Sauber in difficoltà, ma Kaltenborn non dispera

19 giugno 2014 13:23 Scritto da: Alessandro Bucci

Il team principal Monisha Kaltenborn non si fa scoraggiare dai deludenti risultati di questo inizio stagione e confida in una progressiva ripresa del team come accaduto nel 2013.

Kaltenborn Monisha 2014

La scuderia Sauber Ferrari è certamente una delle sorprese in negativo del mondiale 2014. Il declino in termini di risultati del team svizzero era iniziato già lo scorso anno, in seguito ad un’annata, quella del 2012, decisamente sorprendente. Tre anni fa in molti avrebbero scommesso su un miglioramento graduale nel corso delle stagioni da parte del team Sauber, ma la realtà dei fatti, per la scuderia di Hinwil, si è dimostrata ben diversa. Vedere la scuderia capitanata da Monisha Kaltenborn a secco di punti dietro alla Marussia, un minimo, fa strabuzzare gli occhi ai patiti della massima serie.

Se prendiamo in esame le ultime tre stagioni inclusa quella corrente, mettendo come asticella le prime sette gare disputate nel Campionato, possiamo notare un declino evidente:
nel 2012, al termine del GP del Canada, Sauber Ferrari aveva ben 58 punti nel carniere, potendo vantare gli splendidi podi di Pérez, rispettivamente secondo in Malesia e terzo sul tracciato dedicato a Gilles Villeneuve. Sauber concluse il 2012 al sesto posto con 126 punti, disputando, di fatto, la miglior stagione della sua storia se si esclude la parentesi BMW.

L’anno successivo il team elvetico non riuscì a ripetere le brillanti prestazioni del 2012, arrivando al Gran Premio di Gran Bretagna con solamente cinque punti in saccoccia, grazie ai piazzamenti a punti tel talentuoso Hülkenberg in Malesia ed in Cina. Sauber concluse la stagione al settimo posto con 57 punti raccolti, mettendo in evidenza una bella ripresa dal GP d’Italia in poi; il miglior piazzamento fu ottenuto da Hülkenberg  in Corea con un quarto posto.

Nel 2014, in un anno di cambiamenti epocali per la F1, sorprende in parte la brutta partenza del team capitanato da Monisha Kaltenborn che ha già collezionato sette ritiri complessivi ottenendo come miglior piazzamento l’undicesimo posto di Sutil al Gran Premio inaugurale di Melbourne.

Lo sviluppo operato sulla monoposto nella seconda parte di stagione 2013 ha molto probabilmente condizionato il lavoro e le prestazioni del team in quella corrente, tuttavia, c’è un elemento che non va affatto sottovalutato, ovvero la capacità di reazione che ha contraddistinto la seconda parte di stagione della Sauber lo scorso anno.

Ed è proprio su questo aspetto che Monisha Kaltenborn ha fatto leva nelle sue recenti dichiarazioni ai microfoni di Autosport, cercando di dare una spiegazione a questo inizio non propriamente brillante: “abbiamo dovuto cambiare i nostri obiettivi, cercando maggiormente compromessi e non impiegando troppe risorse sulla nuova macchina…siamo ancora fiduciosi. C’è del potenziale nella nostra vettura. L’anno scorso siamo riusciti a sbloccare la situazione e dobbiamo fare lo stesso quest’anno. Il fatto che siamo dietro alla Marussia al momento è qualcosa che certamente non ci piace, ma non ho intenzione di drammatizzare. Sappiamo che dobbiamo migliorare e abbiamo ancora abbastanza gare per mostrare cosa possiamo fare…”.

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