Il Consiglio Mondiale approva le nuove regole per il 2015

26 giugno 2014 19:26 Scritto da: Redazione

Una serie di modifiche ai regolamenti, sia sportivi che tecnici, sono state approvate oggi dal Consiglio Mondiale della FIA.

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Il Consiglio Mondiale della FIA, riunitosi oggi a Monaco di Baviera, ha approvato una serie di modifiche regolamentari per il Campionato di Formula 1 2015. Le vediamo punto per punto.

POWER UNIT
Il numero di motori utilizzabili per ciascun pilota nel corso della stagione sarà fissato in quattro unità. Tuttavia, se il calendario del prossimo anno avrà 20 (o più) gare, il numero aumenterà a cinque.

PROVE AERODINAMICHE
Il nomero di prove in galleria del vento sarà ridotto da 80 a 65 ore a settimana. Le simulazioni al CFD si riducono da 30 Teraflops a 25 teraflops. Ogni squadra potrà utilizzare una sola galleria del vento da utilizzare durante l’anno.

TEST
I test pre-stagionali tornano ad essere disputate solamente in Europa. Saranno tre sessioni da quattro giorni ciascuno. A partire dal 2016, però, i test invernali si ridurranno ancora in due sessioni da quattro giorni. Per quanto riguarda i test a stagione in corso, ci saranno solamente due sessioni da due giorni da effettuarsi in Europa. Due di queste sono da riservare ai giovani piloti. Un taglio netto, in confronto a quest’anno, dove le sessioni di prova sono quattro da due giorni ciascuno.

PARCO CHIUSO NELLE PROVE LIBERE 3
Le attuali restrizioni del parco chiuso si applicheranno all’inizio della terza sessione di prove libere, anziché dall’inizio dlele qualifiche.

PNEUMATICI E TERMOCOPERTE
Il divieto di utilizzo di termocoperte non viene confermato. Questa soluzione sarà studiata per una introduzione negli anni successivi.

COPRIFUOCO
Il coprifuoco per i membri del team viene esteso da 6 a 7 ore per il 2015 e salirà a 8 ore per il 2016.

RIPRESA DELLA GARA DOPO LA SAFETY CAR
La ripartenza dopo il regime di safety car avverrà da fermi dalla griglia di partenza, a meno che la vettura di sicurezza non sia entrata nei primi due giri o se rimangono meno di cinque giri dalla fine.

MODIFICHE AL REGOLAMENTO TECNICO 2015
Sono state apportate diverse modifiche al regolamento tecnico. Avremo una serie di regole nuove per quanto riguarda i musi delle vetture, al fine di garantire una maggiore sicurezza e avere strutture esteticamente gradevoli. Saranno introdotte nuove regole per garantire che i dischi freno ruotino alla stessa velocità degli pneumatici. Infine, il sistema di fissaggio delle ruote deve essere a due stadi.

 

62 Commenti

  • Forse i grandi papaveri della F1 non hanno capito, provo a spiegare cosa vogliono i tifosi:
    poche regole, poche limitazioni (solo sicurezza), poche ciance, motori rombanti e assetati di benzina per uno spettacolo al 100% per tutto il week-end di gara.
    invece questa è sempre più un “Formula Crisi” o “Formula Risparmio” che a nessuno piace.
    Così è chiaro Federazione??????

  • Per Ryu e KingSchumi. Rispetto alla risposta alla mia considerazione più sotto trovo che entrambi abbiate pienamente ragione.Forse possiamo pensare che questa corsa sfrenata a voler imporre regole da circo nasce dal fatto che si è (malamente) cercato di invertire la china rispetto alla carenza di spettacolo.Con effetti tragicomici ovviamente…P.S.Fra l’altro è possibile che la soluzione migliore per scongiurare l’effetto scia sia per forza il DRS? Altre soluzioni meno drastiche non esistono?Ciao

    • Concordo, pur avendo buone intenzioni, e cioè portare un po’ di spettacolo (e ce n’era ben poco ad essere onesti), si è finito per uccidere sempre di più lo spirito sportivo della F1.

      Per il discorso DRS/effetto scia non saprei sinceramente, ma il DRS non è il male, anzi personalmente lo ritengo un qualcosa di necessario, considerata la moderna aerodinamica di una F1, se si vuole vedere qualche sorpasso. E’ tutto il resto che non funziona… motori limitati, benzina limitata, potenza limitata, parti meccaniche limitate, elettronica invasiva, eccetera. Un pilota di F1 dovrebbe semplicemente pensare a calarsi nell’abitacolo e spingere il più possibile per 300 km, e non deve essere un ragioniere che deve gestire 30000 parametri per cercare di finire la corsa senza strapazzare troppo la vettura.

  • Bello schifo zio porcone

  • formulalewis

    “L’invenzione, la trovata geniale, il colpo da maestro del pilota che gli permette di fare la differenza non esiste più” grandissima frase kingschumy! Tutto quello che volevo dire in tre righe!

  • formulalewis

    Ciao ryudoctor, buon pomeriggio…premesso che tutto quello che scrivi è giustissimo ma io e kingschumy stavamo facendo un discorso diverso. Anche noi eravamo d’accordo sul fatto che al livello attuale di tecnologia e complessità il pilota non può più gestire da solo la macchina ma deve essere coadiuvato dall’ingrgnere di pista, e i team radio ne sono una conseguenza. Ma il nostro discorso è partito dalla constatazione che il talento del pilota in questa f1 è ormai soffocato dalle mille diavolerie che deve gestire in una gara, come appunto i team radio dimostrano. Come posso emergere le doti velocistiche di un pilota quando la parola d’ordine in una gara è gestione? Un conto è,come dici tu, avere indicazioni dal proprio ingegnere circa la regolazione di particolari parametri, ma se siamo arrivati al punto in cui il pilota chiede al proprio ingegnere dove recuperare, dove passare o più genericamente “ditemi voi cosa devo fare” vuol dire che la figura del pilota sta perdendo di significato!

  • @Lazza

    Non era divertente come gli ultimi anni ma almeno era un vero sport.
    Adesso la F1 di oggi potremmo paragonarla al wrestling, ed è un paragone azzeccato soprattutto per la concezione dell’aspetto sportivo che deve essere subordinato allo spettacolo, e non viceversa come in tutti gli altri sport seri.

  • @ryudoctor

    Giusto quello che dici, ma in questo modo, con queste vetture e questi regolamenti, si annulla quasi il valore del singolo pilota, trasformandoli in semplici “assecondatori” di quello che è la volontà dei box e degli ingegneri.
    L’invenzione, la trovata geniale, il colpo da maestro del pilota che gli permette di fare la differenza non esiste più o quasi ed è stato sostituito dal colpo di genio dell’ingegnere che riesce magari a dare più potenza al pilota nel momento giusto della gara. I piloti devono limitarsi a condurre la vettura senza strapazzarla troppo (manco fosse una panda) e aspettare che gli ingegneri gli diano l’opportunità di spingere.

    una cosa talmente idiota che 10-20 anni fa era impossibile anche solo pensarla

  • @kingschumy..ti rispondo qui..ci sono troppi team radio per alcuni motivi..innanzitutto sono vetture totalmente nuove..e quindi ovviamente di giro in giro si capisce qualcosa di piu..dove osare dove non..in piu considerando che quest’anno come mai prima c’è ”risparmio gomme-carburante-motore e chi piu ne ha piu ne metta” per il pilota che non ha la telemetria e la condizione della vettura a portata d’occhio è impossibile correre da solo..questa è una delle poche cose (quelle dei troppi team radio) che non va criticata dato che è obbligatoria almeno ora..in piu aggiungo..oramai prima della gara sihanno 3 prove..di cui 1 è per i nuovi componenti..la seconda e la terza per definire in media un buon setup..con sole 3 prove è praticamente impossibile capire in fondo tutto .. tutto che va dal settaggio vettura al puro giro in pista..perciò non apriamo queste inutili discussioni..se proprio vogliamo io criticherei appunto il fatto che ormai si è costretti a ciò..a chiedere potenza mappature concessioni di potenza..troppe cose che non servono..ciò che poi differenza questa F1 dalla vecchia.. i limiti..

  • Condivido sostanzialmente il pensiero di tutti voi.
    C’è un però.
    La F.1 di 10-15 anni al di là dei regolamenti sportivi(anche se cavolate dell’epoca tipo un solo giro di qualifica sono da museo degli orrori) e tecnici (anche allora spesso confusi e pro-furbetti, v. questione mass damper della Benetton), NON era più divertente di questa da un punto di vista agonistico-sportivo.
    Sicuramente la competizione era più vera e meno annacquata dalle mille limitazione e dalle mille catene che oggi legano il pilota al muretto, ma il risultato finale non era sicuramente migliore del prodotto offerto oggi.
    Almeno questa è la mia opinione, sicuramente condizionata dall’aver vissuto seppur piccolissimo la stagione d’oro della F.1 degli anni ’80 e, parzialmente, quella degli anni ’90

    • Scusate F.1 di 10-15 anni fa.

      • Lazza..capisco il tuo pensiero..anchio non ho potuto vedere la ”vecchia” F1..ho 21 anni e la F1 la vedo dall’arrivo di schumy in rosso..ma posso assicurarti che in un modo o nell’altro (la mattina mi vedevo le gare su rai sport..gare anni 80-90..) la vecchia F1 l’ho vista..appunto si parte dalla considerazione di fondo..sorpasso e spettacolo..è la definizione di queste due cose che è cambiata..se per sorpasso intendiamo una manovra studiata..partita dal talento di un pilota..anche quella al limite..allora per me spettacolo è anche uno stare in scia 3-4 giri e fare il sorpasso in curva al limite del legale dove salti dalla sedia per esultare..se invece a sorpasso associamo un spingere un tasto (DRS) o sfruttare le gomme consumate di un altro che ovviamente non puo spingere..o usare un mapping ”overtake”..allora lo spettacolo diventa anche 40 sorpassi a gara..di cui almeno 35 sono sul rettilineo in scia col DRS..i 5 sono di gomma consumata..ovviamente cambia il significato di sorpasso e cambia lo spettacolo

      • ad esempio le gare a ruota coperta..conservano ancora quello spettacolo..ed era questo che faceva della F1 uno sport per pochi..uno sport che o amavi o odiavi..ora invece si sta trasformando la F1..proprio perchè si sono trasformate alcune definizioni di fondo..a partire da spettacolo e sorpassi..la F1 non è piu lo sport di pochi e e per pochi..ma è un po come il calcio..studiato e cambiato in modo tale che molti possano guardarlo..molti perchè ovviamente a molti non interessa come è stato fatto un sorpasso..l’importante è vedere Alonso o Hamilton superare in rettilineo l’avversario..o in trazione usando gomme fresche..tanto c’è il commentatore rai che si esalta per tutto..e con questo non voglio dire che è peggio o meglio..semplicemente per chi segue questo sport da tempo sa che la vera natura è un altra..e che prima o poi tornerà a quella

    • Se permetti, però, i campionati ’99, ’00, ’03, ’06, ’07, ’08 sono stati davvero bellissimi: indecisi fino all’ultimo, combattuti, accompagnati da un’evoluzione tecnica enorme! Nel 2008 le monoposto sembravano più astronavi che auto da corsa. Poi, guarda caso, dal 2009, quando c’è stata la rivoluzione aerodinamica e il divieto di fare rifornimento ai box, ogni anno c’è stata una vettura molto più forte delle altre: dalla Brawn GP ai quattro anni di dominio Red-Bull. Questo perchè hanno cambiato un regolamento che sicuramente non era perfetto, ma era decisamente migliore dell’attuale e dal 2009 in poi non hanno fatto altro che peggiorare, lasciando dei buchi regolamentari abnormi di cui, puntualmente, una sola squadra riesce ad approfittare per avere enorme vantaggio specialmente ad inizio stagione. E l’anno prossimo sarà ancora peggio!! Tutto, dicono, in funzione dell’abbattimento dei costi, quando ci sono Red Bull e Mercedes che spendono 5 volte più delle altre squadre ottenendo i migliori risultati. In realtà, gli organizzatori, costruttori compresi, stanno ammazzando questo sport per fare sempre più soldi, ma si accorgeranno di aver sbagliato tutto quando nessuno vedrà più una gara!

  • @FormulaLewis
    Mi fa piacere che la vediamo allo stesso modo 😀

    Comunque sì, leggo quasi ad ogni gp i team radio. C’è una dipendenza dai box sconcertante quest’anno. Gli anni passati non era così. Riporto alcuni team radio del gp d’austria tanto per fare capire anche a chi ci legge di cosa stiamo parlando:

    Giro 21. L’ingegnere di Marcus Ericsson cerca di indicargli dove fare meglio:
    AB: Kamui frena dopo alla curva due, tre e cinque. Puoi migliorare all’uscita della nove.

    Giro 21,22,24,25. Freni e power unit, in Mercedes non sono del tutto tranquilli
    PB: Ok Lewis, puoi usare un po’ l’overtake, ma con moderazione. Non siamo al sicuro
    PB: Ok Lewis, guarda ancora i freni anteriori, le temperature stanno salendo
    PB: Ok Lewis, so in che posizione ti trovi, ma sarebbe utile se riuscissi a fare un po’ di lift-and-coast per aiutare questi freni
    PB: Così sei nei limiti ora con i freni anteriori

    Giro 29. Hamilton è bloccato alle spalle di Bottas e chiede ai box indicazioni utili per passarlo
    LH: Mi serve una mano ragazzi per passare la prossima macchina
    PB: Ok Lewis, stiamo guardando. Dobbiamo gestirla con la strategia

    Questa non è più F1.

    • Dimenticavo: buon pranzo anche a te 😉

      • non ho capito ”Questa non è più F1”..riferito al fatto dei troppi team radio..o al fatto che ”Ok Lewis, puoi usare un po’ l’overtake, ma con moderazione” ?

      • Riferito al fatto che i box “telecomandano” i piloti, che non hanno più margine per fare emergere il talento.

    • A proposito di team radio, questo è interessante: giro di formazione – Jock Clear -> Lewis Hamilton – I think for the first couple of stops it’s not a bad idea to come back to EB [engine braking] three. Don’t forget these EB levels are lower than normal. So EB two that you’ve got now is sort of EB one-and-a-half in the past. So EB three would have been EB two at other races and on Friday.

  • Per decenni la Formula1 è stata per me un appuntamento imperdibile. Le gare scandivano il tempo delle mie estati. Anche quando la Ferrari era un catorcio inguardabile, anche quando per 20 anni la vittoria è stata solo un miraggio. Eppure ero sempre lì, incollato al televisore, fosse cascato il mondo. Adesso mi succede di dimenticarmi quasi che c’è il GP in Tv. Regole ridicole, rispetto delle regole ancor più ridicolo, deroghe, contenimento dei costi esilarante. Non lo so, forse da bambino o da ragazzino tutto aveva un altro fascino e forse è stato sempre così e non me ne rendevo conto, ma davvero sta diventando più divertente assistere a una gara di kart.

    • mimmo stigazzi

      esattamente quello che penso io, il contenimento dei costi come lo chiamano loro ha di fatto mandato in coma questo sport se lo possiamo definire ancora sport, la f1 sta facendo la fine dei rally o delle gare dei prototipi

    • Copio alla grande. Oggi perdere un GP è un piccolo problema. Un tempo scappavo da qualsiasi appuntamento pur di assistere. Ribadisco che anche per me il fatto che Ferrari vincesse o meno non è mai stato un motivo di allontanamento.

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