarme: il calo degli ascolti si attesta in uno sbalorditivo 50%. In Italia, la situazione è molto influenzata dalle prestazioni della Ferrari, ma il calo si attesta intorno al 20%.

Quelli di casa nostra sono comunque dati altrettanto preoccupanti. Basti pensare che l’ultimo Gran Premio del Canada — trasmesso in chiaro dalla RAI e sulla pay-TV SKY – ha perso un totale di 3,5 milioni di telespettatori. In Spagna la situazione non è molto diversa. L’idolo di casa – Fernando Alonso – non riesce ad incollare i tifosi alla TV e il calo è di circa il 15%.

Il trend degli ascolti è in netto calo da anni. Il pubblico globale è sceso da 515 milioni nel 2012 a 500 nel 2012. E la FOM ha rilevato un ulteriore calo di 50 milioni di spettatori l’anno scorso, quando Sebastian Vettel mise insieme quella striscia vincente di nove gare, conquistando il quarto mondiale.

Ma è solamente colpa del format e delle prestazioni in pista? A quanto pare, sono proprio gli affari il vero problema del Circus. In Cina, per esempio, è saltata la copertura della CCTV, mentre in Francia è arrivata la Pay-TV a fare da padrona, scoraggiando chi deve fare i conti per arrivare alla fine del mese. La Formula 1 sta rischiando moltissimo. Diventa poco attrattiva per gli sponsor e deve forzatamente fare affari con i diritti TV. Ma il valore di questi sta calando vertiginosamente e, di conseguenza, anche gli introiti per il Circus saranno nettamente minori.

54 Commenti

  • INVECE DEI PILOTI POTREBBERO METTERE DEI DRONI………..

  • Lo stesso Newey ha detto che proggeterá la RedBull 2015 dopodiché chiuderà con la F1, almeno in vesti ufficiali, proprio perché questi regolamenti sono penalizzanti per i team. I regolamento è troppo chiuso, sia pet quanto riguarda la progettazione iniziale , sia per un eventuale riprogettazione in corso d’opera. Con questa storia dei congelamenti, se sbagli il progetto hai già perso. Non è che manca il tempo di recuperare, ma è il regolamento stesso che te lo impedisce. Chi ha lavorato un pelino meglio dopo si trova a dominare incontrastato. Dominio che poi è esclusivamente tecnologico in quanto più volte ormai siamo costretti a vedere la figura del pilota relegata ad un ruolo marginale. Piloti che chiedono “cosa devo fare?”, oppure dicono al muretto di “escogitare qualcosa per superare”. Capisco che sia poco coinvolgente.
    Prost ha detto che ormai le gare di formula 1 sono tutta una cosa studiata a tavolino. Tutto è pianificato alla lettera. E allora è logico che alla sesta gara nessuno guardi più i gran premi.

  • contebaracca

    Stefano Buora il limite è ben altra cosa da quello che si vede ora.
    Motori nuovi e senza test alle spalle.
    Quante fumate bianche hai visto?

  • La formula 1 oggi è una vera nefandezza. Ci sono due campionati ……. uno piloti l’altro costruttori. Hahaha!!!!! Scusatemi ripeto uno costeuttori e l’altro pure……BASTAAAAAAAA!

  • AndrePredator

    Che poi, a pensarci bene il problema non è tanto il perchè delle cose, ma il COME vengono applicate. Per il discorso dell’ibrido, guardate Le Mans, sperimentazione pura e sicuramente la gara non è soporifera pure con i prototipi ibridi. Il problema della formula 1 è la riduzione dei costi applicata un pò a caso.. Che senso ha voler abolire termocoperte e bloccare lo sviluppo se poi introduci tecnologie come KERS, DRS e power unit che comportano spese di centinaia di milioni?

  • La verità è questa F1 viene guardata solo dai malati (appassionati)come noi :)
    Non posso biasimare quelli che fanni fatica a guardare uno spettacolo cosi poco interessante per chi non ha una cultura radicata di questo sport.

    Comunque neanche io non ho SKY ma volevo dire agli amici appassionati che si trovano ottimi collegamenti in streaming su internet..l’unica pecca è che magari la lingua è quella spagnola, inglese o francese. Ma a me piace molto, anche perché sono un appassionato di lingue straniere..
    Comunque meglio che niente!

  • contebaracca

    La formula consumi è il vero fallimento oltre al sound.
    Carburante libero e consumi liberi è la vera medicina.
    Poi come è sempre accaduto nella storia della f1 tutti lavorerebbero ai consumi ugualmente per essere più leggeri ma almeno si girerebbe sempre al limite come dovrebbe essere in una formula massima.

  • Non comprerò mai una macchina ibrida……abbasso la formula 1!!!!!

    • Beh, forse prima bisognerebbe provare! Un motore elettrico ha una curva di coppia piatta, spinge sempre, anche ai bassi…solo il rombo manca, ma ha qualcosa in più. Più veloci, reattive ( controllando il turbo aumenti anche la reazione del motore a combustione ), efficenti. Penso sarà emozionante. Non sarei così risoluto.

      Cmq, son gusti non c’è giusto o sbagliato. Buona giornata a tutti! Stefano.

  • Non avendo Sky, posso essere solo contento della cosa sperando si capisca che questo non è uno sport che appartiene a una nicchia ma che ha sempre attirato persone di tutti i generi..ricordate i muri scavalcati? reti bucate? trapattelli appena oltre le recinzioni dell’autodromo? era un momento di festa PER TUTTI!. I prezzi e l’elite porteranno sempre più problemi a tutte quelle economie che si sono create intorno ai Gp..maledetto denaro!
    Riguardo al regolamento non credo si possa dire questo o quello, io ho l’impressione che le capacità tecniche richieste e l’attenzione degli operatori sono “inferiori” ( in una scala immaginaria ) alla quantità di dati di cui possono disporre. Questo porta alla necessaria separazione dal pubblico per aumentare la concentrazione e la riduzione della variabilità delle competizioni essendo queste non più regolate da sensazioni ma da misure precise fornite dai sensori e da chi le analizza: non si “azzecca più l’assetto”, lo si fa.
    Con questo pensiero apprezzo ancora di più le PU ( che rappresentano un buco di conoscenza e quindi campo di incertezza ) e le gomme Pirelli ballerine che in questi anni sono le uniche cose introdotte per “perturbare” un’arte ormai deterministica.
    Speriamo di riavere presto le gare in diretta e dei biglietti prato ( con tanto prato ) a prezzi nuovamente accessibili per un papà e i suoi figli.

  • Sono brutte da vedere…(esclusa la Mercedes)
    Brutte da sentire…
    Con un regolamento semi-incomprensibile…
    Cosa si aspettavano? E’ tanto che il popolo dei fan lo dice, questa NON E’ FORMULA UNO. Purtroppo non c’entra la nostalgia, questo è un dato di fatto che hanno tutti davanti agli occhi!

    Ed ecco perchè la sorella minore “Formula E” alla fine sarà un clamoroso e sonante Flop, l’unica cosa “sonante” che si sentirà della F.E. che farà la fine della F. Master…qualcuno si ricorda della F Master??? Il 99% della popolazione mondiale non sa neppure che sia mai esistita…!!!

  • Chi segue il calcio ha un sacco di campionati da seguire, quindi paga per avere Sky e qualche partita interessante da vedere la trova sempre, la F1 è un campionato solo; se sono interessato solo agli sport motoristici e magari solo a F1 e Motogp, mi scoccia pagare Sky per seguire un campionato poco interessante, al limite sono disposto ad abbonarmi se il mondiale è supercombattuto o se il team per cui tifo è competitivo….. Questo credo sia un ragionamento che fanno molti appassionati di F1, con conseguente calo di ascolti in un anno in cui l’unico elemento di interesse è la lotta tra le 2 mercedes (finchè dura).

    Se i gp fossero trasmessi in diretta e in chiaro come una volta credo che gli ascolti crescerebbero.
    Poi aggiungiamo un format poco piacevole con un regolameno spesso di difficile comprensione e un sound ignobile e il gioco è fatto!

    Sono davvero contento del calo di ascolti, chissà che ripensino ad alcune scelte!

  • Non penso sia un problema di prestazioni o di cambio di regolamenti. Il punto è semplice: molti paesi hanno perso li diritti in chiaro per tutti i gran premi. Ergo, molta più gente rinuncia a vedere le gare non potendo permettersi i costi della pay tv. Non ci vuole un genio dell’economia per capirlo..
    Spero vivamente che qualcuno ai piani alti si renda conto della grave situazione e prenda provvedimenti seri, aprendo tavoli di ridiscussione con le tv pubbliche nazionali, altrimenti questi dati continueranno a peggiorare.

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