Caterham agli sgoccioli? A rischio la partecipazione in Austria

12 giugno 2014 09:47 Scritto da: Davide Reinato

Secondo insistenti report provenienti dalla Malesia, il team Caterham rischia il tracollo finanziario. A rischio la trasferta del Gran Premio d’Austria e, con essa, la partecipazione all’intero mondiale.

Caterham

Sempre più insistenti le voci che arrivano dalla Malesia: il team Caterham sarebbe in grave crisi economica e rischia di saltare il prossimo Gran Premio d’Austria, previsto per il 22 giugno al Red Bull Ring di Zeltweg.  La squadra di Tony Fernandes, che corre dal 2010 in F1 e  che finora non ha avuto modo di raccogliere neanche un punto iridato, avrebbe problemi di bilancio che potrebbero costringere a dare forfait in vista della prossima gara e del resto del mondiale. La squadra, finora, non ha commentato queste voci.

Lo scorso 26 maggio, il quotidiano “The Edge Malaysia” riferiva che Tony Fernandes era disposto a vendere il Gruppo Caterham per circa 430 milioni di euro. A testimoniarlo sarebbe stato una sorta di documento in cui sono elencate tutte le informazioni dettagliate sul team di F1 e sulla Caterham Automotive Technology. Qualche giorno dopo, l’imprenditore malese ha smentito le voci di una presunta vendita, affermando solamente di essere in cerca di nuovi investitori. Lo scorso weekend, durante il GP del Canada, è però emerso un particolare interessante: il team FRR (inizialmente chiamato Forza Rossa), sarebbe interessato all’acquisto della Caterham F1.

Altro indizio interessante, a conferma del momento negativo del gruppo, è il comunicato giunto in redazione due giorni fa, in cui Renault annunciava di aver riacquistato le azioni appartenenti alla Caterham sulla “Société des Automobiles Alpine Caterham”. Oggi, dunque, la Renault torna ad essere unica proprietaria della società che produrrà auto sportive con il marchio Alpine. Insomma, addio alla Joint Venture siglata nel 2012.

Non si può più negare: l’impero di Fernandes e del socio Kamarudin Meranun è cresciuto rapidamente, ma ora i bilanci sono in rosso e si rischia il collasso. A testimoniarlo c’è anche la divisione moto della Caterham, della quale al momento si hanno pochissime certezze. Dopo aver presentato due modelli che sarebbero dovuti andare in produzione lo scorso aprile e il prossimo settembre, ad oggi non se ne ha più notizia. Le moto dovevano essere sviluppate nella ex fabbrica Italjet, in Italia, e costruiti con i partner di Taiwan e altri paesi asiatici.

I rubinetti, però, cominciano a chiudersi. Sta per crollare il castello di carta di Fernandes?

12 Commenti

  • c’è sempre l’ipotesi terza macchina

  • PER LA BRUTTEZZA DELLA MONOPOSTO NON LA DOVEVANO NEANCHE FAR CORRERE.

  • un team che non e’ capace di fare una monoposto decente , e giusto che finisca l’avventura a giugno, forse il budget di 70 mln nel 2014 non erano veritieri , koba ne avra’ una ragione correre con un catorcio del genere non e’ molto gratficante, ripeto macchina bruttissima, lentissima ( la marussia e’ 1 sec, al giro piu veloce nei giri costanti ) di solito partendo da zero nel giro di 3 anni si dovrebbe arrivare ad avere una monoposto nei primi 10-14 posti in gara , l’occasione era montecarlo ma soprattutto per disgrazie altrui e non per meriti della ct05.
    la petronas aveva visto giusto sposorizzare un team brancaleone non era il caso.

  • ma come vogliamo regolamentare i costi? mettiamo un tetto alle spese e teniamo conto di scuderie come la caterham che forse non arrivano all’8° gp..

  • Nessuna possibilità di successo, nessuna storia, piloti scarsi, pochissime inquadrature tradotto: nessuno sponsor

    Se non fosse per quel muso assurdo nessuno l’avrebbe nominata una volta.

    Rimpiango quando Minardi che alla fine portava in strada una vettura decente, pescava i talenti nelle classe inferiori sia a livello di progettisti che di piloti.

  • Per come la vedo io, la cosa più triste non è che non sia mai riuscita ad arrivare a punti, perché comunque in un ambiente così competitivo ci può stare, ma avere un ritardo di 4 secondi al giro (in media) è troppo. Non ne sentirò la mancanza sinceramente.

  • principesco88

    Entrando nel merito, la Caterham l’anno scorso nonostante non avesse potuto usufruire dei 10 milioni per il 10° posto, ha concluso l’anno con un bilancio in attivo con oltre 4 milioni di euro. Cosa rara dato che molti team vanno nettamente sotto.
    Ovviamente la scuderia malese non ha mai avuto le mie simpatie se non per la presenza marginale di Trulli e di Kamui. Spero nell’acquisizione da parte di qualcuno con le risorse per rimettere in moto la competizione, magari dal 2016. Save Kamui!

  • forzaschumy

    Si aspettavano di far chissà che ma sono dei catorci meglio che non ci siano più piuttosto che vengano doppiati di 3-4 giri a gara quando le finiscono

  • Finalmente..via una..ora andiamo sulla marussia..

  • alexredpassion

    noooOOOOO!!!
    l’unica macchina con un sound decente…
    GOD SAVE THE CATERHAM!!

  • Che Scuderia triste…..povero Kamui.

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