Red Bull Racing, a Silverstone per riscattarsi

28 giugno 2014 14:35 Scritto da: Alessandro Bucci

Il team angloaustriaco si appresta a disputare il decimo Gran Premio di Gran Bretagna della propria storia in Formula 1. Il Campione del Mondo in carica Sebastian Vettel, reduce da un ritiro amaro al Red Bull Ring, è più che mai determinato a riscattarsi sulla pista in cui vinse nel 2009 al volante della RB5.

Red Bull- Canada Quali (625x427)

Red Bull è tra i numerosi team che affronteranno il Gran Premio di Gran Bretagna considerandolo come una tappa di casa, essendo la base operativa di Milton Keynes, nel Sud Est dell’Inghilterra. La scuderia angloaustriaca vanta tre vittorie sul circuito di Silverstone, due ad appannaggio dell’ex Mark Webber, spesso a suo agio su questa pista.

Nelle nove edizioni sino ad ora disputate del Gran Premio di Gran Bretagna, la Red Bull ha collezionato otto podi complessivi. Lo scorso anno Vettel “il cannibale” dovette uscire di scena a causa della rottura del cambio, mentre l’australiano Webber chiuse secondo alle spalle del vincitore Rosberg.

“Amo questa manifestazione sia per quanto riguarda la bellissima pista, sia per quanto concerne il pubblico, sempre numeroso con qualunque tipo di meteo. Mi aspetto poi di vedere tanta gente della base di Milton Keynes, quindi spero di fare un buon risultato per ricompensarli del duro lavoro che fanno”, ha commentato Sebastian Vettel, alla sua settima edizione del Gran Premio di Gran Bretagna in F1, il sesto con la Red Bull. “Come team abbiamo sempre fatto bene. Io vinsi nel 2009 e Webber nel 2010 e nel 2012, per cui ho dei bei ricordi”.

Daniel Ricciardo, che esordì sul tracciato di Silverstone al volante della HRT nel 2011, ha invece sino ad ora disputato tre edizioni del GP inglese, due delle quali con la Scuderia Toro Rosso, cogliendo come miglior piazzamento un ottavo posto. Quello di quest’anno sarà il primo in tuta Red Bull e il numero 3 sembra molto contento di scendere in pista nello storico tracciato: “Silverstone è mitica, veloce, fluida, soprattutto nella successione di curve Maggots-Becketts-Chapel. I tornanti 3 e 4 permettono approcci di linea diversi, di conseguenza lasciano libertà al pilota di decidere come affrontarli e inoltre trovo divertente la nuova sezione perché favorisce i sorpassi. Non vedo l’ora di essere al via per la prima volta con questi colori”.

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