Alonso: “Il rinnovo con Ferrari? Non è la priorità adesso”

11 luglio 2014 16:25 Scritto da: Davide Reinato

Fernando Alonso allontana le speculazioni circa il suo rinnovo contrattuale e invita tutti a concentrarsi sulle prestazioni, nel tentativo di migliorare anche il progetto 666 del 2015.

Fernando Alonso - Ferrari

Fernando Alonso è a Maranello, in questi giorni, per lavorare insieme alla squadra in vista del prossimo Gran Premio di Germania. Qualcuno ipotizzava che il soggiorno in Via Abetone Inferiore avesse più una ragione commerciale, tanto che le indiscrezioni parlavano di una proposta shock, con un rinnovo fino al 2019 e con un ingaggio raddoppiato, unica condizione per restare ancora in Ferrari oltre il 2016. Ma, per il momento, lo stesso Alonso ha spazzato via queste voci, affermando di essere concentrato solamente su come migliorare la vettura e non su come ottenere il miglior rinnovo contrattuale.

Seppur non sia mancata la frustrazione per la mancanza di competitività della sua F14T, pare proprio che lo spagnolo abbia imparato la lezione ed eviterà una replica di quanto fatto l’anno passato, quando venne pubblicamente ripreso anche dal Presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, per aver criticato la squadra.

E mentre la McLaren, insieme a Honda, tenta il colpaccio per riportare Alonso a Woking, il due volte Campione del Mondo si dice tranquillo e concentrato sul proprio lavoro a breve termine, non preoccupandosi di ciò che verrà più avanti. “Non faccio pensieri a lungo termine, perché ci sono cose più importanti da fare già in questo momento”, ha commentato lo spagnolo già a Silverstone. “Voglio aiutare la squadra e segnare quanti più punti possibili”.

Mentre a Maranello continua il rimpasto all’interno della Gestione Sportiva, Alonso fa l’uomo squadra e ha invitato a sostenere il nuovo team principal: “Non c’è niente che possiamo fare di più, se non lavorare sodo nella direzione che ci sta indicando Mattiacci e avere fiducia nel gruppo di persone che lavorano con noi. Abbiamo bisogno di massimo impegno e concentrazione per fare un grande lavoro di squadra e migliorare la vettura per il prossimo anno”.

50 Commenti

  • Alonso deve andarsene e se ne andrà.
    Per un motivo molto semplice:

    si è creata troppa tensione dopo tutti i mondiali quasi vinti ma mai vinti… Questa tensione all’interno del team impedisce un lavoro sereno a tutti.

    Per non parlare del fatto che è troppo dominante come figura, e c’è più che un sospetto che vada a mettere il naso in cose che non lo riguardano.

  • @Lazza: io posso anche capire la tua antipatia nei confronti di Alonso, è una cosa soggettiva, però dovresti usare un po’ più di oggettività quando lo giudichi come pilota; nel 2010 il muretto di errori ne ha fatti parecchi altri oltre a quello di AbuDhabi che è stata la ciliegina sulla torta, poi qualche errore lo ha commesso anche lui, ma quale pilota non ne commette quando deve dare il 100% sempre? Vettel non ne ha commessi quell’anno?
    Nel 2012 è vero che ha avuto un calo nel finale di stagione, ma quando nel giro di poche gare ti vedi sfumare il vantaggio di oltre 40 punti per incidenti, ed inoltre vedi l’avversario (Redbull) che continua a migliorare mentre gli aggiornamenti della tua vettura non arrivano e quando arrivano non funzionano, insomma ti vedi sfuggire piano piano il titolo dalle mani un po’ di sconforto e un calo psicologico è quasi inevitabile.

    Poi vorrei chiederti quale pilota reputi migliore di lui al momento? Hamilton è un fenomeno ma ha dimostrato più di una volta di soffrire a livello di testa quando le cose non vanno per il verso giusto, Vettel altro grande campione ma dopo 4 titoli vinti con un missile sotto al sedere (non voglio sminuire Vettel ma è una realtà) ora le sta prendendo dal compagno di team (anche se spero e credo che ci sia qualche motivo, mi pare impossibile visto che lo reputo comunque uno dei migliori).
    A parte questi 3 top driver alcuni altri sono delle promesse ma considerarli già dei fenomeni prima di vederli in azione con un top team con tutta la pressione che ciò comporta lo vedo prematuro.

  • Avrai argomenti tu Lazza che praticamente stai dicendo che Alonso nel 2012 doveva fare ancora di più di quello che ha fatto…Ma cos’è un alieno? un robot? E poi nel 2010 io, da tifoso di sempre di Nando, sono il primo a dire che ha sbagliato 3-4 volte per il titolo indipendentemente dal muretto box ad Abu Dhabi. Ma bisogna anche ricordarsi dei vari problemi di affidabilità che ha avuto la RB6 quell’anno e della lotta tra Vettel e Webber, sennò il mondiale si chiudeva prima di Abu Dhabi. E inoltre ad aver
    fatto errori quell’anno non fu solo Alonso: Vettel con il missile che aveva ha fatto degli erroracci (Spa su tutti) rischiando di
    perdere un titolo quasi sicuro sin dalla prima gara vista la superiorità Red Bull. E comunque sono un utente nuovo

  • La sindrome del braccino corto Iron, mi riferivo a quello. Denny non so chi sei ma dalla tua analisi direi che sei senza argomenti, così come il tuo compare di merenda rouge: ho l’impressione che vis a vis alla terza parola ve la filereste a gambe elevate. Motivo il mio pensiero per Iron…allora partiamo dal 2012… E’ in testa al mondiale, la macchina va così così è cosa fa? Si lagna e non va più…in qualifica e’ uno strazio (ad es. Abu Dhabi,Austin, India) in Brasile quando serve un colpo d’ala fa una gara anonima sotto l’acqua, scortato da Massa e con Hulkenberg (Force India) che nel frattempo dimostra che si poteva fare di meglio.2010 manca nei momenti clou in un mondiale complessivamente mediocre: gravissimi errori in serie a Montecarlo, SPA, Cina e Silverstone, sostenere che il mondiale fu perso solo per errori del muretto cozza con il principio di realtà. 2007 seconda parte del mondiale surclassato da Hamilton. 2006 potrei anche sbagliarmi e nel caso chiedo venia, mi sembra però che dopo la vicenda mass damper Alonso andò in crisi (mi ricordo una garaccia nella seconda parte della stagione a Indianapolis con Fisichella che girava un secondo più veloce di lui) e cominciò a buttare fango sulla Ferrari.Ripeto,sul 2006 potrei anche sbagliarmi ma nelle altre occasioni la prova che trattasi di pilota con la sindrome del braccino corto è in re ipsa alla luce di quanto è successo

    • Anzitutto grazie della spiegazione.
      Certamente questo è un punto di vista comprensibilissimo e, a dirla tutta, lo condivido quasi totalmente.
      Però bisogna ammettere che tolto il 2007, perché su quel mondiale è pesata e pesa ancor oggi l’ombra della spy-story e di un ipotetico accordo sottobanco per far vincere la Ferrari, in tutte le altre circostanze Alonso ha fatto i salti mortali per arrivare a giocarsi il titolo all’ultima gara.
      Infatti sia nel 2010 che nel 2012 la Ferrari era decisamente meno competitiva della RedBull.
      In entrambi i casi Alonso ha avuto le sue colpe, in particolare nel 2010 quando decise di affidarsi ciecamente alla strategia suicida del muretto Ferrari.
      Anche nel 2012 ha avuto le sue colpe, ma è pur vero che fu “fatto fuori” in due gare senza alcuna colpa (Spa e Suzuka).
      Tuttavia in quelle due stagioni i meriti del pilota furono decisamente superiori a quelli della squadra (direi in percentuale 75 a 25), e in tutte le stagioni in cui Fernando è stato in Ferrari la storia si è ripetuta e si sta ripetendo ancora (visti i risultati deprimenti di Massa prima e di Raikkonen poi).

      Quindi in sintesi, è vero che Alonso può aver avuto dei momenti di appannamento nelle fasi decisive delle stagioni passate (quella che tu definisci “sindrome da braccino”), però è altrettanto vero ed innegabile che con un altro pilota al suo posto la Ferrari difficilmente sarebbe riuscita a combattere con la RB fino all’ultima gara.
      Ad ogni modo credo che Alonso sarebbe difficilmente sostituibile dalla Ferrari, sia dal punto di vista puramente sportivo, ma anche dal punto di vista umano.
      Infatti se i tifosi della Ferrari si lamentano di qualche atteggiamento frustrato di Alonso (più che giustificato a mio modo di vedere), credo che non sarebbero molto felici dei piagnistei di Vettel o delle sparate a zero di Hamilton.

      • F1 - Ferrari

        Iron, il problema è un altro: da Alonso non si pretende il 100%….ma il 200%. Altrimenti scatta la critica, non c’è niente da fare. L’abitudine è questa.

        Nel 2012, Fernando (e io sono solo ferrarista) ha corso una prima parte di stagione strepitosa, eccellente. Nella seconda parte è stato – invece – un po’ più “normale” (e ci credo, mica poteva essere un alieno fino alla fine)….ed ecco che piovono critiche.

        Nel 2010 l’affidabilità (non sempre ottimale) della Red Bull ha permesso di mantenere in piedi un Mondiale che – dal punto di vista prestazionale – ha quasi sempre visto la squadra di Milton Keynes primeggiare sulla Rossa.
        Però l’importante è che si critichi Alonso: il resto conta poco o nulla.

        Un anno fa si diceva: “con Raikkonen non sarà come Massa: lo spagnolo sarà ben presto ridimensionato”.
        I risultati – al momento – sono impietosi. E cosa si dice ora? eh ma Kimi non riesce ad adattarsi, la Ferrari è progettata su misura dello spagnolo….e bla bla bla.

        Insomma, gira che ti rigira una cosa non manca mai: “fare le pulci” allo spagnolo.

  • Perché secondo te quale top lo può prendere? la Mercedes che ha Rosberg Hamilton? la Red Bull che ha Vettel (sempre pensato che vincesse solo per le astronavi di Newey, infatti si vede cos’è oggi: un pilota normale) e Ricciardo? la Williams con Bottas e Massa? l’unica è la McLaren, ma sarebbe un azzardo perché non è detto che la Honda faccia un motore al livello della Mercedes

  • Ma se Alonso e’ il miglior pilota al mondo, perché nessun altro top team lo vuole?

    • Il fatto è che attualmente, a livello di competitività, l’unico Top Team è la Mercedes ed ha già le sue belle gatte da pelare per tenere a bada Rosberg e Hamilton.
      Se parliamo di Top Team a livello di nome, la RB è ben coperta con Vettel e Ricciardo e hanno dimostrato in passato di non aver bisogno di Alonso per vincere, mentre la McLaren è effettivamente molto interessata allo spagnolo nonostante i trascorsi burrascosi con la casa di Woking.

      Di Top Team veri e propri comunque c’è solo la Mercedes, perché è l’unica che attualmente coniuga prestazioni e budget di livello altissimo.
      Ferrari, McLaren e RB hanno i soldi ma non le prestazioni, la Williams invece ha buone prestazioni ma un budget molto risicato.
      Per cui paradossalmente è proprio il fatto che Alonso sia uno dei migliori piloti al mondo (non il migliore), a rappresentare il maggior ostacolo per il suo mercato.
      Infatti ad un pilota del genere bisogna presentare davanti sia un bel pacco di soldi ma anche e soprattutto un progetto vincente.
      Per questo motivo il mercato dei grandi piloti è attualmente più bloccato rispetto al passato, ossia per il fatto che c’è penuria di soldi ma soprattutto di progetti vincenti.

      L’unico modo perché si sblocchi questa situazione è che i Top Team di nome tornino ad esserlo anche nei fatti e mi riferisco in particolare a Ferrari e McLaren.
      Se ci sono solo due macchine competitive è ovvio che qualcuno, benché molto forte, sarà costretto a rimanere fuori dai giochi.
      Viceversa se le macchine competitive sono 6 o 8 è chiaro che sarà più facile trovare una collocazione per tutti i piloti più forti.

      Quindi non è che Alonso non trova squadra perché non è un grandissimo pilota, bensì perché attualmente c’è solo una grandissima squadra che, tra l’altro, ha già due piloti fortissimi.

  • Francesco_Kimi

    Fernando pilota avrebbe meritato di vincere qualcosa in Ferrari, evidentemente il destino ha voluto che tutte le “belle” parole che disse verso la Ferrari gli si ritorcessero contro

  • Tu, Lazza, di Formula 1 per dire una cosa del genere non capisci un c***o. Ignorante

  • Comunque che adesso Alonso arrivi sesto con una macchina da ottavo posto conta pochissimo.I campioni si vedono quando serve, quando il risultato è lì a portata di mano e serve il colpo finale… Ebbene è lì (2006,2007,2010,2012), quando serviva, che Alonso ha dimostrato che gli mancava qualcosa…e al posto di strepitare che faccia una seria autocritica

  • se alonso dovesse andarsene ovvio che mi dispiacerebbe, ma farebbe la cosa migliore per lui, specialmente se vuole vincere quel terzo titolo iridato che rincorre da parecchio

  • Ok piu o meno tutti la pensiamo allo stesso modo!mah,voglio solo chiarire un punto,credi di essere il piu’ forte del mondo e pensi di meritate una vettura migliore che il team non e’ in grado di offrirti?cambi team..

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