Lauda fa sentire la propria voce ai piani alti della F1

27 giugno 2014 08:52 Scritto da: Alessandro Bucci

Il tre volte Campione del Mondo Niki Lauda chiede più libertà per i piloti quando combattono in pista. Secondo l’austriaco gli interventi dei giudici di gara sono troppi e spesso molto severi, con il risultato di far disinnamorare ed allontanare il grande pubblico, ma soprattutto, i puristi del Motorsport.

Incidente Massa e Perez

Non è certo un mistero che, negli ultimi vent’anni di Formula 1, molti appassionati si siano progressivamente stancati di uno Sport che ha visto la sua pelle ed il suo spirito cambiare sempre di più, talvolta sino a divenire irriconoscibile o parecchio disorientante. Negli ultimi lustri vi è stato un aumentare delle sanzioni e delle penalità, con il risultato di far diventare la Formula 1 più simile ad uno show basato su un codice stradale vero e proprio da rispettare, piuttosto che una competizione agonistica capace di infiammare il pubblico sugli spalti.

Negli anni recenti, l’eccessiva severità dei commissari di gara, ha generato un clima quasi di “terrore” nei confronti dei team e dei piloti impegnati nel grande Circus. Invocati quasi come un mantra dai tifosi del Motorsport vecchio stile, gli anni ruggenti della massima serie sembrano sempre di più un lontano ricordo, eppure così vivo nella memoria collettiva.

Tra i patiti della F1 old style vi è senza dubbio Niki Lauda, un uomo che ha contribuito a fare la Storia della categoria regina. Il sessantacinquenne ha recentemente ammesso di aver fatto udire la propria voce ai piani alti, chiedendo maggior clemenza nei confronti dei piloti che ingaggiano duelli in pista e/o che si dimostrano indisciplinati.

“Ne ho discusso di recente sia con Bernie Ecclestone che con Charlie Whiting. A mio parere bisognerebbe tornare all’epoca dei contatti in stile Piquet-Salazar ad Hockenheim.” ha dichiarato Lauda, addirittura citando uno degli episodi più rocamboleschi e chiacchierati degli anni ’80, quindi non andando affatto per il sottile. “I piloti vanno lasciati liberi, non si deve interferire. Non è per niente bello assistere a scene come quelle di Montréal, quando Rosberg ed Hamilton sono stati subito messi sotto investigazione dai commissari solamente perché erano vicini alla prima curva…” -ha proseguito Lauda, spendendo parole che molto probabilmente verranno accolte dagli appassionati con una standing ovation- “Siamo sinceri, il pubblico se ne sta andando per mancanza di battaglie. Incidenti come quello tra Massa e Pérez in Canada o tra Vettel e Gutiérrez in Austria, sono episodi che possono capitare durante una gara. Se poi qualcuno sente di essere stato danneggiato e vuole protestare, ha il diritto di farlo. Così però c’è troppo controllo su tutto.

Parole sante quelle di Niki Lauda. L’augurio è che l’appello mosso dall’ex pilota Ferrari possa trovare un riscontro nella realtà, quando in futuro si presenteranno nuove occasioni di contatti tra piloti duellanti, ma vi è un forte rischio che le parole dell’uomo Mercedes si perdano nel vento, vista la linea molto severa, spesso eccessiva, adottata dai giudici di gara in questa prima parte di stagione 2014. Senza dubbio sarebbe opportuno riportare anche maggiore sincerità nell’ambiente della Formula 1, da oltre vent’anni spesso spenta, troppo bacchettona e limitata a frasi fatte, tutti elementi che di certo non contribuiscono a generare un seguito pulsante.

 

11 Commenti

  • Si certo, e poi vedi i vari grosjean, maldonado o perez volare su altre macchine, scentrarne una a gp o dare “botte” a tutti pur di passare. Per poi lamentarti, perchè sta gente non guarda in faccia a nessuno (o semplicemente nn ci vede) e rovina i campionati ai propri begnamini…Suvvia Lauda, la federazione ha appena chiesto ai commissari di essere meno severi e ai team di essere meno piagnoni. A me sembra un ottima cosa, cominciamo a vedere come finisce la stagione senza invocare stravolgimenti assurdi di questo genere.
    inoltre a me gli auto scontri in F1 non piacciono, perchè queste auto sono troppo delicate e appena perdono un pezzo diventano inguidabili, e una “sportellata” o anche il piu piccolo tamponamento, può rovinare del tutto una gara…
    Inoltre il “duello” salazar-piquet sarà stato anche stravagante e suscitatore di polemiche, ma quello è successo in un mondo che ha poco a che fare con questo odierno, dove l’estremizzazione dell’efficienza fa a pugni con la guida sporca. Inoltre la sicurezza è stata messa al primo posto, ed è diventata lei la fautrice dello spettacolo.

  • formulalewis

    Ok gass…il mio era un discorso diverso; comunque non mi dilungo oltre. Almeno non hai messo in pratica le minacce dell’altro giorno :)
    Buona giornata.

  • Salazar e piquet non erano compagni di squadra.. Lauda, se lewis a monaco non avesse stretto la mano ad un avversario non avrebbe detto nulla.

  • formulalewis

    Ciao gass…tutto quello che dici è condivisibile e rispecchia anche la mia opinione!
    La mia critica è rivolta verso il comportamento di lauda che molto spesso non combacia con le sue idee! Te la immagini la sua reazione se hamilton e rosberg venissero alle mani come successe tra piquet e salazar? Secondo te quello fu un bell’episodio di rivalità sportiva? Allora se tu giustamente richiami un tuo pilota perchè non ha dato la mano al vincitore (cosa anche per me sbagliata), perchè ti auspichi una formula1 in cui i conduttori si prendono a pugni? Mah!
    Lauda è dall’inizio dell’anno che fa dichiarazioni spesso discutibili, magari smentite in poco tempo.

  • Guardate la Indycar se volete vedere duellare i piloti!

  • “a riguardo” scusate..

  • la stretta di mano tra 2 compagni di squadra e’ una cosa e riguarda l’ immagine e il buon rapporto tra 2 piloti dello stesso team, mentre quello che ha detto in riguardo alle battaglie in gara e’ tutt’altra questione e trovo le sue parole sacrosante.

  • formulalewis

    “Sono andato da Charlie e Bernie e gli ho detto che dobbiamo riportare le cose come ai vecchi tempi, quelli in cui Piquet le aveva date ad un altro ragazzo (Salazar) a Hockenheim. Ve lo ricordate? Bisogna lasciare più liberi i piloti e non interferire in tutto questo.”
    L’austriaco rivuole la f1 stile piquet-salazar, e poi ne fa una questione di stato, con tanto di rimprovero mezzo stampa, se lewis non da la mano a rosberg!! Quindi secondo lui prendiamoci a pugni e sberle in faccia, ma guai a non darsi la mano di circostanza sul podio!! Altro predicatore che razzola male!!

  • Daccordissimo con niki, le sanzioni vanno date solo quando è palese la volontà di danneggiare l’avversario traendone beneficio, in tutti gli altri casi al massimo una ammonizione, dopo un tot di ammonizioni allora ci può stare una sanzione

  • Montezemolo, disdici il parrucchiere e fai qualcosa, caspita

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