Zsolt Baumgartner, l’unico pilota ungherese in F1

23 luglio 2014 09:41 Scritto da: Alessandro Bucci

Il debutto di Zsolt Baumgartner nella massima serie avvenne nella gara di casa – a Budapest, nel 2003 – al volante della Jordan EJ13, in sostituzione di Ralph Firman. Il pilota ungherese disputerà complessivamente venti Gran Premi, cogliendo come miglior risultato un ottavo posto ad Indianapolis nel 2004, quando era driver titolare per la Minardi.

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Zsolt Baumgartner è tutt’ora il primo ed unico pilota ungherese ad aver partecipato ad un Mondiale di Formula 1. Nato a Debrecen – la seconda città più grande dell’Ungheria dopo Budapest – l’1 gennaio 1981, Zsolt, figlio di un proprietario di un concessionario Renault, mosse i primi passi della sua carriera a tredici anni, gareggiando nei go-kart. Nel 1994 e 1995 Baumgartner disputò il campionato ungherese Junior A rimanendo nella categoria fino al 1997, anno nel quale l’ungherese fece il suo esordio nella Formula Renault, conquistando il terzo posto nel Campionato Europeo nel 1999. Successivamente il passaggio in Formula 3, dove Zsolt non colse risultati di particolare rilievo. Attivo con il Prost Junior Team nel 2001 e con il Nordic Racing Team tra 2001 e 2002, la parentesi in Formula 3000 non si rivelò brillante, ma ciò nonostante Baumgartner strinse un accordo con la scuderia italiana Coloni e nel 2003 alternò le competizioni nella categoria cadetta al ruolo di test driver per il team Jordan di Formula 1.

Il pilota di Debrecen fece il suo esordio nella massima serie proprio nel Gran Premio di casa, a Budapest, in sostituzione di Ralph Firman, uscito violentemente di pista nelle prove libere del sabato. Il brutto incidente rimediato dal pilota irlandese fu causato dal distacco dell’alettone posteriore della sua Jordan. Nonostante la violenza dell’impatto, avvenuto a circa 130 km/h, Firman rimase praticamente illeso, ma lo storico medico della FIA, Sid Watkins, non autorizzò Ralph a prendere parte alle qualifiche ed alla gara per timore di postumi.

Baumgartner fu il primo pilota ungherese a correre in Formula 1, un primato tutt’ora ineguagliato. Le qualifiche del GP d’Ungheria non furono affatto facili, dal momento che Zsolt ebbe modo di scendere in pista solamente nella giornata di sabato e dovette accontentarsi di un penultimo posto in griglia, dinanzi al pilota della Minardi Nicolas Kiesa. In gara l’ungherese fu tradito dalla rottura del propulsore Cosworth (stessa sorte toccò al compagno di squadra Fisichella), ma ebbe una seconda chances a Monza, dove concluse la gara in undicesima posizione – sebbene ad un giro di distacco dal compagno di squadra italiano – riuscendo tuttavia a portare a termine una corsa funestata da numerosi ritiri.

A partire dal Gran Premio degli Stati Uniti, Firman riprese il suo posto in seno al team Jordan e Zsolt dovette attendere qualche mese prima di poter tornare a guidare una monoposto di Formula 1 nei panni di pilota titolare.
Fu infatti la Scuderia Minardi a firmarlo per l’intera stagione 2004, al fianco dell’italiano Gianmaria Bruni, coetaneo di Baumgartner. Entrambi i giovani driver portarono una buona dote di soldi al team faentino che riuscì a disputare, tutto sommato, una stagione senza troppi problemi. Il pilota ungherese faticò all’inizio, ma si distinse con un più che dignitoso nono posto al Gran Premio di Monaco ed un importante ottavo posto al Gran Premio degli Stati Uniti, regalando alla Minardi F1 Team l’unico punto iridato della stagione. In quell’occasione fu il penultimo pilota a passare sotto alla bandiera a scacchi, in un GP segnato dal terribile incidente occorso a Ralf Schumacher, su Williams BMW. L’ultima corsa disputata da Zsolt in Formula 1 fu il Gran Premio del Brasile, dove portò la sua PS04B in sedicesima posizione, precedendo il compagno Gianmaria Bruni.

Uscito di scena dalla Formula 1 senza troppi complimenti, Baumgartner nel marzo 2007 venne confermato come collaudatore dal team Minardi USA, squadra satellite che fu acquistata da Paul Stoddart per disputare il campionato Champ Car, ma l’ungherese non prese parte a nessuna gara. L’anno successivo, in seguito alla fusione della CART con la categoria Indy Car Series, Stoddart e la Minardi abbandonarono la competizione e così Zsolt fu costretto a diventare pilota di riserva per la scuderia Tottenham Hotspur F.C., nel campionato Formula Superleague.

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