Ferrari, ad Hockenheim gladiatore Alonso, 5°; Raikkonen 11°

20 luglio 2014 16:48 Scritto da: Diletta Colombo

Quinta posizione per Fernando Alonso ad Hockenheim, protagonista di un duello all’ultimo sorpasso con Ricciardo; solo undicesimo il compagno di squadra Kimi Raikkonen, fuori dai punti

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Ottima prestazione per Fernando Alonso nel Gran Premio di Germania: il pilota asturiano ha concluso la gara in quinta posizione, uscendo vincitore da un duello all’ultimo sorpasso con l’alfiere Red Bull Daniel Ricciardo, dopo aver battagliato nuovamente con Vettel. Forse il pilota spagnolo avrebbe potuto ottenere di più se la Ferrari avesse risposto prontamente al pit stop anticipato di Vettel a tre quarti di gara, anche se il podio rimane ancora off limits per la scuderia di Maranello. Non è andata altrettanto bene al suo compagno di squadra Kimi Raikkonen: il pilota finlandese è stato protagonista di un’ottima prima parte di gara, mostrando la forma migliore dal suo ritorno in Ferrari, per poi perdersi per strada, forse anche per alcuni danni occorsi alla monoposto a causa di conttatti di gara, e non riuscendo ad andare a punti, ha concluso la gara in undicesima posizione.

Buona partenza per Fernando Alonso, che è balzato in quarta posizione, approfittando dell’incidente tra Massa e Magnussen; Kimi Raikkonen è salito invece in nona posizione. Per il primo stint, i due alfieri della scuderia di Maranello hanno effettuato scelte differenti: pneumatici P Zero Red Supersoft usati per Fernando Alonso, mentre Kimi Raikkonen ha optato per gomme P Zero Yellow Soft nuove. Safety Car in pista per due giri a causa dell’incidente tra Magnussen e Massa. Nel corso dei primi giri dopo la ripartenza, Alonso ha inanellato una serie di giri competitivi, per cercare di rimanere alle calcagna dell’acerrimo rivale Sebastian Vettel. Nel frattempo, Jean-Eric Vergne si è avvicinato molto a Kimi Raikkonen, portandosi sotto il secondo di distacco intorno al giro 8. Nel corso del giro 11, il pilota finlandese è stato sopravanzato da Daniel Ricciardo alla Mercedes Arena, e si è dovuto difendere da uno scatenato Hamilton al Motodrome.

Pit stop alla fine del giro 12 per Fernando Alonso; il pilota asturiano è rientrato in pista in dodicesima posizione, dopo aver montato pneumatici P Zero Yellow Soft nuovi. Kimi Raikkonen è stato invece sorpassato da Hamilton nel corso del giro successivo. Nel frattempo, Alonso è riuscito a sopravanzare Sutil e a conquistare l’ottava posizione. Gran duello tra Vettel e le due Ferrari al giro 15; Alonso e Raikkonen si sono toccati, mentre il pilota tedesco ha avuto la meglio sui due alfieri della scuderia di Maranello all’hairpin, quasi uscendo sull’erba. Momento di difficoltà di Raikkonen intorno al giro 18, causa degrado delle sue P Zero Yellow Soft, perdendo un secondo al giro dal compagno di squadra. Nico Hulkenberg è riuscito ad approfittare delle difficoltà del pilota finlandese per sorpassarlo nel corso del giro 21.

Pit stop per Raikkonen alla fine del giro 21; il pilota finlandese è rientrato in pista in dodicesima posizione, dopo aver montato pneumatici P Zero Red Supersoft. Raikkonen è riuscito ad avere la meglio su Sutil e su Grosjean, arpionando la dodicesima posizione. Altro sorpasso del pilota finlandese, questa volta ai danni di Perez, al giro 24. Buon passo gara per Fernando Alonso, che è riuscito a portarsi a 6 decimi da Vettel al giro 25. Uno scatenato Kimi Raikkonen è entrato in zona punti sorpassando Vergne al giro 26, guadagnando così la decima posizione. Altro sorpasso per il finlandese, questa volta ai danni di Kevin Magnussen alla Spitzkehre, che gli è valso la nona posizione.

Pit stop per Fernando Alonso alla fine del giro 33; gomme P Zero Yellow Soft per il pilota asturiano, che è rientrato in pista in settima posizione. Nel frattempo, Kimi Raikkonen non ha mancato di sottolineare via radio i suoi problemi dovuti al degrado delle gomme, chiedendo a gran voce di ritornare ai box. Preghiere esaudite alla fine del giro 34: pit stop per Kimi Raikkonen, che ha montato gomme P Zero Yellow Soft, rientrando in dodicesima posizione. Vettel si è avvicinato ad Hülkenberg nel corso del giro 38; il pilota asturiano è riuscito ad avere la meglio sull’alfiere della Sauber in rettilineo. Anche Vettel è riuscito a sopravanzare Hülkenberg all’hairpin, decretando così il prosieguo del duello rusticano tra i due. Vettel, nonostante le raccomandazioni del suo ingegnere di pista di risparmiare benzina, non sembrava voler mollare il colpo.

Fernando Alonso, nel corso del giro 44, si è portato alle calcagna di Valtteri Bottas, riducendo il suo distacco dalla seconda posizione a meno di un secondo. Il pilota finlandese ha però aumentato il gap nei confronti dell’asturiano nel corso dei giri successivi, ed Hamilton si è avvicinato all’asturiano grazie alle sue P Zero Red Supersoft competitive.  Il pilota britannico è riuscito a superare Alonso nel corso del giro 50, prima di rientrare ai box e tornare in pista alle spalle del pilota spagnolo mentre la monoposto di Adrian Sutil rimaneva nel bel mezzo della pista. Niente Safety Car per permettere ai commissari di rimuovere la Sauber. Pit stop per Kimi Raikkonen alla fine del giro 54; il pilota finlandese ha montato pneumatici P Zero Red Supersoft, rientrando in undicesima posizione, prima di essere sopravanzato da Perez.

Modalità di risparmio di benzina per Fernando Alonso, sorpassato da Lewis Hamilton prima di effettuare il suo pit stop nel giro 56, rientrando in settima posizione dopo aver montato gomme P Zero Red Supersoft. Il pilota asturiano ha superato Button al giro 58 alla parabolica. Alonso si è poi avvicinato a Ricciardo, nel tentativo di conquistare la quinta posizione. Sorpasso dell’asturiano ai danni di Ricciardo, che ha risorpassato Alonso all’hairpin. Il pilota asturiano ha tentato nuovamente il sorpasso, senza che il tentativo andasse a buon fine. Il testa a testa tra i due duellanti è continuato nel corso del giro successivo: Alonso si è fatto vedere in ogni curva, mentre Ricciardo è riuscito a difendersi brillantemente dagli attacchi dello spagnolo. Sorpasso di Alonso all’hairpin nel corso del giro 62; Ricciardo, però, non ha mollato il colpo, cercando di rispondere allo spagnolo alla Mercedes Arena. senza successo. Fernando Alonso ha concluso la sua gara in quinta posizione, arrivando quasi ruota a ruota con Ricciardo. Kimi Raikkonen, dal canto suo, non è riuscito a rientrare in zona punti, concludendo la gara, doppiato, in undicesima posizione.

Commenta cosi la sua prestazione Fernando Alonso: “Abbiamo fatto tutto il possibile oggi; sicuramente vorremmo lottare per il podio, ma anche oggi non è stato possibile. Penso che chi mi è stato davanti era troppo veloce rispetto a noi. Anche Vettel, dopo la seconda/terza sosta, era più veloce di me, quindi la lotta era con Ricciardo alla fine. La nostra concentrazione rimane comunque su questa stagione, visto che il campionato costruttori è ancora aperto. Oggi abbiamo ancora perso punti nei confronti della Williams, che è andata di nuovo a podio, la McLaren sta migliorando, ma oggi abbiamo recuperato 10 punti sulla Red Bull. Spero che la prossima volta saremo con entrambe le monoposto a punti, per aiutare la squadra in questo senso.

Questa, invece, la lettura della propria gara di Kimi Raikkonen: “Ho avuto due contatti di gara e questo non mi ha aiutato; nel secondo contatto ho danneggiato l’ala anteriore. Ho avuto dei problemi che mi hanno danneggiato, ma oggi avevo più feeling con la monoposto. Per quanto riguarda la strategia, dopo aver danneggiato l’ala anteriore non avremmo potuto fare molto di diverso; sono rimasto bloccato in mezzo a due macchine, e avere una macchina integra mi avrebbe seicuramente aiutato”.

 

 

56 Commenti

  • Alonso ha l’assoluta padronanza del mezzo,a differenza d’altri,lui fa quello che vuole,dove vuole,e quando vuole.Attualmente è il miglior pilota del circus.

  • Anche se questa stagione mi fa passare la voglia di commentare, stavolta non posso sottrarmi.
    Macchina sbagliata e questo è il massimo che possiamo fare, però strategie alla mano il muretto Ferrari fa pena, Alonso doveva fermarsi subito, un giro dopo la sosta di Vettel, in quel modo montanto le yellow avrebbe quanto meno potuto lottare con Vettel per la quarta posizione, invece abbiamo rischiato di arrivare 6°…

    • concordo in pieno con te M@gic, strategia alla frutta! Comunque finire quarto o quinto, c’è poco da esaltarsi…

    • non fa una grinza pienamente daccordo e sono convinto che fosse l’unica cosa semplicer da fare…bah..certe volte mi viene da pensare che sia tutto gia’ scritto non so..e’ brutto dirlo ma succedono cose che non hanno senso..se poi andiamo a vedere che nonostante la ferrari venga dichiarata macchina di m..la redbull in un circuito dove l’aerodinamica,trazione e telaio sono molto importanti la redbull con le gomme supersoft non riusciva a sorpassare la ferrari..!

  • E basta con questa storia dei mondiali vinti “per sbaglio”.

    L’ha vinto.

    Punto e basta.

  • Comunque bene Alonso, meno male che lui salva la baracca… Kimi non si spiega come sia possibile un rendimento così sottotono… Va bene la sfiga, va bene la macchina scarsa, va bene che non si adatta a lui, va bene tutto, però almeno a punti devi arrivarci. Ma è anche vero che non è un brocco e che non si disimpara a guidare da un anno all’altro. Voglio vederlo l’anno prossimo su una macchina, si spera, più competitiva e più”adatta” a lui e poi vedrò che opinione avere di lui. Andando a memoria, comunque, questo è il primo anno che Kimi delude dal punto di vista del rendimento e della performance, e un anno storto può capitare a chiunque (vedi vettel), quindi dovremmo dargli il beneficio del dubbio e se proprio dobbiamo sputare sentenze, aspettiamo l’anno prossimo.

  • @Ironmauz

    Se prendiamo per buona la tua considerazione sul mondiale vinto “per sbaglio” da Raikkonen, allora dobbiamo considerare vinti “per sbaglio” i seguenti mondiali (mi limito alla storia recente):
    – Hamilton 2008
    – Vettel 2010
    – Button 2009
    – Alonso 2005/2006
    -Schumacher 2003
    – Villeneuve 1997

    E mi fermo qui perché sono buono.

    • finalmente uno obbiettivo

      e pensare che i mondiali citati te,2003 e 2005 se non fosse stato per i mototi mercedes che andavano a rosto li avrebbe vinti proprio chi sta ricevendo tutte queste critiche

  • è anche il supporto a raikkonen che non ce puoi prendere anche bianchi o hulk ma non avranno mai la macchina migliore di alonso se la ferrari continua cosi la macchina migliore anche se non è un granche in generale ce la solo alonso raikkonen che puo farci un pò che dorme ma il lotus non dormiva.

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