GP di Germania 2014: la conferenza stampa dei piloti

17 luglio 2014 18:36 Scritto da: Alessandro Bucci

Conferenza stampa del giovedì del GP di Germania 2014. Presenti Nico Hulkenberg (Force India), Kevin Magnussen (McLaren), Kimi Raikkonen (Ferrari), Nico Rosberg (Mercedes), Adrian Sutil (Sauber) e Sebastian Vettel (Red Bull).

Rosberg Press

Il week-end del Gran Premio di Germania ha avuto inizio con la consueta conferenza stampa dei piloti. Presenti tutti i driver tedeschi iscritti al mondiale, con Nico Rosberg che ha presentato il nuovo casco celebrativo in onore del trionfo Mondiale della Nazionale di Calcio tedesca. Il numero 6 della Mercedes ha dovuto modificare la parte superiore del proprio casco a causa di una violazione di diritti, in merito all’immagine della Coppa del Mondo che vi era raffigurata. Rosberg ha sostituito l’immagine del trofeo con una stella. Ad affiancare i ragazzi tedeschi, il pilota della Ferrari Kimi Raikkonen e Kevin Magnussen.

Nico Hulkenberg, possiamo iniziare da te. Hai conquistato punti ad ogni gara quest’anno, solamente tu e Alonso ci siete riusciti sino ad ora. Sei in vantaggio per 7-2 contro Pérez in qualifica. Quanto è positivo per te questo e come è percepito nel paddock?

Nico Hulkenberg: “E’ senz’altro molto positivo, in generale si tratta di un ottimo risultato per me. Ho conquistato punti ad ogni gara e probabilmente anche Nico (Rosberg ndr) e Lewis (Hamilton ndr) avrebbero fatto lo stesso senza aver incontrato problemi tecnici. Credo si tratti di un inizio molto positivo di stagione per noi, in questa prima metà di campionato abbiamo conquistato molti punti, stiamo andando meglio delle aspettative iniziali e penso che questa sia la percezione che ha tutto il paddock. Tuttavia siamo ancora a metà stagione e la strada è ancora lunga da percorrere, il nostro obiettivo è quello di mantenere il quinto posto nel costruttori e la sfida con Williams e McLaren sarà molto interessante.”

Hai combattutto per il 5° o 6° posto durante le gare, ma nelle ultime corse è stato più verso l’ 8° o 9° posto. Cos’ha apportato questo cambiamento e dove pensate di poter combattere in questo week-end?

NH: “Credo che Silverstone, nel complesso, sia stata un po’ difficile per noi, la pista non si è adattata molto e inoltre le condizioni l’hanno resa ancora più difficile, ma è stato comunque un ottimo risultato per noi perchè abbiamo portata a casa dei punti nonostante quelle condizioni, mentre in Austria abbiamo incontrato qualche problemino che abbiamo scoperto dopo la gara, altrimenti avremmo potuto far meglio. Speriamo di fare punti importanti qui, ma è difficile saperlo in anticipo, sarà un week-end molto impegnativo, molto caldo e sarà importante vedere le gomme e riuscirle a gestire al meglio.”

Kevin, veniamo a te. A punti negli ultimi quattro Gran Premi con sei chiusure a punti nel totale della stagione, con un podio. La McLaren però continua ad avere degli alti e bassi dipendendo dai circuiti. Perchè?

Kevin Magnussen: “E’ difficile, è una buona domanda. E’ un qualcosa che ancora non capiamo al 100%, ma è senz’altro qualcosa che ha a che vedere molto con le gomme. In una gara si comportano in un modo diverso rispetto ad un altra. Credo comunque che stiamo migliorando, la macchina sta facendo dei progressi, stiamo aggiungendo carico aerodinamico ad ogni gara e abbiamo intrapreso una direzione positiva.”

Ci stiamo avvicinando alla pausa estiva. Ci sono parecchie chiacchiere sul mercato piloti, come sempre, in questo periodo. In che posizione pensi di trovarti sulla possibilità di permanere alla McLaren per la prossima stagione?

KM: “Posso solo fare del mio meglio con la speranza che sia sufficiente. Credo che tutti alla McLaren devono sentire di dare il meglio per meritare di stare qui e questo vale sempre anche per Jenson (Button ndr)“.

Kimi veniamo a te. La prima domanda non può che essere come ti senti dopo il tuo incidente a Silverstone? Ci sono stati degli effetti a posteriori?

Kimi Raikkonen: “Come avete visto tutti sono andato a sbattere. Ho un po’ di dolore, ma ora va bene. Più che altro sulle anche, ho dovuto saltare i test, ma ora sta andando meglio.”

Sei al 100%?

KM: “Sì.”

Molte cose, ovviamente, non sono andate come ti saresti aspettato nel corso di questa stagione da quando sei rientrato nella Ferrari. Puoi spiegarci cos’è successo, ci sono degli aspetti positivi?

KM: “Non lo so. (ride). Ho partecipato a tutte le gare, questo era quello che ci aspettavamo, quanto meno. Senz’altro è stato un anno difficile sino ad ora, speriamo di poter dare una svolta ad un certo punto, dobbiamo farlo, non può continuare così a lungo, non è divertente. Questo tipo di cose succedono, mi sono già successe in precedenza, ma sono sempre riuscito a dare una svolta. Quindi credo fermamente che ci riuscirò anche questa volta. Dobbiamo semplicemente risolvere dei problemi e mettere a posto le cose come le voglio io. Dopodichè torneremo dove dobbiamo stare.”

Nico veniamo a te. Un nuovo contratto, un prolungamento con la Mercedes, congratulazioni. Da quando ti abbiamo visto l’ultima volta, ti sei anche sposato. Però non sei mai salito sul podio qui in Germania. Immagino sia questo il tuo primo obiettivo in questo week-end. Sei sempre in testa al campionato, ma con soli 4 punti di vantaggio. Hamilton ha detto che è un momento di ripartenza da zero per il Campionato del Mondo. Come vedi tu la situazione?

Nico Rosberg: “E’ stato un week-end entusiasmante, siamo anche diventati Campioni del mondo, è magnifico. Come la vedo dal punto di vista del Campionato? Vedo che la prossima gara è Hockenheim, la nostra gara di casa, non vedo l’ora di guidare qui e di vincere ovviamente. Sto cercando di ampliare il mio vantaggio in Campionato, per me tutto finisce lì, guardo soltanto il momento, cercando di vivere gara dopo gara.”

Come detto, è stata una settimana grandiosa dal punto di vista sportivo per la Germania. Come seguace e amico di molti giocatori della Germania di calcio, come puoi continuare questo momento positivo per la tua nazione?

NR: “E’ stato davvero fantastico come tutti hanno giocato insieme nella squadra. E’ quello che cerchiamo di fare all’interno della nostra squadra, non puntare sugli individui, ma sulla collaborazione e sul lavoro di team. Siamo nella giusta pista per questo, perchè per dominare il nostro Sport nel modo in cui lo stiamo facendo, significa che stiamo operando questo tipo di lavoro, ma dobbiamo continuare a migliorare, ma siamo nella giusta direzione.”

Adrian veniamo a te. Ti sei qualificato al tredicesimo posto in Australia nel primo GP della stagione e anche a Silverstone. Sembra che ci sia una continuità in questo. Se vediamo il passo della macchina, non si vede un gran progresso della Sauber. Come vivete la situazione all’interno della squadra e che piani avete?

Adrian Sutil: “Una stagione più o meno costante per noi. Ci sono stati anche dei cambiamenti, alcuni progressi, penso che la macchina sia migliore rispetto alle prime gare. Non lo vedi nei risultati, anche se Silverstone è stata una gara un po’ migliore, nelle prove libere abbiamo visto una macchina un po’ più competitiva, nelle qualifiche c’è stata la pioggia, ma eravamo un po’ più vicini alla top 10 e questo è incoraggiante. Fatichiamo ancora un po’ con le gomme, soprattutto con le mescole dure in gara, il che ci ha rallentato parecchio. Dobbiamo cercare di migliorare, la situazione non è quella che vorremmo vivere, ma tutti in fabbrica stanno facendo davvero il massimo per migliorare la situazione. Non è semplice, ma possiamo uscirne, speriamo di farlo molto presto.” 

Hai detto molto spesso che il problema della macchina sta nella mancanza di stabilità. Puoi spiegarci meglio cosa c’è da risolvere?

AS: “Una finestra molto piccola quella in cui la macchina opera. Quando ti avvicini al limite o rimane in linea o va completamente fuori. E’ facile commettere errori con questa macchina. Quindi devi avere molto fiducia nella vettura e imparare più che puoi guidandola. Sta migliorando di gara in gara, ma è un po’ una prima donna, è difficile da controllare. Questa situazione è difficile. La stabilità inizia ad esserci, ma abbiamo ancora troppo sottosterzo, il problema di sposta da una parte e dall’altra, ma è difficile sbarazzarsene del tutto. E’ questo che ci fa faticare più di tutti.”

Sebastian veniamo a te. L’anno scorso hai ottenuto la tua prima vittoria in Formula 1 nel GP di casa. Cosa significa gareggiare in casa, soprattutto in un momento così magico per la Germania dal punto di vista sportivo?

Sebastian Vettel: “L’anno scorso è stato molto speciale, in precedenza ci avevo provato molte volte, quindi senz’altro è stata una bella sensazione riuscirci. Quest’anno dovrebbe essere un ottimo week-end, soprattutto per le nostre macchine e per i piloti tedeschi e per tutta la Germania che ha ancora esposte le bandiere per la vittoria in Coppa del Mondo. Sarà bello vedere tutti in pista e ricevere questo sostegno.”

La battaglia con Alonso, a Silverstone, è stato uno dei momenti clou della tua stagione sino ad ora. Abbiamo sentito parecchi messaggi radio da parte di entrambi, ma guardandoti indietro, quanto ti sei divertito?

SB: “Senz’altro mi sono divertito di più di quanto avessi spiegato dopo la gara. Penso comunque che ci sia voluto troppo tempo nel combattere con lui, questo mi ha impedito di concludere in una posizione migliore. Eravamo molto vicini, è stata una battaglia molto serrata, è sempre così quando combatti con Fernando (Alonso ndr). E’ molto difficile superare, non ti da molto spazio, ma alla fine sono riuscito ad infilarmi ed a passare, quindi sono stato molto contento di esserci riuscito.”

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