Haas Automation nuovo sponsor della Ferrari

3 luglio 2014 16:50 Scritto da: Redazione

La Ferrari ha annunciato l’accordo di sponsorizzazione con Haas Automation a partire dal Gran Premio di Gran Bretagna. Un ulteriore segnale del legame di Gene Haas con Maranello: i due si ritroveranno a collaborare nel 2016, quando debutterà la nuova squadra Haas Formula.

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E’ stato annunciato oggi l’accordo di sponsorizzazione che dal Gran Premio di Gran Bretagna, nona tappa del Mondiale in corso, e per tutta la stagione 2015, lega Haas Automation alla Scuderia Ferrari. Il logo del nuovo fornitore ufficiale, il più grande costruttore di macchine utensili CNC (computer numerical control) del Nord America, apparirà sulle fiancate delle due F14 T condotte da Fernando Alonso e Kimi Raikkonen a partire dalle prove libere in programma domani sul tracciato britannico. La partnership ufficializzata oggi segna l’ingresso di Haas Automation nel mondo della Formula 1, dove nel 2016 l’azienda statunitense farà il suo debutto come sponsor primario del team Gene Haas.

“Siamo lieti di dare il benvenuto a Haas Automation tra i nostri fornitori ufficiali” ha dichiarato il Team Principal della Scuderia Ferrari Marco Mattiacci. “Questo accordo rafforza i rapporti in essere con gli Stati Uniti, un mercato importante non solo per la nostra azienda, ma anche per la squadra corse, già legata agli States da diverse collaborazioni importanti”.

Negli ultimi mesi insieme a Haas abbiamo valutato una serie di potenziali aree di collaborazione, e l’accordo raggiunto testimonia il grande interesse dell’azienda per il mondo della Formula Uno. Questa collaborazione consentirà a Haas Automation di rafforzare la riconoscibilità del proprio marchio e di promuovere prodotti e servizi in tutto il mondo, grazie al fascino esercitato dal nome della Scuderia e dalla popolarità della Formula Uno. Siamo lieti di dare questo annuncio, che vede un altro marchio prestigioso entrare a far parte della rosa dei nostri partner. A testimonianza del crescente interesse nei confronti del nostro sport negli Stati Uniti, Haas si è impegnata ad entrare in Formula 1 con un proprio team e in parallelo, come progetto separato, è infatti in corso un confronto di carattere tecnico”.

3 Commenti

  • Bene, bravi, bis.
    Ora vi racconto un fatto, non c’entra niente con l’articolo ma credo la redazione mi perdonerà.
    In questi giorni, anche tra noi utenti del blog, c’è un gran parlare di futuro, innovazione. Scopro, con un certo piacere, che Tata Communications, in collaborazione con Mercedes AMG F1, ha indetto un bel concorso: creare la nuova app del live timing. Si mette molto l’accento sull’innovare la forma in cui presentare i dati.
    Dico, figata, andiamo a leggere il regolamento che quasi quasi prendo un paio di colleghi e ci iscriviamo. Tiro giù il regolamento, molto bello come contest, e poi arrivo nella sezione “Eligibility”; sto quasi per saltarla, poi mi accorgo che c’è qualcosa che non va. Si parla di avere almeno 18 anni (e fin qui tutto ok) e di risiedere in almeno uno dei paesi indicati in elenco.
    Ora, atteggiate le vostre facce a stupore: non c’è l’Italia. Non c’è proprio, ho visto bene?
    Si, dopo 5 letture credo proprio di aver visto bene.
    Qui il copia/incolla delle fortunate nazioni di nascita dei candidati: Australia, Brazil, Canada(excluding Quebec), Finland, Germany, Hong Kong, India,
    Norway, Singapore, Spain, the United Kingdom, and
    the United States.

    Ecco, qualcuno mi dirà che mi infervoro per queste piccolezze, ma il diavolo sta nei dettagli… sono tante piccole cose, che mi danno l’impressione che il futuro dell’Italia negli sport automobilistici non sarà proprio felice.

    nel frattempo, sempre Forza Ferrari, sia chiaro :)

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