GP d’Austria 2014: anteprima, meteo e orari del weekend

17 giugno 2014 00:51 Scritto da: Davide Reinato

Dopo dieci anni di assenza, la Formula 1 torna sul tracciato di Zeltweg per il Gran Premio d’Austria 2014.

Red Bull Ring

LA REGIONE – Il cuore verde dell’Austria, la Stiria, accoglie con grande entusiasmo la Formula 1 che torna sul tracciato di Spielberg dopo un decennio d’assenza. Città dopo città, paesino dopo paesino, ci si accorge di quanto questo posto sia un inno alla natura. Oltre il 60% del territorio è formato da montagne, boschi e foreste. Verdi pascoli ovunque. Una pace che però è pronta a far spazio al rombo dei motori V6 Turbo della F1 e a spaventare – forse un po’ meno rispetto al passato, le mucche vicine all’impianto.

IL CIRCUITO – L’ultimo GP d’Austria si è corso sul circuito dell’A1 Ring. Oggi però qualcosa è cambiato, a cominciare dal nome: Red Bull Ring. Presenta due grandi rettilinei e curve ad angolo stretto che porteranno a velocità media piuttosto basse. Su questa pista si cerca un carico aerodinamico medio alto e il grip meccanico sarà delegato più alle gomme che al carico aerodinamico stesso. Una situazione che nessun team ha provato e sarà un salto nel buio per squadre e piloti. I dati di trazione e le forza laterali impongono alle gomme Pirelli uno stress medio alto, specialmente all’altezza delle curve 5 e 6. La combinazione fra carico verticale, generato dall’aerodinamica, e le accelerazioni laterali imposte dalle curve, darà origine ad un forte stress sugli pneumatici.

LA SCELTA DI PIRELLI – Il fornitore unico di pneumatici ha scelto la mescola PZero Red SuperSoft (low working range) e la PZero Yellow Soft (High Working Range). Sul Red Bull Ring, la mescola migliore sarà quella riconoscibile dalla banda gialla, poiché si adatterà perfettamente alle temperature ambientali attese di oltre 20 gradi e con un alto rischio di pioggia.

IL COMMENTO DI JEAN ALESI – “Spielberg ritorna nel Mondiale, con alcune modifiche dal circuito precedente e che sarà possibile scoprire soltanto nelle prove del venerdì. In generale, la pista non sembra essere cambiata troppo da quella sulla quale si è gareggiato fino al 2003. Il suo tratto saliente è il continuo saliscendi, che ai piloti piace molto. L’aspetto negativo viene dalle numerose frenate in salita, che rendono molto difficili a sorpassi. Del GP d’Austria di una quindicina d’anni fa ricordo un aspetto divertente: i contadini della zona si lamentavano perché il rumore delle F1 disturbava le mucche, che smettevano di produrre latte per circa una settimana. Speriamo che adesso, con il rumore delle monoposto così ridotto, il latte manchi per qualche giorno in meno…”.

BRAKE FACTS BY BREMBO – Il Circuito di Spielberg, lungo 4.326 metri, è uno dei più duri del campionato per quanto riguarda il sistema frenante. E’ caratterizzato da sette frenate con decelerazioni importanti. Il circuito è inoltre abbastanza corto e, tra una frenata e l’altra, c’è poco spazio per raffreddare adeguatamente l’impianto. Essendo un circuito reinserito nel campionato dopo dieci anni, i team dovranno ora prestare molta attenzione alle temperature di dischi e pinze freno per evitare brutte sorprese. La curva 2 è quella più impegnativa: si arriva ad una velocità di 304 km/h e si deve decelerare fino a 67 km/h in appena 125 metri. In 2,8 secondi, la decelerazione massima sarà di 4,89 H e il pilota sarà chiamato a dare un carico sul pedale di ben 118 Kg.

IL METEO IN AUSTRIA – Cielo coperto e qualche debole pioggia potrebbe caratterizzare il venerdì di prove libere al Red Bull Ring. Sabato la pista dovrebbe rimanere completamente asciutta, ma le temperature dovrebbero essere influenzate da un vento debole e da nuvoloni minacciosi. Per la domenica della gara, invece, previsto un cielo sereno o poco nuvoloso.

IL GP D’AUSTRIA IN TV –  Il ritorno della Formula 1 in terra austriaca sarà trasmesso in diretta sia sulle reti RAI che sulla Pay-TV SKY. Non mancherà, ovviamente, la nostra solita copertura in diretta con il consueto LIVE Blog. Questi gli orari del weekend:

Venerdì 20 giugno
Prove Libere 1 | 10:00 - 11:30
Prove Libere 2 | 14:00 - 15:30 

Sabato 21 giugno
Prove Libere 3 | 11:00 - 12:00
Qualifiche     | 14:00 - 15:00 

Domenica 22 giugno
GP Austria     | 14:00

 

27 Commenti

  • Salve a tutti ragazzi volevo chiedete ai più esperti se questo circuito è simile a qualche circuito già presente nel mondiale, tanto per farmi un’idea :)

    • Ha più o meno lo stesso tipo di curve dell’Hungaroring, ma ne ha meno, e ci sono rettilinei molto più lunghi.. E’ molto particolare come layout perchè ha mantenuto quello che era lo “standard” anni 90.. A livello di resa delle monoposto è una pista che richiede più grip meccanico che carico aerodinamico, ma non a livello di Montreal e Bahrain.. Penso che i valori in campo saranno più o meno gli stessi della Spagna… Poi ovviamente dipende dai vari aggiornamenti che porteranno o hanno già portato le squadre.. Dovendo ipotizzare quanto possa avvantaggiare o svanttaggiare una squadra anzichè un’altra direi:
      Mercedes (e motorizzati): ***
      Red Bull: ****
      Ferrari:**

      • Ovviamente considerati i gap tecnici in termini assoluti.. Ovviamente favorita per la vittoria resta la Mercedes 😉

  • Bel video.
    Red Bull sul piano comunicazione è sempre avanti, niente da dire.

  • IMOLA ma il tuo nick sta indicare che sei di imola?? Xche se cosi fosse, e la tua gufata si avverasse, prendo la machina, in 10 min sono da te e ti butto nel santerno ahahah!!!!

    • Eh eh eh grande gass !!!! no io sono di Cupra Marittima in provincia di Ascoli Piceno,ma Imola x me è una sorta di santuario. Però diciamo così,se la gufata si avverasse sarei contento x le Mercedes,ma mi dispiacerebbe (un pò) x te che ormai sei un amico !!! Eh eh eh

  • A proposito dell ’99: che porcata ha combinato Coultard ad Hakkinen alla seconda curva??? Se un pilota lo facesse oggi gli toglierebbero 10 punti!!

  • Tranquillo Davide, di solito il pilota piu talentuoso (es.hamilton) trova con piu facilita il limite in una pista nuova rispetto al pilota (es rosberg) che necessita di molto lavoro x raggiungere la prestazione ottimale. Nico c ha corso in F3 11 anni fa’ ma credo che la pista si possa considerare nuova x tutti: x questo vedo lewis favorito.

  • Austria 1999 e l’IRVINE che non mi sarei mai aspettato…. che gara che fu quella !!!

  • andiamo in terra nemica…!

  • Myriam F2013

    Per la prima volta dopo molto tempo non provo alcuna fibrillazione nell’imminenza di una gara di Formula 1, fra l’altro in diretta RAI.
    L’unica sensazione è solo quella della rassegnazione in attesa di tempi migliori

    • Il tutto è dovuto all’andamento negativo della stagione Ferrari ?
      Certo è che vi capisco Amici Ferraristi, il 2014 doveva rappresentare l’anno del riscatto in casa Ferrari e invece rischia di essere una delle peggiori stagioni degli ultimi 15 anni !!!

    • Cara Myriam F2013,lo sport rappresenta la vita,le tue righe mi fanno pensare ad un certo Gilles Villeneuve sulla Ferrari 312T5 del 1980 che era veramente capricciosa forse peggio della F14T,cerca di immedesimarti in lui e fai gli occhi cattivi come ogni vero Ferrarista,non mollare,nella vita chi non molla anche se perde è un vincente… per esempio chiedi al nostro amico/nemico (sportivamente parlando) Davide78 (1 anno + giovane di me) “x chi tifava prima del 2007??? e chi tiferà al ritiro di Hamilton???” già il suo avatar è superato poichè il suo beniamino ha cambiato livrea del casco…. la nostra fede rossa non cambierà. un saluto forza e tenacia

      • PERDONATEMI,MI PERMETTO DI AGGIUNGERE:1996-1997-1998-1999-2000-2001-2002-2003-2004-2005-2006 M I C H A E L S C H U M A C H E R !!!!! FORZA E TENACIA

      • Myriam F2013

        Caro Imola, non ho seguito molto (purtroppo o per fortuna) le stagioni Ferrari degli anni 80 e fino a metà anni 90, quindi sono poco abituata alla “sofferenza sportiva”. E’ vero che la Ferrari la si ama al di là di tutto, ma il mio tifo per la rossa non è disgiunto da un senso di sfiducia per il prosieguo della stagione corrente e di quelle successive. Naturalmente sarei molto felice di essere smentita al più presto !

      • Ciao IMOLA rispondo alle tue domande, dal 1988 al 1994 ho tifato AYRTON SENNA, ho pianto quel maledetto 1° Maggio 1994 e quando rivedo immagini e ripenso ad Ayrton piango ancora…..fino al 2005 ho seguito la F1 da appassionato, così come seguo il DTM o la 24Ore di Le Mans ma non tifavo per nessuno fino a quando nel 2005 per puro caso vedendo una gara vidi in F.3EuroSERIES un ragazzino con un casco giallo guidare alla grande e dominare il campionato…..l’ho seguito anche l’anno dopo nel 2006 in GP2Series e lì nacque l’amore (Sportivamente parlando si intende) per Lewis Hamilton, gare spettacolori, sorpassi sempre al limite e rimonte pazzesce (Vedi Gara2 di Silverstone e Gara2 di Istanbul)….da lì in avanti ho sempre tifato per Lewis fino ai giorni d’oggi…..vedi caro Imola al cuore, alle emozioni non si comanda e oggi come ai tempi di Ayrton Lewis riesce a darmi emozioni che nessuno mai è riuscito a darmi…..dopo il ritiro di Lewis per chi tiferò ?
        Beh spero sia il più tardi possibile naturalmente ma credo che continuerò a seguire il motorsport da appassionato (Ad esempio domenico ho visto la 24 ore di Le Mans senza tifare per nessuno ma da semplice appassionato e mi sono lo stesso divertito) ricordando le gesta dei miei 2 Idoli e magari rievocando le loro splendite vittorie.

        Spero di essere stato abbastanza chiaro.

    • Ciao Myriam devo dire che condivido il tuo stato d’animo.
      Io seguo assiduamente la F1 dalla metà degli anni ’80, quindi ho vissuto il lungo digiuno e sono abituato alle stagioni sofferenti. Almeno a quei tempi però, di GP in GP c’era sempre la curiosità di vedere quali diavolerie avrebbero apportato ai motori, quali modifiche sostanziali ci sarebbero state per cercare di abbattere i gap, e, perchè no (a me piaceva anche quel lato di incertezza lì) quale motore avrebbe fatto la fumata bianca.. tutte variabili che oggi mancano.
      Quello che mi sconforta quindi, e mi fa condividere il tuo sentimento, è che oggi, martedì, so quasi per certo che domenica il 1° e il 2° posto saranno della Mercedes. A me personalmente è la scontatezza del tutto che mi scoraggia.
      A onor del vero non mi entusiasmavano nemmeno le stagioni stradominate dalla Ferrari, ma, come nel ragionamento appena sopra, almeno gli avversari potevano inventarsi qualcosa per cercare di stare al passo. In questa stagione siamo di fronte ad un vantaggio Mercedes enorme (buon per loro) e a meno di guasti non vedo come i competitors potranno cercare di avvicinarsi.
      Morale della favola, non credo mi strapperò i capelli se domenica dovessi perdermi il GP; e stando ai dati d’ascolto, pare che a molti, nel mondo, non piaccia seguire campionati già decisi (per meriti di un team e demeriti degli altri) dalla prima gara.

    • Sei stato chiarissimo DAVIDE78, grazie per la tua risposta… anch’io ho seguito la 24ore Domenica,sei + appassionato di quanto ammiginavo… ripeto onore alla tua risposta.

    • Rileggendo la tua citazione ad Imola 1994 DAVIDE78,ti cito la mia esperienza di quei giorni,ero li al Sabato per vedere le prove sempre con mio padre,alla mattina le seguii sulla chicane del rettilineo di partenza e mi commossi perchè era dal 1989 che non ero potuto + andare e sentirli venire dalla Rivazza e ripartire dopo lo zig zag verso il tamburello era una sinfonia (chiunque passasse)… al pomeriggio andai a seguire le qualifiche alla Tosa… però ero + dalla parte della salita della Piratella… per intenderci l’ingresso della tosa non lo vedevo… però vidi la Simtec o come si scrive andare dritta e il rumore che era all’inizio un tonfo grave e poi uno strusciare di plastica e poi la vettura è scomparsa… dietro la tosa… l’immagine penso ce l’avrai stampata in mente… notizie là dove ero non ne arrivarono… seppi da mia madre che aveva seguito le prove a casa,quello che era successo da un telefono di un autogrill verso Faenza (io sono della provincia di Ascoli Piceno)… breve attimo di ricordi… TORNIAMO A NOI FORZA FERRARI !!!

  • Non vedo l’ora sia Venerdì, comunque la gara di Domenica rappresenta già un “dentro o fuori” per Lewis Hamilton, nel senso che sè anche in Austria Rosberg dovesse guadagnargli dei punti allora il Titolo si allontanerebbe inesorabilmente.
    Unico obiettivo possibile per Lewis è la vittoria.

  • alexredpassion

    non vedo l’ora che arrivi sabato per metterci piede

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!