Ferrari: “Dobbiamo abbracciare la cultura del rischio”

23 giugno 2014 15:09 Scritto da: Davide Reinato

La Scuderia fa il punto della situazione dopo il Gran Premio d’Austria e Mattiacci ammette: “Dobbiamo abbracciare la cultura del rischio e rinunciare a quella del compromesso”.

Ferrari - GP Austria - Alonso e Raikkonen in pista

La Ferrari – quella di Fernando Alonso – ha tagliato il traguardo del Gran Premio d’Austria a 18 secondi di ritardo dal leader della gara. Un distacco tutto sommato contenuto che ha lasciato ad Alonso la consapevolezza di aver fatto una buona gara, pur condizionato da un mezzo a cui manca la potenza giusta per poter anche solo pensare di contrastare gli avversari. Non c’è più spazio per le illusioni e la stagione del Cavallino Rampante ha preso una piega triste che, salvo clamorosi colpi di scena, potrebbe anche portare il team a interrompere la striscia positiva di risultati che vede la Ferrari vincere almeno una gara dal 1994.

Il Direttore dell’ingegneria della Scuderia di Maranello – Pat Fry – ha dato il suo consueto punto di vista tecnico nel post gara, spiegando: “Dopo una buona partenza, sia Kimi che Fernando hanno faticato molto a trovare il passo con le SuperSoft, a causa del graining. E’ stato lì che si è creato subito un distacco con le squadre motorizzate Mercedes che, su questa pista, hanno potuto sfruttare i tre rettilinei e una maggior potenza per fare, ancora una volta, la differenza. Al di là dei risultati, possiamo comunque essere soddisfatti perché nel secondo e terzo stint, soprattutto con Fernando, la nostra è stata una delle monoposto più veloci in pista. Questo dimostra come, gara dopo gara, stiamo facendo dei piccoli passi in avanti”.

C’è da avere pazienza, perché la ristrutturazione della Ferrari richiederà molto tempo, come lo stesso Marco Mattiacci – Team Principal della Scuderia – ha spiegato: “Dobbiamo essere innovativi e abbracciare la cultura del rischio, lasciando quella del compromesso. Abbiamo insistito su alcune soluzioni che non hanno pagato, giusto prenderne altre anche se più rischiose. […] L’andamento di questa stagione si manifesta in maniera particolarmente evidente quando si corre su circuiti dove quel che più conta è la potenza delle vetture. In Austria abbiamo cercato di tirare fuori il meglio dal pacchetto a nostra disposizione e crediamo di aver fatto un altro piccolo passo avanti nella giusta direzione. Questo deve darci la motivazione per continuare lo sviluppo della F14T”.

48 Commenti

  • Visto che i motori sono congelati se non per motivi di affidabilità e che il motore mercede è superiore per caratteristiche strutturali, non per regolazioni elettroniche, non vedo proprio come possa la power unit ferrari colmare il gap, ridurlo fino ai limiti delle differenze techiche si, ma raggiungere la mercedes, che ha un progetto di base piu efficiente mi pare impossibile.

    • Congelati relativamente alla stagione. Nel 2015 si può cambiare il 92% del motore usando appositi bonus, poi si riconcongel aper la durata della stagione e nel 2016 aumentano i limiti di modifica e così via fino al 2020 che è congelato definitivamente.
      Il problema non è fare le modifiche ma chi le fa :)

    • Spero e credo che il motore termico Ferrari sia all’altezza del Mercedes, però, secondo il mio modesto parere, il problema è nel turbo/compressore/MGU-H + ES + MGU-K e nella gestione dell’insieme per tirare fuori più potenza e per un tempo più lungo. Questo non dovrebbe essere impossibile da risolvere, almeno il prossimo anno cambiando opportunamente determinate parti. Forse non è così però mi piace pensarlo altrimenti… 😛

  • Alessandro HAMALORAI

    @ Manto

    Le parole possono sembrare uguali a prima e se le porta via il vento, quello che è differente da prima sono gli uomini e a mio parere, pur da quello che potesse sembrare all’inizio (e cioè un traghettatore), credo che da Mattiacci si debba invece partire per creare un qualcosa di positivo per i prossimi anni.

  • Comunque Massa 321 Km/h alla speedtrap Alonso 307 Km/h credo sia molto chiaro ancora una volta il problema vero dove sta.
    Ricciardo 316… tanto per chiarire eventuali discussioni su ali scariche o cariche 😀
    Il motore 2015 è come anche per tutti gli altri motoristi al banco da Febbraio… A meno di miracoli la vedo durissima vincere a chiacchiere.

  • Alessandro HAMALORAI

    Mi piace questo Mattiacci!!!

    Nelle poche interviste che ho visto di lui, sembra un uomo determinato ad avere ciò che vuole.

    Sento già una certa differenza col suo predecessore che sembrava vivere nel mondo delle favolee che ripeteva sempre le stesse frasi alla fine di ogni gp fino a non capirne più lui stesso il significato.

    Forza Ferrari, e anche se sarà molto dura, io sono con voi!!!

    • A me sembrano dichiarazioni uguali a prima

    • sono con te Alessandro, il vento sta cambiando all’interno della scuderia. certamente non possiamo pensare di vederne i frutti in una stagione, ma sono convinto che nel 2015 torneremo a vincere delle gare e nel 2016 a lottare per il mondiale

      • Il 2015 deve essere diverso gia perchè sarà cambiata la filosofia di approccio.
        In questo Domenicali negli anni passati sbagliava, la RB era meno veloce, ma aggressiva nel aerodinamica a rischio surriscaldamento, eppure vinceva campionati.
        Ben venga Mattiaci con Allison che hanno idee abastanza chiare come e dove si dovranno muovere.

  • Ferrarista Sfegatato

    mhh … queste cose le ho già sentite ! Che strano, ogni anno le dichiarazioni sono sempre uguali ! Basta parlare, dire che le regole sono sbagliate solo dopo aver constatato che si è creato un progetto fallimentare su cui non si sa dove mettere le mani … è arrivato il momento di agire! MENO PAROLE E PIU’ RISULTATI, che non vuol dire per forza vincere ma almeno provare a vincere, cosa che la Ferrari non fa più dal 2006 ormai !

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