Hamilton stuzzica Rosberg: “Non è veramente tedesco”

8 luglio 2014 17:59 Scritto da: Alessandro Bucci

Con l’avvicinarsi del Gran Premio di Germania, Lewis Hamilton ha ben pensato di solleticare  la rivalità con il compagno di squadra Nico Rosberg, sostenendo che non sia propriamente tedesco. Una punzecchiatura sicuramente evitabile, ma che farà discutere nei giorni a venire…

Hamilton Rosberg 2014

Tra amicizia e rivalità, duelli in pista e prestazioni rimarchevoli,  la coppia di piloti Mercedes formata da Lewis Hamilton e Nico Rosberg, continua a tenere banco sulle colonne dei giornali. Come già ampiamente sottolineato, a partire dal Gran Premio di Monaco, il loro rapporto è divenuto teso, con entrambi i piloti alle prese con dichiarazioni più o meno contrastanti. Dopo le sportellate in Bahrain, i due si erano talmente divertiti che sembravano sopportare bene la pressione, ma ben presto l’idillio è finito. Già in Spagna i primi dissapori, ma l’apice si è toccato nelle qualifiche nel Principato di Monaco.

Il dubbio episodio che ha visto coinvolto Rosberg nelle Q3, dove il tedesco ha commesso un errore causando l’uscita delle bandiere gialle, ha indispettito molto l’anglocaraibico, che – non avendo potuto attaccare la pole del rivale –  arrivò a dichiarare: “Non siamo amici, siamo solo colleghi”.
Senza scomodare nomi del passato, facendo paragoni antipatici e magari inopportuni, è sufficiente affermare che tra i due piloti Mercedes esiste un rapporto che potrebbe definirsi di “amore ed odio“. Più precisamente, una rivalità sportiva che, probabilmente, non vedevamo da un po’ di tempo. Nelle ultime settimane, l’atmosfera tra i due, sembrava essersi calmata almeno un po’, con più di un tentativo da parte del numero 44 di distendere il rapporto, ma c’è il sospetto che si sia trattato solo di “pace per i media”.

Sino al Gran Premio di Gran Bretagna, Lewis Hamilton, stava soffrendo molto la maggior affidabilità incontrata dal tedesco. I due ritiri rimediati dal Campione del Mondo 2008 in Australia e Canada, oltre che alcuni cali di concentrazione, pesavano quasi come un macigno sulle sue spalle. Ed è proprio su questo punto che Rosberg lo ha sfidato più volte, buttandola sul piano psicologico, terreno nel quale Lewis, per fattori legati alla sua grande emotività, può trovarsi in svantaggio rispetto ad altri. Molto probabilmente, Hamilton, non si aspettava neppure un tedesco così in forma e competitivo, nonostante lo conoscesse piuttosto bene sotto molti punti di vista.
La vittoria ottenuta dall’ex pilota della McLaren a Silverstone, agevolata in parte dal ritiro di Nico Rosberg per problemi al cambio, ha certamente galvanizzato l’inglese  che non ha perso occasione per stuzzicare il compagno di squadra. Questa volta, lo ha fatto mettendo in discussione  la sua nazionalità.

Recentemente, Nico è stato inquadrato più volte con la maglietta della Nazionale di calcio tedesca, intento a guardare le partite della sua squadra, impegnata nella Coppa del Mondo 2014 in Brasile. Non va dimenticato, inoltre, che il prossimo round della stagione F1 si terrà ad Hockenheim, e qualche giornalista non ha perso occasione di farlo notare al pilota inglese, il quale ha risposto:

“Ad essere onesti, Nico non è mai stato in Germania, quindi non è davvero tedesco. Mi ricordo quando correvamo assieme nei kart, non gli veniva mai assegnata una bandiera tedesca, almeno, non sempre”, ha affermato Hamilton. “E’ cresciuto a Monaco, quella è la sua città. Sarebbe bello vincere in Germania. Lui è tedesco, finlandese, monegasco o qualsiasi altra cosa, dunque otterrà il sostegno che ha avuto a Monaco anche in Germania, dove ne ha sempre avuto molto. E’ sempre una bella cosa, comunque, battere gli altri a casa loro” ha commentato Lewis Hamilton, gettando il guanto della sfida con fior di provocazioni.

Rosberg, nato nel sud-ovest della Germania da madre tedesca e padre finlandese, ha praticamente sempre vissuto nel Principato di Monaco, vivendoci sin dall’età di quattro settimane. Ci si attacca a tutto, pur di distrarre l’avversario.

26 Commenti

  • Hamilton a volte non si dimostra molto diplomatico.

  • Sono sicuramente speculazioni dei giornalisti, ma lewis dopo ormai 10 anni che e’ sotto i riflettori dovrebbe sapere che se a un giornalista dici “A” poi diventa “A+B+C” xcio stai piu attento. Tra l altro avrebbe anche detto, e qui non e’ riportato, : ” Nico in Germania avra’ si e no UN OTTAVO dei tifosi che ho avuto io a Silverstone@… ” .
    Niente di piu vero, ma xche parlarne con i giornalisti??
    P.s
    X alcuni utenti che oggi scrivono che Nico e’ monegasco, tenetevelo a mente, xche alcuni di voi scrivevano invece “MERCEDES TEDESCA SOSTIENE IL PILOTA TEDESCO CIOE ROSBERG” ogni qualvolta Lewis ha subito un ritiro o un pit piu lungo. Xcio decidetevi.

  • PAROLE IMMATURE A VANVERA.

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