Ecclestone torna a minacciare Monza: “Fuori dopo il 2016″

1 luglio 2014 14:37 Scritto da: Alessandro Bucci

Bernie Ecclestone minaccia nuovamente l’esclusione del circuito di Monza dal Calendario di Formula 1 dopo il 2016. Secondo l’imprenditore britannico, il vecchio contratto è stato un disastro sul piano commerciale per la FOM.

Bernie Ecclestone

Il contratto tra la FOM e Monza scadrà al termine del 2016 e non sembrano esserci segnali incoraggianti all’orizzonte per un eventuale rinnovo. L’autodromo brianzolo, vera e propria Mecca per gli appassionati di Motorsport e Formula 1, rischia di rimanere escluso dal calendario F1 del 2017, a causa di un forte malcontento, più volte ribadito dal Patron della massima serie Bernie Ecclstone. Secondo l’imprenditore britannico, infatti, l’accordo tra FOM e Monza sul piano commerciale è considerabile disastroso.

All’interno di un’interessante intervista rilasciata da Mr E. alla Gazzetta dello Sport, è parso chiaro l’intento dell’ottantatreenne nei confronti del circuito italiano, dichiarando di non vedere un buon futuro per Monza: “Non credo che faremo un altro contratto, il vecchio è stato un disastro per noi dal punto di vista commerciale. Dopo il 2016 bye bye”.

Parole non nuove quelle di Ecclestone, ma che certamente mettono in agitazione gli appassionati e i tifosi che potrebbero rimanere orfani di una pista che ha fatto la Storia dello sport che amano. Senza contare che, l’Italia, potrebbe rimanere fuori dal Mondiale F1, dal momento che non si fanno altre ipotesi per disputare il Gran Premio d’Italia. Il Presidente del Cavallino Rampante, Luca Cordero di Montezemolo, aveva recentemente paventato un’ipotesi Mugello, ma Ecclestone ha affermato di non aver ricevuto alcuna proposta concreta.

Bernie ha inoltre ribadito che le audience sono più basse in Italia che altrove (elemento sicuramente non incoraggiante), dal momento che i canali Tv si sono frazionati col digitale e i social network distrarrebbero i giovani. Affermazioni, queste ultime, che lasciano un tantino perplessi.

Interrogato sui piloti della Scuderia Ferrari, Ecclestone ha espresso il suo punto di vista, ribadendo inoltre che i piloti dovrebbero poter avere più libertà d’espressione: “…sono costretti a firmare contratti in cui i team li possono controllare ogni istante del giorno. E perdono spontaneità, freschezza, mentre dovrebbero essere liberi di parlare senza freni, con la stampa, col pubblico. Prendiamo Raikkonen: personaggio bellissimo, imprevedibile, dal quale ti aspetti sempre la risposta originale. Ma deve assoggettarsi a dichiarazioni scontate, per cui sai già cosa ti dirà. Alonso? Parla come un politico…Potesse esprimersi liberamente, chissà quante cose divertenti e interessanti scopriremmo. Io ho avuto in Brabham gente come Lauda e Piquet e non mi sono mai sognato di metter loro la museruola”.

44 Commenti

  • In Italia gli ascolti sono calati rispetto agli altri paesi perchè al momento la Ferrari è scarsissima e piloti italiani forti non ce ne sono, non appena la Ferrari tornerà competitiva vedi come gli ascolti in Italia tornano alle stelle!

    Monza è rimasto l’unico circuito velocissimo in F1, e insieme a pochi altri rappresenta la storia della F1, certi tracciati andrebbero preservati al di là degli introiti, perchè contribuiscono a rendere “magico” questo sport!

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