Haas rivela: “Rifiutai la collaborazione con USF1 Team”

16 luglio 2014 15:17 Scritto da: Redazione

In una intervista a Forbes, Gene Haas ha rivelato di aver rifiutato la collaborazione con USF1 team nel 2010.

Genee Haas
Gene Haas continua a lavorare senza sosta per il debutto in Formula 1 nel 2016 con il suo team. In una intervista a Forbes, l’imprenditore americano ha anche svelato di aver rifiutato una collaborazione con la USF1, team fallito ancor prima di scendere in pista. Come ricorderete, il team USF1 si era iscritto per partecipare al campionato di F1 nel 2010. Nonostante le grandi aspettative e l’interesse di uno dei fondatori di Youtube, non furono raccolti abbastanza fondi per potersi assicurare un immediato futuro nel campionato.

Il Team USF1 avrebbe avuto al comando Ken Anderson, ex direttore tecnico della Haas in Nascar. E proprio con questo collegamento si è cercato di tirare dentro al progetto anche Gene Haas, come lui stesso ha rivelato: “Conoscevo Anderson da tempo e mi aveva introdotto al progetto USF1. Abbiamo intravisto qualcosa con Chad Hurley, che era parecchio entusiasta e voleva coinvolgermi nel progetto, ma gli ho detto che non era qualcosa che mi interessava”.

Il castello di carta della USF1 è crollato ancor prima che potesse prendere realmente forma e Haas si infervora particolarmente quando qualcuno gli chiede se c’è il rischio di fare il bis. Gene e il suo team principal – Gunther Steiner – stanno lavorando sodo per permettere alla nuova squadra di debuttare con dignità e assicurarsi un futuro in Formula 1, sfruttando i nuovi regolamenti. “E’ strano che non ci siano più persone che provano a fare affari in Formula 1. Ci sono così tanti miliardari in America che mi chiedo perché nessuno ci provi. C’è molto interesse intorno alla categoria, ma nessuno vuole sedersi intorno ad un tavolo e fare un tentativo. Io ero già nel motorsport da tempo. Ho fatto il meccanico per un team al GP di Long Beach e lavoravo per una persona, quando ho frequentato le scuole superiori, per costruire auto sportive. Per me è diverso”.

Il prossimo passo di Haas sarà quello di assicurarsi un contratto di fornitura per la power unit. Seppur non ci sia ancora nulla di firmato, si continua a vociferare di una collaborazione con Ferrari. Ad avvalorare questa tesi, ci si è messo anche l’accordo di sponsorizzazione della Haas Automation con Ferrari. A spiegare il motivo di questo accordo è stato il Team Principal, Marco Mattiacci, che ha affermato: “Negli ultimi mesi, abbiamo cercato con Haas diverse aree di collaborazione. Questa è un’opportunità che cogliamo al volo e che prova l’interesse di Haas per la Formula 1, a testimonianza dell’appel crescente dello sport negli USA. E, sotto questo profilo, stiamo avendo discussioni dal punto di vista tecnico”.

2 Commenti

  • Si ma spero ben che per il 2016 la Ferrari sia riuscita a fare un motore come gli altri

  • ferrari_alonso

    Il ritorno di immagine Ferrari è messo in seria discussione con questa collaborazione e c’è un grande rischio..mi spiego..se i motori ferrari non dovessero andare sulle vetture usa, anche gli americani che non guardando la F1 e che continuano a pensare che il meglio del meglio è Ferrari, potrebbero ricredersi venendo a conoscenza delle attuali scarse prestazioni della rossa e di conseguenza il mercato delle auto di serie potrebbe venire a mancare anche negli usa. C’è da riflettere e stare attenti, e tu, Mattiacci, che sei stato capo vendite in usa, lo sai bene..

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