Rosberg risponde ad Hamilton: “Sono tedesco al 100%”

Il numero 6 della Mercedes ha prontamente risposto alle affermazioni del compagno di squadra Lewis Hamilton che nella giornata di ieri, ha stuzzicato Nico Rosberg sostenendo che non sia realmente tedesco. L’ex pilota Williams ha minimizzato le parole dell’anglocaraibico, dichiarando al contempo di essere germanico al 100%.

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Fare buon viso a cattivo gioco. E’ esattamente quello che ha fatto Nico Rosberg, in merito all’eco mediatico generato dalle recenti dichiarazioni di Lewis Hamilton, riguardo alla reale nazionalità del giovane tedesco. Vicende simili possono avere una duplice chiave di lettura ma, in questo caso, è stato il diretto interessato a replicare prontamente, minimizzando le parole di Hamilton e prendendo in parte le sue difese, senza scomporsi minimamente.

E’ lecito domandarsi se, dietro le quinte, il team Mercedes abbia in qualche modo suggerito un chiarimento tra i due, in modo da evitare inutili tensioni e polemiche in vista del Gran Premio di Germania. “Ero lì quando lo ha detto ma penso che Lewis avesse semplicemente risposto ad una domanda che gli aveva posto l’intervistatore”, ha commentato Nico Rosberg ai microfoni di Sky Sport News, cercando di liquidare la questione. “Cosa volete che vi dica? Ognuno può giudicare come meglio crede”.

E’ stato poi chiesto a Nico se si consideri tedesco allo stesso modo in cui Hamilton è inglese. “Non proprio, io non sono cresciuto in Germania, ma mi considero tedesco al 100%”, ha risposto Nico, sottolineando la differenza che consiste principalmente nell’essere cresciuti o meno nella terra in cui si è nati, dal momento che la famiglia Rosberg si è trasferita dalla Germania (dove il pilota è nato a Wiesbaden il 27 giugno 1985) al Principato di Monaco, quando il piccolo Nico non aveva neppure un anno, mentre Lewis è cresciuto nel Regno Unito. Ricordiamo, infatti, che Lewis Hamilton è nato il 7 gennaio 1985 a Stevenage, piccola città ubicata tra Letchworth Garden City a nord e Welwyn Garden City a sud. Per chi non lo sapesse, il paese natio del numero 44 dista circa 50 km da Londra ed ha dato i natali anche al calciatore del Manchester United Ashley Young ed a Edward Morgan Forster, scrittore del Novecento inglese.

Il week-end del 18-20 luglio vedrà lo svolgersi del Gran Premio di Germania, tappa fondamentale per la Mercedes AMG F1. Nico, al suo nono GP di Germania in carriera, il quinto ad Hockenheim, si augura ovviamente di poter avere un tifo caloroso: “Spero di avere un sacco di sostegno, ma devo dire che anche il pubblico britannico è stato grande, perché, sì, hanno sostenuto Lewis, ma sono stati molto rispettosi e quindi è stato molto bello da vedere. Ho potuto realmente godere della grande atmosfera che hanno creato all’autodromo”.

14 Commenti

  1. Mi domando dove stia lo scandalo. È stato lo stesso rosberg a chiamare il gp di monaco “gara di casa”. Ora, o lui ha due case (tre, se ci fosse un gp in Finlandia) oppure hamilton ha detto un’ovvietà. Se la stampa fosse un filo meno sensazionalistica a tutti i costi, la dichiarazione di lewis sarebbe passata per quella che è: una frase di circostanza.

  2. X MANTO: Per favore stendiamo un pietoso velo, ricordo ad Imola Patrese in testa negli anni 90 che ad un certo punto si fermò per problemi tecnici permettendo alla Ferrari 2^ di passare in testa, tutto il pubblico si alzo in piedi ed esultò allo stop di Patrese, si Patrese un pilota Italiano per cui NON FARMI LA MORALE SULLA SPORTIVITA’ perchè i Tifosi Italiani forse sono i peggiori al mondo.

  3. comunque è stato creato un casino per niente,rosberg stesso dice che hamilton ha risposto ad una domanda che gli hanno fatto,è diverso da quanto fatto da lewis prima di montecarlo.

    sul fatto che rosberg si senta al 100% tedesco è normale che lo dica prima del gp di germania,sarebbe stupido a non farlo.

    1. Per favore stendiamo un pietoso velo, ricordo ad Imola Patrese in testa negli anni 90 che ad un certo punto si fermò per problemi tecnici permettendo alla Ferrari 2^ di passare in testa, tutto il pubblico si alzo in piedi ed esultò allo stop di Patrese……NON FARMI LA MORALE SULLA SPORTIVITA’ perchè i Tifosi Italiani forse sono i peggiori al mondo.

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