Gp di casa amaro per Red Bull: 8° Ricciardo, out Vettel

22 giugno 2014 19:07 Scritto da: Valentina Costa

Il tracciato riportato allo splendore dal magnate Mateschitz non piace per nulla alla RB10, che va via dall’Austria con un magro bottino: pochi punti per Daniel Ricciardo; ritiro cautelare per Sebastian Vettel, dopo l’ennesimo problema nelle fasi iniziali di gara.

F1 Grand Prix of Austria - Practice

Un ottavo posto di Daniel Ricciardo. E’ tutto quello che la Red Bull riesce a portar via dal circuito che prende il suo nome. Soffre ancora di più Sebastian Vettel che, complice un problema elettrico che lo fa piombare a fondo classifica, rimedia il suo terzo ritiro stagionale in otto gare: un record, in negativo.

Vettel scatta dalla dodicesima piazza senza particolare ispirazione e sta battagliando nel gruppone di centro classifica quando rallenta vistosamente: lamenta di aver perso la trasmissione. Sembra non averne neanche per rientrare ai box ma, complice forse un reset di sistema, ritorna in pista riprendendo un ritmo normale, ma ormai in fondo alla classifica e già doppiato.

Con una RB10 che non è in grado di fare miracoli, il tedesco aspetta una provvidenziale safety car per recuperare l’enorme gap accumulato. Ad arrivare, invece, è un contatto con Esteban Gutierrez, che lo rimanda ai box a sostituire l’ala anteriore. Vettel viene graziato dai commissari di gara, ma è sempre fanalino di coda. Al giro 46 la squadra lo invita a rientrare ai box, stavolta in maniera definitiva.

Ci siamo fermati per preservare il motore”, spiega il campione del mondo in carica. “Speravamo in una safety car, ma non è arrivata. Ovviamente, è stata una brutta prima parte di stagione, con diversi ritiri e altri problemi, ma immagino sia parte del gioco. Inoltre abbiamo imparato molto da oggi ed è una cosa buona che Daniel abbia portato a casa diversi punti. Sarebbe triste dire che ci ho fatto l’abitudine, ma ovviamente abbiamo avuto un bel po’ di problemi da qualche tempo a questa parte, quindi ho cominciato a prenderla con filosofia. Il mio ritmo è sembrato discreto ed ero in grado di andare abbastanza lontano con le gomme soft, ma ero doppiato e dunque, alla fine, abbiamo optato per il ritiro”.

La gara di Daniel Ricciardo è invece segnata da quello che si sta confermando il tallone di Achille della sua stagione: lo start. Da quinto che è in griglia si ritrova nono alla curva2, dopo essere andato largo alla prima svolta. Descrive così la sua partenza: “Non è mai bello andare indietro al primo giro. Tra l’altro sarebbe stata una delle migliori partenze dell’anno, anche se penso che Kevin sia stato più furbo a prendere l’interno della curva. Ho provato a tenere l’esterno della traiettoria, ma è stata la mossa sbagliata, perché se ti trovi dall’altro lato del cordolo perdi troppo tempo. A quel punto sono sprofondato indietro sul lungo rettilineo. Soffriamo sempre su rettilineo, figuriamoci dopo una brutta uscita di curva. Sono molto frustrato con me stesso e cercherò di capire se magari sarebbe stato possibile fare una traiettoria interna e combinare qualcosa di meglio”.

Da quel punto in poi abbiamo cercato di spingere e di prendere gli altri, ma semplicemente non avevamo abbastanza ritmo. Solo all’ultimo siamo stati in grado di prendere la Force India”. Dopo un corteggiamento serrato, Ricciardo ha infatti la meglio su Nico Hulkenberg all’ultimo giro, con una bellissima azione compiuta nella parte centrale del tracciato: insidia il tedesco all’interno e lo passa poi all’esterno, alla curva Pirelli. “L’ultimo giro mi ha regalato un piccolo sorriso, ma al di là di questo non è stata una grande gara per noi: abbiamo del lavoro da fare”.

E’ stata una giornata dura in pista”, afferma Chris Horner. “Sfortunatamente Sebastian ha perso potenza al primo giro per un problema al motore elettrico, di cui stiamo cercando di comprendere la natura. Daniel, dopo essere andato un po’ largo alla curva 1, non è mai stato in grado di recuperare davvero. La nostra mancanza di velocità su rettilineo ci ha fatto davvero male quest’oggi, e, nonostante la grande azione di Daniel all’ultimo giro, alla curva 5, l’ottavo posto era probabilmente il massimo che potevamo prendere oggi. E’ stato comunque un evento fantastico per i fan austriaci della Formula1. C’è stata una grande partecipazione ed è grandioso che la Formula1 sia tornata in Austria. Congratulazioni a Mateschitz e a tutti coloro che in Red Bull hanno messo su questa grandiosa manifestazione, mostrando come un evento di Formula1 potrebbe e dovrebbe essere promosso”.

24 Commenti

  • Io alla sfiga non credo. O meglio, c’è sfiga e sfiga: prendere in testa una molla persa da una vettura è sfiga. Spiattellare una gomma e distruggere una sospensione per le vibrazioni è sfiga. Uscire di pista e piantare la macchina in perfetto equilibrio sul cordolo più alto del circuito è sfiga.
    Essere parte di un team dove storicamente una macchina sembra fatta di cartapesta mentre l’altra addirittura mi vince una gara, no non è sfiga. Ditemi quello che volete, ma Vettel è già fuori da RedBull, e non da ieri.

  • Ormai qualche dubbio sulle sue qualita’ sorge: io avrei giurato che avrebbe disintegrato il compagno quest anno e invece e’ il contrario.. Fino a pochi mesi fa mettevo Vettel tra i 3 fuoriclasse di questa F1 assieme a hamilton e Alonso ma non sono piu tanto sicuro di questo..

  • “Se Vettel ricevesse in un solo colpo il conto di tutta la fortuna avuta in questi anni non vedrebbe più la bandiera a scacchi per il resto della carriera”. Cit. me dopo Brasile 2012.
    Non mi sbagliavo di molto.

  • formulalewis

    Certo che vettel quest’anno è proprio sfortunato, su questo non vi è dubbio! Ma l’errore commesso nel tentativo di sorpasso è da principiante alle prime armi, non proprio da 4 volte campione del mondo! Insomma sfighe e demeriti!

  • ferrari_alonso

    Credo che vettel abbia avuto la fortuna di trovarsi nella macchina giusta negli anni giusti..qualsiasi pilota con quella macchina avrebbe vinto, forse c’è pure chi avrebbe ammazzato il campionato a metà stagione..sta di fatto che ne sta uscendo molto ridimensionato, con buona pace di chi lo ha sempre considerato un fuoriclasse nato. È forte sì..ma c’è tanta strada da fare per arrivare ai livelli dei top che guidano in questi anni

    • Fatemi capire una cosa tu e Ostix, pura curiosità mia. Chi sono per voi dei fuoriclasse nella formula 1 odierna e con che macchina hanno vinto?

      • Nessuno.
        L’ultimo che la storia ci ha consegnato è stato Schumacher.

        Alonso aveva buone possibilità , ma la Ferrari lo ha smorzato.
        Hamilton ha ottime potenzialità ma ha troppa emotività e discontinuità.

        A mio modesto parere Hamilton e Alonso sono comunque superiori a Vettel, ma non possono essere considerati fuoriclasse assoluti.

        Comunque stiamo parlando del sesso degli angeli, ci sono troppe variabili che vanno a inficiare la percezione da divano dei valori in campo; bisognerebbe due volte l’anno fare una gara evento su 22 Formula 3 tutte identiche: niente soste, 30 giri, e che vinca il migliore.

  • Premesso che tutti quelli che corrono in F1 sono dei professionisti che darebbero la paga a chiunque di noi piloti da divano( ebbene si anche da Chilton, da Ericsson finanche al mitico Karthikeyan).
    Tra di loro ce ne sono alcuni che svettano e sono dei campioni, e altri ancora che svettano proprio, e sono dei fuoriclasse.
    Ditino é indubbiamente un gran campione, ma non è e non sarà mai un fuoriclasse, su quella RedBull da titoli mondiali in serie poteva esserci qualsiasi altro.

    Non dimentichiamo i fischi del 2013, il popolo di appassionati non è popolo bue, è un pubblico preparato e consapevole, che sa il reale valore di questa farlocca striscia di quattro titoli mondiali.

  • Se uno e un campione si adatta alla monoposto…Ma Vettel oltre la sfiga se le prende sempre da Ricciardo.
    Spero tanto che per lui sia un momento no perché sarebbe molto peggio di Damon e Jacques.

  • Vettel sta uscendo ridimensionato dal confronto con Ricciardo che è pure nuovo nel team…è vero che sta avendo molti più problemi ma cmq è più lento,e la cosa più grave e che non sta sbagliando..cioè non è l’ Hamilton del 2011 che correva senza testa ma era cmq veloce…è proprio più lento del compagno..rubare non ha rubato niente perche i titoli li ha vinti in pista e non è colpa sua se la red bull gli ha fornito una super macchina e un compagno non all’ altezza..ma non merita assolutamente di stare affianco a piloti come Prost e Senna..come i suoi titoli mondiali potrebbero far pensare

  • Ma dai… Mondiali rubati?? Vettel è fortissimo, non si pensa mai al debutto in BMW o la vittoria in Toro-Rosso? Anche con la super Red Bull gli scorsi anni è stato capace di rimontoni, sorpassoni e la capacità di ribaltare eventi sfortunati! Le possibilità son 2: o non si adatta alla macchina..e tornerà a farsi vedere quando avrà risolto.. O Ricciardo è ancora più fenomeno di lui! E ci può anche stare… Ma dire che ha rubato… Cosa? Ne Schumacher ne nessun altro hanno vinto mondiali con macchina non vincente!

  • mimmo stigazzi

    forse era webber a portagli fortuna

  • Almeno tiene la scusa dei ritiri.. la verità è che sta prendendo mazzate da tutte le parti da Ricciardo.. direi dopo 8 gare, fenomeno ridimensionato! Non ce l’ho con lui che mi sta simpatico, quanto con chi sosteneva con verità assoluta e incontrovertibile delle sue doti di fenomeno. E certamente un pilota forte, a mio modesto parere tra i migliori 7/8 del circus..

  • Ricciardo in gara ha letteralmente bastonato Vettel, il che dimostra che ha quattro titoli rubati

  • Personalmente credo poco alla fortuna/sfortuna quando dura a lungo; credo piuttosto che quando in un team capitano sempre tutte allo stesso pilota, come era l’anno scorso per Webber e come in sacco di altri anni a doversi piloti, un motivo ci sia; non so quale sia il motivo per Vettel quest’anno ma un motivo ci deve essere

    • CavallinoRampante

      Il motivo è che sta scontando il cu*o degli ultimi 4 anni. Non è normale che qualcuno ti sfondi la fiancata e te continui come se nulla fosse…

      • Cosa doveva fare, farsi sfondare la fiancata in segno di solidarietà?

      • CavallinoRampante

        No, assolutamente: ma Ricciardo sta dimostrando qual è il vero Vettel. Ovvero un buon pilota che negli anni scorsi ha usufruito di una vettura fuori dal normalee di una massiccia dose di fortuna. Togli la prima, togli la seconda ed ecco svelato al mondo il vero Vettel.

      • Direi che al di la di tutto oggi nè Vettel nè Ricciardo hanno potuto dimostrare nulla, primo per il ritiro di Vettel e secondo perchè su questo tracciato la macchina non andava proprio.

      • CavallinoRampante

        Beh io ci andrei cauto: in qualifica Ricciardo ha bastonato Vettel per l’ennesima volta, portanto, bene o male, la macchina a punti con un sorpasso decisivo a 3 curve dalla fine. Non mi sembra poco dato che il fenomeno doveva essere quell’altro.

      • Ma se il fenomeno ha avuto un reset di sistema al quarto giro bene o male la macchina a punti non ce la poteva portare neanche volendo, non è che se un pilota si qualifica male non può arrivare a punti. E c’è anche da dire che Ricciardo ha perso molte posizioni in partenza, non ha fatto chissà cosa , perché nelle piste di motore la Red Bull non va

  • A me dispiace x vettel: la sua stagione e’ fantozziana, troppi problemi sulla sua macchina.

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