Ferrari, in Austria bene Alonso, quinto. Raikkonen decimo

22 giugno 2014 16:32 Scritto da: Diletta Colombo

Quinto posto e buona prestazione per Fernando Alonso a Spielberg; gara invece piuttosto anonima per il suo compagno di squadra Kimi Raikkonen, decimo.

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Buona gara per Fernando Alonso in Austria: il pilota asturiano è riuscito ad ottenere il quinto posto in gara, mostrando un passo gara spesso vicino a quello dei piloti motorizzati Mercedes che lo hanno preceduto. Gara ancora anonima invece per Kimi Raikkonen, che riesce a malapena ad arrivare in zona punti conquistando il decimo posto. Il pilota finlandese non sembra dunque riuscire a tirare fuori il meglio dalla sua monoposto, a differenza del suo compagno di squadra.

In partenza Fernando Alonso è riuscito a mantenere la sua quarta posizione; il pilota asturiano si è dovuto però subito difendere dagli attacchi di uno scatenato Hamilton, in cerca di rivalsa dopo il suo sabato nero, che alla fine del secondo giro lo ha sorpassato alla penultima curva. Buona partenza per Kimi Raikkonen, che ha guadagnato una posizione portandosi al settimo posto in classifica.

Per il primo stint, entrambi i piloti della Rossa di Maranello hanno optato per pneumatici P Zero Red Supersoft usati. Nei primi giri della gara, Alonso ha inanellato una serie di giri sotto il piede dell’1,14, prestazioni migliori rispetto a chi lo seguiva, ma inferiori rispetto ai quattro motorizzati Mercedes che lo precedevano. Raikkonen si è invece portato a meno di un secondo da Magnussen nel corso del settimo giro. Se il pilota finlandese si è trovato in mezzo al traffico, il pilota asturiano si è trovato distanziato sia da Hamilton che lo precedeva, sia da Magnussen che lo seguiva (5,3 secondi dal pilota britannico e 5,7 dal pilota danese al giro 9). Fernando Alonso ha inoltre ricevuto un avvertimento da parte della direzione gara per non aver rispettato i limiti previsti per la curva 8.

Pit stop per Fernando Alonso alla fine del giro 14; il pilota asturiano ha montato pneumatici P Zero Yellow Soft nuovi ed è rientrato in nona posizione. Dal canto suo, prima del suo pit stop, Kimi Raikkonen è stato sorpassato dalla Force India di Sergio Perez, per poi rientrare ai box alla fine del giro 15. Gomme P Zero Yellow Soft nuove anche per il pilota finlandese, che è rientrato in pista in quattordicesima posizione. Nel corso del giro 19, Alonso ha avuto la meglio su Maldonado, conquistando così la settima posizione. Nel corso dei giri successivi, il pilota asturiano è riuscito a limare leggermente il distacco nei confronti di Jenson Button, che non aveva ancora effettuato il suo pit stop. Kimi Raikkonen ha invece approfittato dei problemi di Kvyat per agguantare la dodicesima posizione e cercare di avvicinarsi a Ricciardo. Al giro 33, Alonso si è portato a meno di sei secondi da Massa e dalla quarta posizione occupata dal brasiliano. Il pilota asturiano in questa parte di gara si è dimostrato spesso più veloce dell’alfiere della Williams e si è portato a meno di dieci secondi dal leader della gara, Nico Rosberg. Nel corso del giro 43, Button si è portato a 5 decimi da Kimi Raikkonen, mentre il compagno di squadra si è trovato in prima posizione grazie ai pit stop di chi lo precedeva, continuando ad inanellare prestazioni ottime. Il pilota asturiano è infatti riuscito a girare su prestazioni comparabili a quelle dei motorizzati Mercedes, che avevano però già effettuato il secondo pit stop e potevano dunque godere di pneumatici freschi e più performanti.

Pit stop alla fine del giro 44 per Kimi Raikkonen, che ha optato per un altro treno di pneumatici P Zero Yellow Soft. Il pilota finlandese è rientrato in pista in undicesima posizione, alle spalle di Ricciardo. Alla fine del giro 47 Fernando Alonso è rientrato ai box per montare un treno di gomme P Zero Yellow Soft nuove; il pilota asturiano è ritornato in pista in sesta posizione. Fernando Alonso ha fatto registrare una serie di giri ottimi, riuscendo a guadagnare circa mezzo secondo al giro nei confronti di Massa e Perez. Siparietto divertente al giro 54, quando l’ingegnere di pista di Kimi Raikkonen gli ha fatto presente via radio che la sua gara sarebbe dovuta essere su Button; il pilota finlandese, però, gli ha fatto notare che avrebbe avuto bisogno di maggior potenza per poter riuscire ad avere la meglio sul pilota britannico. Mentre Raikkonen si chiedeva dove fosse la potenza necessaria a migliorare le sue prestazioni, Alonso ha continuato a ridurre il suo gap nei confronti di Felipe Massa, portandosi a 1,7 dal pilota brasiliano al giro 60. Nel frattempo, il pit stop di Button ha permesso a Raikkonen di entrare in zona punti conquistando il decimo posto. Fernando Alonso ha concluso la sua gara in quinta posizione, a poco più di un secondo da Massa; decimo posto per Kimi Raikkonen, che riesce quindi a terminare la gara a punti.

Soddisfatto della sua gara odierna Fernando Alonso, che commenta così la sua performance: “Questa è stata la miglior gara per me quest’anno; abbiamo terminato la gara a soli 18 secondi dalla Mercedes senza Safety Car e durante la gara è andato tutto bene. Possiamo essere abbastanza soddisfatti, oggi la quinta posizione era il meglio che avremmo potuto ottenere. Davanti erano più veloci di noi e si meritano di aver terminato la gara in questa posizione. In gara abbiamo fatto alcuni passi avanti; in Canada non abbiamo mostrato questi miglioramenti in gara perché non eravamo competitivi per altre ragioni. Abbiamo ancora tanta strada da fare, ma gradualmente si possono ottenere risultati incoraggianti”.

Kimi Raikkonen, invece, non si è risparmiato nel  sottolineare le mancanze della F14 T durante la gara: “In gara abbiamo avuto sia problemi con il freno e con il DRS; questo ha inficiato sulla guidabilità della macchina. Anche questa è stata una gara difficile, ho faticato a gestire la macchina. Non c’è molto altro da dire a riguardo”.

57 Commenti

  • ciao fabietto a breve avrai un’altra buona notizia. un altro assestamento in GES. ciaoooooooooooooooooooooooooo

  • i magneti al neodimio in un motore elettrico posto all’interno di un telaio chiuso che contiene i collettori di scarico roventi di un motore termico non li vedo affatto bene: pesano meno ma hanno un limite di temperatura stringente prima che si smagnetizzino rispetto alle ferriti che non perdono la magnetizzazione anche a temperature molto elevate. Non mi pare di aver mai visto motori elettrici per applicazioni ad alta potenza/estreme con quel tipo di magnete, magari sbaglio, ma… Il problema non è certo pesare 5kg in meno su 700 per recuperare oltre 1 secondo al giro, posto che minor peso non vuol dire per forza maggiore prestazione se studi bene il bilanciamento dei pesi sulla vettura cercando un cetro equilibrio che può portarti vantaggi in trazione. il vero problema della rossa è ottenere invece maggiore potenza (almeno una 50ina di cv) a pari consumo, vista la facilità disarmante con cui vengono sverniciate in rettilineo e al non tenere nemmeno bene la scia a drs aperto

  • Il vero incubo Ferrari è il motore elettrico non di ultima generazione magneti non al neudimio, recupero di energia non sfruttato al massimo e poco efficente, elettronica di controllo da rivedere, questo problema obblica l’uso del termico + del dovuto quindi anche maggior consumi , forse per Ferrari è meglio rivolgersi altrove per la fornitura elettrica elettronica….

  • Dopo questo Gp di una cosa mi sono convinto in chiave FUTURA
    1. Lasciate lavorare Hallison in santa pace
    2. Trovare un valido appoggio/alternativa a Marmorini o comunque al reparto “motore” elettronica,turbo, o quello che è.

    • E’ evidente che quando hai un motore che spinge meno della concorrenza devi diminuire il carico aerodinamico per trovare un compromesso.
      Quello che non capisco è come si faccia a pensare che con una rottura l’immagine Ferrari ne viene compromessa???
      E con una prestazione mediocre del genere della power unit no???

    • AndrePredator

      La Ferrari ha ingaggiato Jean-Jacques His, dai un’occhiata al suo curriculum.. Io sono fiducioso

      • Ehm His sta in Ferrari da una vita, solo che da “qualche anno” si occupava dei motori stradali e delle Maserati.

  • Il 30/6 si devono trovare i team per decidere eventuali modifiche al regolamento 2015. Ovviamente non ci sarà la rivoluzione di quest’anno ma mollare lo sviluppo gia a luglio sarebbe un errore perche le soluzioni trovate andrebbero bene anche per il 2015 di solito infatti le nuove macchine sono un’evoluzione di quelle dell’anno prima .salvo stravolgimenti del regolamento

  • Siamo alle solite…
    Questo motore c ha una sfracca di cavalli in meno…!!
    La chiocciola troppo piccola… (e il motore romba come un canarino castrato)..
    E. Non va una sega… Il90% del problema è tutto li….
    Continuo a dirlo da inizio anno e lo dicono anche i piloti… Ora…. Alleluja alleluja…
    Assieme alla sospensione anteriore..
    Dov’è la Sauber..??

    Mettetevi l anima in pace.. Che con 100cv in meno qualsiasi circuito vai ne prendi una ramata.!!

  • contebaracca

    Secondo me a questo punto la Ferrari impiegherà il minimo sindacale di risorse sulla f14t.
    Ha appena speso un camion di soldi tra galleria del vento nuova e pu.
    Quest anno a differenza degli ultimi anni non si gioca di certo il titolo quindi non deve tirare fino all ultimo.
    Quindi secondo me sarebbero totalmente matti a spendere ulteriori soldi pesanti per una stagione ormai compromessa , quindi i grossi investimenti saranno già in ottica 2015e quest anno arriveranno solo pezze per salvare il salvabile.

    E sempre secondo me in Ferrari interamente non è un segreto neanche per i piloti ma ovviamente per l interesse mediatico è una verità da non dire neanche sotto tortura.
    Mettetevi l anima in pace che i team che contano hanno chiuso i rubinetti e
    guardano già oltre. … rb compresa.

    • Non credo sia una buona idea per nessuno mollare lo sviluppo, il regolamento rimane invariato a parte le misure del musetto e la Ferrari è ben dentro tali misure, quindi tanti esperimenti si potrebbero fare in chiave 2015, ali anteriori e posteriori, diffusori, raffreddamento, insomma non so in quanti davvero molleranno.
      Se calcoli che le squadre che sono dietro la Ferrari nel costruttori inseguono a pochi punti… Capisci da solo che sarebbe un suicidio, una cosa è arrivare terzi, una cosa 6sti.

      • contebaracca

        Non ho detto che mollano ma che i soldi pesanti li spendono in ottica 2015
        ( pu e talaio nuovi ) mentre quest anno
        ci dobbiamo accontentare di finezze che serviranno a chiudere il mondialino in lotta fino alla fine in lotta.
        Sarebbe un suicidio consumare le risorse monetarie quest anno invece.

      • contebaracca

        Se la marlboro potesse rimettere il marchio sull alettone della rossa a metà mondiale si potrebbe pensare ad un
        telaio nuovo.

  • Volevo dire dalla seconda e dall’ultima

  • Considerazioni.
    – pista corta: distacchi assoluti inferiori
    – pista che privilegia l’unità termica: Ferrari dietro Mercedes ma meno che altrove.
    – pista con lunghi curvoni: efficienza aerodinamica Ferrari non poi così male.
    – consumi: Ferrari consuma un botto rispetto agli ultimi 3 gp. Mi ricorda i consumi visti in Cina e a Melbourne. Negli altri circuiti consumava molto meno.

    deduco dalla prima e dall’ultima considerazione che il Gap motoristico è proprio nel l’integrazione tra i sistemi e dal loro utilizzo.

    forse è un’integrazione obbligatoria per come lavora il termico e questo mi fa pensare che non ci siano piccole modifiche che tengano.

  • Bene Alonso 5.
    l’altro disperso

    Ottimo titulu ….anzi zeru risultuti :( :( :(

  • Ma io mi chiedo come ci sia ancora della gente che critica Alonso.. va be’…

  • Quindi non riusciremo a vincere una gara quest’anno…ma far girare una vettura con il telaio 2015 e il pushrod non è possibile? per almeno portarsi avanti con lo sviluppo. …

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