Hungaroring: Rosberg in pole. Hamilton fuori in Q1!

26 luglio 2014 15:32 Scritto da: Davide Reinato

Nico Rosberg conquista la pole position nel GP d’Ungheria, davanti a Vettel e Bottas. Lewis Hamilton vede andare in fumo i suoi sogni di gloria dopo un guasto alla sua vettura al primo giro in Q1.

hamilton-mercedes-qualifiche-ungheria

Le qualifiche del Gran Premio di Ungheria hanno regalato parecchie sorprese. Nico Rosberg ha ottenuto la pole position, grazie ad un tempo di 1:22.715, precedendo la Red Bull Racing di Sebastian Vettel e la Williams Martini Racing del finlandese Valtteri Bottas.

Ma in questa intensa qualifica, il protagonista in negativo è stato Lewis Hamilton. Nel corso del primo giro, il pilota inglese ha lamentato un problema con i freni della sua vettura, tornando a comunicare al proprio ingegnere “Non riesco a fermare la macchina”. In un primo momento, il team sottovaluta il problema e invita Lewis a rientra. Ma poco dopo, alla vista delle fiamme, ci si rende conto che c’è una perdita copiosa che alimenta l’incendio al retrotreno della della W05 Hybrid, costringendo il pilota a fermarsi all’interno della corsia di decelerazione che porta ai box. Una battuta d’arresto per Lewis che influisce pesantemente sulle sue possibilità di vittoria in questo fine settimana.

Ma Lewis non è l’unico eliminato eccellente in Q1. Per un errore di strategia, Kimi Raikkonen è stato escluso dalla prima manche e domani partirà in diciassettesima posizione. Nessuno si aspettava che la piccola Marussia di Bianchi fosse in grado di mettere in difficoltà la F14T del finlandese. Al ring delle interviste, Kimi ha affermato: “Ho chiesto due volte di poter andare in pista, ma loro erano sicuri che ce l’avremmo fatta. Ma si è visto come è andata a finire”. L’unica speranza della Ferrari, adesso, è Alonso che domani scatterà dalla quinta posizione.

La Q3 si è rilevata più movimentata del previsto. L’arrivo di un leggero scroscio di pioggia ha scombinato le carte in tavola, tradendo Magnussen che è finito contro le barriere alla curva 1. Dopo una bandiera rossa di alcuni minuti e l’asfalto tornato asciutto, Rosberg ha potuto difendere la propria posizione, giocandosi la pole con Vettel fino sotto la bandiera a scacchi.

GP UNGHERIA 2014 – RISULTATI DELLE QUALIFICHE

Pos  Pilota             Team                  Tempo      Gap
 1.  Nico Rosberg       Mercedes              1m22.715s
 2.  Sebastian Vettel   Red Bull-Renault      1m23.201s  +0.486s
 3.  Valtteri Bottas    Williams-Mercedes     1m23.354s  +0.639s
 4.  Daniel Ricciardo   Red Bull-Renault      1m23.391s  +0.676s
 5.  Fernando Alonso    Ferrari               1m23.909s  +1.194s
 6.  Felipe Massa       Williams-Mercedes     1m24.223s  +1.508s
 7.  Jenson Button      McLaren-Mercedes      1m24.294s  +1.579s
 8.  Jean-Eric Vergne   Toro Rosso-Renault    1m24.720s  +2.005s
 9.  Nico Hulkenberg    Force India-Mercedes  1m24.775s  +2.060s
10.  Kevin Magnussen    McLaren-Mercedes

Q3 cut-off time:                              1m24.647s   Gap in Q2
11.  Daniil Kvyat       Toro Rosso-Renault    1m24.706s  +1.396s
12.  Adrian Sutil       Sauber-Ferrari        1m25.136s  +1.826s
13.  Sergio Perez       Force India-Mercedes  1m25.211s  +1.901s
14.  Esteban Gutierrez  Sauber-Ferrari        1m25.260s  +1.950s
15.  Romain Grosjean    Lotus-Renault         1m25.337s  +2.027s
16.  Jules Bianchi      Marussia-Ferrari      1m27.419s  +4.109s
Q2 cut-off time:                              1m26.728s  Gap in Q1
17.  Kimi Raikkonen     Ferrari               1m26.792s  +1.851s*
18.  Kamui Kobayashi    Caterham-Renault      1m27.139s  +2.198s
19.  Max Chilton        Marussia-Ferrari      1m27.819s  +2.878s
20.  Marcus Ericsson    Caterham-Renault      1m28.643s  +3.702s
21.  Lewis Hamilton     Mercedes
22.  Pastor Maldonado   Lotus-Renault

 

94 Commenti

  • Caribbean, quello che dici su quanto successo oggi è vero, verissimo. La Ferrari ha sbagliato a non rimandarlo in pista, ma all’origine c’è la scarsissima prestazione di Kimi con le medium, e siamo d’accordo.

    Quello che io non condivido è che si definisca Raikkonen una pippa senza alcun motivo per farlo, anzi…Kimi in 10 stagioni circa di F1 è definibile”scandaloso per manifesta inferiorità” rispetto al compagno solo in questa stagione, mentre per il resto è sempre stato davanti al compagno. Poi se tu mi definisci pippa uno che ha vinto un mondiale, 20 GP, è arrivato 2 volte secondo e 2 volte terzo in campionato… beh, chissà come definisci il 90% dei piloti della storia della F1 che non siano i vari Senna, Prost, Schumacher eccetera e chissà cosa deve fare uno per non essere considerato una pippa ma un ottimo pilota…

  • Invece io sono dell idea che un livello alto come adesso e’ da anni che non si vedeva. C e la mania di guardare ai campioni del passato come fossero di un altro pianeta, succede in tutti gli sport, nel calcio nella motogp ecc ecc. Quel ricordo nostalgico che a mio parere scredita i campioni del presente. Io guardo la F1 da piu di 30 anni e ricordo bene che negli anni 80 nello schieramento tolti 3-4 piloti gli altri erano veramente vergognosi, piloti che oggi non verrebbero accettato neanche in gare di kart. proviamo a pensare alla miseria di talenti tra il 1995 e i primi anni 2000: schumacher e hakkinen ( del quale ero tifoso tra l altro) e poi che altro??? Damon hill??? Villeneuve??? Stesso dicasi x le gare: questo concetto che negli anni 80 e 90 erano piu spettacolari: non e’ vero, forse erano piu avvincenti e meno decifrabili xche i guasti tecnici, soprattutto negli anni 80, erano una componente dominante nell esito delle gare xche ad ogni gp c erano almeno 8-10 o a volte piu macchine che si fermavano.

  • Schumacher ha vinto a mani basse solo nel 2004, basta dare un’occhiata alle classifiche.

    Dico solo che mondiale o no per me Hamilton è uno dei migliori di sempre insieme a Senna, Schumacher, Hakkinen e lo stesso Prost, da quando seguo la Formula 1 sono questi i piloti che mi piace considerare campioni, con o senza titolo.

    Detto questo poi c’è un altro discorso, la Formula 1 di adesso appiattisce le differenze tra i piloti e non è una questione di gomme e/o di motore e/o di consumi, la causa principale sono le piste, ho sentito dire della bitumazione della via di fuga della parabolica, ecco qual’è il problema.

    Fuori dalla sede stradale ci vorrebbe qualcosa che non perdoni gli errori, qualcosa di sicuro e allo stesso tempo di letale per il risultato di un pilota. Adesso è “facile” trovare il limite in ogni curva, anche perché spesso se si esagera c’è una bella striscia di asfalto che li aspetta, con la ghiaia era un’ altra cosa.

    Il non essere mai sicuro del limite del mezzo permetterebbe di vedere gare più spettacolari.

  • Ti sei dimenticato di menzionare, secondo il tuo ragionamento x me incomprensibile, quelli di Schumacher con la ferrari. Lui correva con un missile ma senza un compagno degno di questo nome, almeno Nico e lewis debbono fare una lotta a 2…

  • Non sono un fan di Hamilton, sebbene lo consideri il più veloce tra i piloti in circolazione, almeno tra quelli che abbiano avuto la possibilità di dimostrarlo.

    Io non capisco come i suoi tifosi si possano dispiacere per l’eventuale perdita di un mondiale del genere.

    Questo è un mondiale costruttori, onore alla Mercedes, ma come mondiale piloti vale praticamente 0, come quello del 92, 93, 96, 2004, 2009, 2011, 2013, tra quelli che mi ricordi.

    Sempre un campionato sarebbe, ma non di quelli che ti fanno ricordare come un campione e sinceramente da tifoso non lo considererei una grande conquista.

  • CarloM sono daccordo con te e oggi mi ha rattristato veramente cio che’ successo a lewis. Golewis il paragone con hulkemberg non regge, Rosberg la prima macchina decente l ha avuta dopo 7 anni quindi x l altro Nico spero ci sia altro tempo x dimostrare il suo valore.

  • E’ sfiga, inequivocalmente sfiga ma non parliamo di complotti xche sono cavolate.

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