Poche gioie e molti dolori per i piloti inglesi a Silverstone

28 giugno 2014 11:48 Scritto da: Alessandro Bucci

Sono tre i piloti titolari provenienti dalla Gran Bretagna attualmente iscritti al Campionato del Mondo di Formula 1. Analizziamo i loro risultati ottenuti sul tracciato di Silverstone, prossima tappa del campionato.

Hamilton Button 2

In vista del Gran Premio di Gran Bretagna, poniamo sotto la lente d’ingrandimento i tre piloti inglesi e le loro prestazioni passate sullo storico circuito di Silverstone.

LEWIS HAMILTON – Il rapporto tra l’asso anglocaraibico e Silverstone non si può proprio considerare idilliaco. Nel 2007, anno d’esordio, “the Black Pearl” conquistò la Pole position, ma dovette accontentarsi di un terzo posto in gara, complice un problemino di troppo ai box.  Nel 2008 Hamilton dominò sotto la pioggia, umiliando il rivale per il titolo, Felipe Massa, in grande difficoltà in quella giornata. In molti pensarono che sarebbe stato solamente il primo di tanti successi, ma la sorte fu ben diversa. ln compenso, quello stesso anno, Hamilton conquistò il primo e, al momento, unico titolo iridato in Formula 1.

Quello del 2008 fu l’unico successo di Hamilton a Silverstone. Nel 2009 la McLaren remava a centro gruppo e il buon Lewis, nonostante gli sforzi, non riuscì ad andare oltre la sedicesima posizione: un risultato in grado di abbattere anche la più forte delle querce. Nel 2010, in piena lotta per il titolo, riuscì a strappare un secondo posto alle spalle della Red Bull di Mark Webber.  L’anno seguente, con una McLaren dalle prestazioni altalenanti, Lewis chiuse al quarto posto con ventotto secondi di ritardo dal vincitore Fernando Alonso e dietro alle due solite Red Bull.
Anche il 2012 fu decisamente avaro di soddisfazioni: qualificato ottavo, l’inglese chiuse la gara nella medesima posizione d ipartenza.

Passato dalla McLaren al team AMG Mercedes, Lewis ha avuto una buona chance di vittoria nell’edizione 2013 del GP di Gran Bretagna: autore della Pole position, fu tuttavia sfortunato in gara a causa dello scoppio della ruota posteriore sinistra. Hamilton riuscì a concludere la gara in quarta posizione, ad oltre sette secondi di distacco dal vincitore compagno di squadra Nico Rosberg.

JENSON BUTTON – Molto amato in patria e simbolo dell’lnghilterra forse più tradizionale, JB vanta quattordici edizioni del Gran Premio di Gran Bretagna disputate e si appresta a correre la quindicesima. Eppure, qui non ha mai vinto. L’esordio del pilota di Frome a Silverstone avvenne nel 2000, al volante della Williams BMW, quando colse un quinto posto molto positivo. Sfortunatissime le successive due edizioni, disputate con Benetton e Renault, mentre nel 2003 – grazie ad una BAR Honda più competitiva, riesce a chiudere ottavo. Un’edizione molto particolare, segnata da un’invasione di pista che il pilota difficilmente potrà dimenticare.

Button chiuse con piazzamenti a punti anche nel 2004 e nel 2005, mentre l’edizione 2006 lo vide ritirarsi per una perdita d’olio.  La sfortuna non ha lasciato in pace l’inglese neanche nelle edizioni 2007 e 2008, quando era al volante di una Honda decisamente poco competitiva. Persino nel 2009 – anno nel quale Jenson Button vinse il suo primo e unico titolo iridato con la Brawn GP –  chiuse solamente sesto, senza possibilità alcuna di lottare per la vittoria. Nel 2010, al volante della McLaren, arrivò un quarto posto per JB, mentre l’anno successivo collezionò l’ennesimo ritiro, a causa della ruota anteriore destra mal fissata durante le operazioni di pit-stop. La carrellata sfortunata di JB a Silverstone si chiude con un mesto decimo posto del 2012 e un tredicesimo posto nel 2013. E le aspettative di vittoria, quest’anno, appaiono quasi irrealistiche considerando lo stato di competitività della sua Mp4-29.

Max Chilton – Per il driver di Reigate, quello di domenica prosisma sarà il secondo Gran Premio di Gran Bretagna in carriera. La prima edizione non registrò grandi sorprese, complice una Marussia poco competitiva: Chilton venne subito escluso dalla Q1, registrando l’ultimo tempo. In gara la situazione rimase simile e Max chiuse in penultima posizione, davanti alla Caterham di Giedo van der Garde.

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