Magnussen porta a punti la McLaren in Austria

22 giugno 2014 17:34 Scritto da: Andrea Facchinetti

Il giovane danese conclude al settimo posto al Red Bull Ring, mentre il compagno Button non migliora l’undicesima posizione di partenza.

Jenson Button

Gli aggiornamenti portati a Spielberg non hanno consentito alla McLaren di fare un deciso passo avanti, come invece si auspicava il  team di Woking. Kevin Magnussen ha concluso al settimo posto, mentre Jenson Button non è riuscito ad andare oltre l’undicesimo posto, nonostante una differente strategia.

L’avvio di gara per Magnussen è positivo, con il Campione 2013 della World Series che riesce a mantenere la sesta posizione di partenza, infilandosi tra le due Ferrari.  La prima sosta arriva al giro otto e torna in pista in nona posizione. Il nuovo avversario da tenere a distanza è Perez, il quale pian piano inizia a recuperare terreno sul pilota della McLaren. Dopo la seconda e ultima sosta, Magnussen ha un vantaggio di cinque secondi sul messicano: Kevin non riuscirà però a tenerlo a bada e, dopo essere arrivato lungo in una curva, ha dovuto desistere e subire il sorpasso. Magnussen conclude per la terza gara consecutiva in zona punti, occupando ora la decima posizione nel campionato piloti.

Magnussen si è detto soddisfatto del risultato raggiunto: “Abbiamo portato degli aggiornamenti e penso che abbiamo fatto dei passi avanti, dobbiamo solo proseguire su questa strada. Credevo che avrei concluso al sesto posto oggi, ma Perez era troppo più veloce e mi ha superato. Ora arriva Silverstone, la nostra gara di casa. Il team sta lavorando duramente per portare sviluppi continui alla vettura, ma anche gli altri lo stanno facendo. Siamo una grande squadra, dobbiamo tenere alta la testa”.

L’eliminazione di ieri in Q2 ha permesso a Button di scegliere con quali gomme iniziare la gara al Red Bull Ring: il Campione del Mondo 2009 opta per una strategia differente dalla maggior parte dei piloti, partendo con gomme Soft. Al via viene accompagnato fuori pista da Hulkenberg: un episodio che gli costa due posizioni, scivolando fino alla tredicesima piazza. L’inglese risale fino al sesto posto, ma è uno degli ultimi a rientrare per effettuare la prima sosta e, una volta tornato in pista, si ritrova nuovamente fuori dalla zona punti. Il passo gara della sua McLaren non è eccezionale ma, giro dopo giro, Jenson riesce ad avvicinarsi alla Ferrari di Raikkonen. Il ferrarista, però,  riesce a difendersi e tenere lontana la seconda McLaren dalla zona punti.

Deluso per aver concluso solamente all’undicesimo posto l’inglese: “La partenza è stata positiva, ma purtroppo in curva uno mi sono ritrovato affiancato ad Hulkenberg e lui mi ha spinto fuori, ho perso un paio di posizioni. A quel punto ho iniziato a inseguire chi non era sulla nostra stessa strategia, ma non avevamo il passo per competere con loro, non c’è molto altro da dire”.

9 Commenti

  • Caribbean Black

    Invece devi crederci LOL…questa mclaren non è competitiva al di la dei piloti, che cmq sono validi…non fenomeni di certo ma sono validi e non sono pasticcioni…a differenza dei nostri tecnici ncapaci.

    Non serve un top driver….serve un top team che oggi non siamo piu.

    • Mah…io credo che la FI sia alla nostra portata. La williams invece no. Il problema e che abbiamo Magnussen che e inesperto e Button che quando non si sente comodo con la monoposto delude.
      Certo che con una buona monoposto Button ha fatto grandi gare(2010-2011) ma abbiamo visto come soffriva nel 2012 quando guidava una monoposto che non gli si adattava.
      Poi e già un miracolo questa monoposto. E stata progettata da Morris il quale lavorava alla Sauber.

      • Caro LOL prima dici che Button è mediocre poi dici che se non si sente comodo con la monoposto delude… be ti dirò che se non hai la macchina puoi fare ben poco … leggo anche commenti del genere ma button non era bravo a preservare le gomme??? ti rispondo io si è bravo a preservare le gomme infatti e stato uno degli ultimi ad entrare ai box… ma ti ripeto che se non hai una macchina competitiva non puoi fare granchè anche perchè quest’anno i problemi sono quelli di portare a temperature le gomme e il troppo degrado quindi se questo era un pregio di button è in seria difficoltà… poi ti diro l’altro anno ha massacrato Perez quest’anno Magnussen con Hamilton devo dire quando erano compagni non ha fatto brutta figura quindi cosa pretendete se la macchina non è all’altezza??? siamo gli ultimi del lotto Mercedes… credi che button sia di meno a perez o a massa non credo…. eh poi toglilo questo marchio che secondo me faremo la fine del BAR HONDA e Button farà la fine di Jacques Villeneuve

      • Primo: Non mi dici cosa devo fare ok? 😉
        Secondo: Tranquillo che la BAR sta dominando il mondiale 2014. Non faremmo la loro fine.
        Terzo: Button rimane un buon pilota(Meglio di Raikkonen) ma ha dei limiti.
        Non e un pilota che sa indirizzare lo sviluppo della monoposto. In McLaren brillava tanto perché aveva Hamilton. Non e mica un segreto che spesso Button copiava i setup di Hamilton. Senza di Lewis si vede il vero Button.
        Poi non credo che abbia massacrato Perez. Il messicano ha fatto molto bene visto che era al primo anno in McLaren ed e pure giovane.
        Adesso alla FI non sta sfigurando rispetto a Hulkenberg. 😉
        Magnussen ha dimostrato di essere superiore a Button. Basta vedere come lo bastona nei circuiti in cui ha già corso. Se faceva meno errori di gioventù Button non sarebbe davanti a Kevin nella classifica.
        Ripeto: Button e un buon pilota ma aver battuto Perez e Magnussen fin’ora non gli rende onore.
        Perché lo ha fatto solo grazie alla sua esperienza. Sia Perez che Magnussen hanno commesso errori di inesperienza.
        Button e un pilota che ha fatto i suoi anni.
        Poi vorrei ricordati che la Honda ha come capo progettista Gilles Simon colui che ha scritto il regolamento di questi motori. Poi la sua esperienza in Ferrari parla da solo.
        Gli unici che possono sbagliare siamo noi. E come ho già scritto e per colpa nostra che i giapponesi fanno la voce grossa.

    • Cmq l’anno prossimo sarà ancora peggio. Perché Prodromou difficilmente metterà mano sulla 30 e Bell inizierà più tardi.

    • Secondo me ha ragione Caribbean, il problema è avere una macchina competitiva, la McLaren dell’Australia secondo me la era e infatti c’è stato un ottimo risultato dai due piloti, il problema son stati gli sviluppi.

  • Caribbean Black

    Cristo Cristo….sei passato e non mi hai visto…..

    Poveri noi….come siamo messi.

  • Magnussen ancora troppo immaturo. Ha dato strada libera a Perez commettendo quel errore. Ma alla fine ha salvato l’onore della squadra in una pista in cui aveva già scorso l’anno scorso.
    Button invece mediocre. Partiva più davanti di Perez e aveva la sua stessa strategia.
    Perez sesto lui undicesimo.
    Non ci credo minimamente che la McLaren sia più scarsa della FI. E poi lui non era il mago che preservava i pneumatici?
    Speriamo che il prossimo anno ci sia un top driver al suo posto.
    La monoposto e migliorata ma abbiamo un pilota inesperto che non raccoglie al 100% il potenziale della monoposto, e un pilota che ha fatto i suoi anni.
    Prodromou, Bell salvateci voi!

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