Mercedes, alti e bassi: pole per Nico, fiamme per Lewis

26 luglio 2014 16:20 Scritto da: Valentina Zuliani

Prosegue anche in Ungheria il periodo di alti e bassi della Mercedes. Rosberg conquista la pole, ma le Frecce d’Argento devono fare i conti ancora una volta con un problema di affidabilità, stavolta dovuto ad una perdita di carburante, sulla monoposto di Hamilton.

nico_rosberg_mercedes_ungheria

Mercedes ancora dalle stelle alle stalle con i suoi piloti: se Nico Rosberg può festeggiare un’altra pole position, Lewis Hamilton è di nuovo vittima di problemi di affidabilità e, proprio come ad Hockenheim, è uscito di scena già in Q1, stavolta per un principio di incendio sulla sua monoposto.

I piloti della Mercedes sono scesi molto presto in pista nella Q1 e a 13 minuti dal termine ecco il colpo di scena. Hamilton viene inquadrato mentre sta imboccando l’ingresso della pit lane con del fumo e un principio di incendio nel retrotreno della sua Mercedes. Una volta sceso dalla monoposto, l’inglese è tornato ai box senza togliersi il casco e dai suoi atteggiamenti è facile capire quanto il pilota sia sconsolato da questa nuova noia tecnica. Per lui, infatti c’è la consapevolezza di una partenza in fondo allo schieramento su una pista in cui i sorpassi sono difficilissimi e di un compagno di squadra sempre più in vantaggio.

Rosberg, intanto, chiude la Q1 in 10° posizone, facendo registrare un 1’25”227, ma il tedesco non ha utilizzato nessun set di gomme soft perché il suo tempo gli garantiva già il passaggio alla prossima manche. In Q2, senza più Hamilton in pista, per Rosberg la strada è tutta in discesa. Il tedesco, con gomme morbide proprio come tutti gli altri piloti, fa segnare un 1’23”310 che lo porta in testa alla classifica e che gli garantisce già il passaggio del turno.

La Mercedes, intanto, comunica con un Tweet che l’incendio del motore sulla monoposto di Hamilton è stato provocato da una perdita di carburante. La causa di tale perdita, precisa il team, non è ancora chiara, perché si aspetta di poter esaminare la monoposto. Intanto Hamilton si presenta davanti ai giornalisti per le sue dichiarazioni: Dovremo sostituire il cambio e il motore, ma visto dove parto va bene così visto che tanto sono già in fondo.” L’inglese si lascia poi andare a delle considerazioni sull’episodio di oggi: “Non riesco nemmeno a credere a quello che è successo oggi, ma purtroppo è andata così. Non posso dire in tv quello che ho pensato quando ho visto le fiamme, ma adesso non devo più pensarci. Ci sono un sacco di cose nella mia mente adesso, ma devo cercare di trasformare tutto questo in cose positive per domani. Adesso bisogna solo pensare a fare meglio e ad uscire da questa situazione”.

All’inizo della Q3 alcune gocce di pioggia iniziano a scendere sul tracciato dell’Hungaroring e tutti i team decidono di mandare subito in pista i loro piloti per evitare il rischio di compromettere la qualifica. Rosberg è il primo ad iniziare il giro lanciato, ma è subito autore di un fuoripista e dietro di lui anche gli altri piloti hanno problemi nel controllo delle monoposto, come Magnussen che finisce contro le barriere e causa la bandiera rossa.

Quando le qualifiche riprendono, Rosberg esce subito con un nuovo set di gomme Soft. Il tedesco, però, sembra non voler prendere inutili rischi e nel primo tentativo non fa segnare tempi record, chiudendo il suo primo giro in 1’26”488. Ma questo è solo l’inizio. Il pilota della Mercedes si mette a fare sul serio, facendo segnare parziali record nel primo settore e migliorando nel secondo e terzo, e si porta così in testa alla classifica con un tempo di 1’23”236, con poco più di un decimo di vantaggio su Vettel, secondo in quel momento.

Vedendo Bottas e Vettel rientrare ai box per montare un set di gomme Soft nuove, anche Rosberg e Ricciardo seguono l’esempio e copiano questa scelta. La sfida per la pole negli ultimi secondi è tra Vettel e Rosberg, ma il tedesco della Mercedes non molla e non commette errori, tagliando il traguardo in 1’22’715, tempo che gli vale la decima pole position, con quasi mezzo secondo su Vettel.

Entusiasta il tedesco: “La Q3 è stata veramente una grande sfida, la pista continuava a cambiare e al primo giro lanciato, essendo io il primo, era difficile giudicare. La pista era molto bagnata in quel punto e sono finito largo, ma sono riuscito ad evitare di sbattere. Comunque va bene così, alla fine sono riuscito a prendere confidenza con la pista e a fare la pole e questo è ottimo”. Alla domanda sui problemi del compagno di squadra Rosberg ha spiegato: “E’ un peccato per la squadra, dobbiamo lavorare di più sull’affidabilità. Io sono felice per la pole, ma mi sarebbe piaciuto di più lottare testa a testa con Lewis.” Infine una previsione per la gara:Domani sarà una gara difficile, soprattutto se il meteo sarà incerto come oggi, quindi è ancora tutto da decidere”.

A fine qualifiche, anche le dichiarazioni di Paddy Lowe rispecchiano la situazione contrastante in casa Mercedes“Nell’insieme il risultato di oggi è un po’ deludente. Perdere una macchina in Q1 non ci voleva proprio, è un gran peccato per Lewis. Anche qui, come in Germania, dovrà fare un grandissimo lavoro domani per recuperare, dobbiamo scusarci con lui. Nico ha fatto un ottimo lavoro, era sotto pressione nel finale sia dalle Williams, sia dalle Red Bull, ma ha fatto un gran giro e ce l’ha fatta”.

25 Commenti

  • Quoto Gass.
    Parlare di carriera sfortunata per Hamilton è veramente assurdo, considerando la macchina con cui ha esordito e quella che ha guidato nelle successive stagioni.
    Hamilton ha avuto la fortuna di guidare la McLaren in un periodo di grande competitività e nel momento in cui ha cambiato squadra, nel giro di un solo anno, si è ritrovato per le mani una vettura che sta dominando come pochissime volte è accaduto nella storia della F1.
    Il fatto di avere qualche inconveniente in più rispetto al compagno di box non significa che è il pilota più sfigato della storia.

    Tra i piloti della sua stessa generazione pensate a Rosberg, Button, Alonso e alle macchine che hanno guidato per molti anni della loro carriera.
    A mio modo di vedere un pilota è sfortunato se non ha la possibilità di dimostrare il suo valore con una macchina competitiva e, francamente Hamilton, non mi sembra che possa essere annoverato tra questi.
    Infatti sulla competitività di Hamilton non ci sono mai stati dubbi, visto che ha avuto quasi sempre l’occasione di poter combattere per il vertice della classifica.
    Tolto Vettel, dei piloti attuali quale può vantare una carriera fortunata, sotto il profilo della competitività delle vetture guidate, come quella di Hamilton?

    Basta parlare di sfiga cosmica per Hamilton, perché a me dispiace molto di più veder invecchiare piloti come Hulkenberg in scuderie di medio-basso livello senza mai avere la possibilità di combattere per una vittoria…

    • ripeto qua quanto ho detto altrove,è fortunato se pensiamo ai tema in cui ha corso,ma è sfortunato per la tempistica dei problemi tecnici o sfighe che ha avute,questo mi pare lampante.

      poco importa avere la fortuna di guidare una macchina buona se poi quando sei in testa si rompe e in classifica porti uno 0,specie quando lotti per il titolo.

  • Certo Hamilton nn vince ed è un complotto. Questo è stato l’unico errore del team. Lo scoppio del disco freno è perché Lewis ha fatto una scelta estrema scegliendo i Brembo a differenza di Nico e quindi è stato una scelta sbagliata di Lewis. Austria Hamilton sbaglia la qualifica. Quindi i guai per Hamilton nn per colpa sua sono due Australia e Ungheria, per nico invece Silverstone. In poche parole questa differenza di fortuna nn la vedo.

    • Certo scegliere i Brembo (utilizzati da molti piloti in griglia) piuttosto che i Carbon Industries é una scelta estrema, spiegami come é possibile che un pilota distrugga dei dischi nuovi, usati a malapena 20 minuti?
      E poi non mi pare che fosse la prima volta che li utilizzava.

    • Ora il guasto ai freni avuto in Germania sarebbe colpa sua?? Ahahaha dai ma non vi sentite ridicoli a sparare certe cavolate?

  • @fabio devono arrivare ad abu dhabi con i due a giocarsi il mondiale…

  • Io alla teoria del complotto non credo, che senso avrebbe secondo voi spendere un sacco di soldi per Hamilton per poi boicottarlo? Allora prendevano una buona seconda guida che facesse da spalla a Nico….

    Certo non si può dire che sia fortunato, rispetto al compagno…..

  • A quanto pare non sarebbe un problema di pressione di benzina ma da un tappo dell’olio non avvitato…cioè se fosse davvero così mi cadono le braccia e non solo…

  • Io non ho mai creduto nei complotti…ma quello che ho visto oggi mi lascia molto molto perplesso..addirittura anche Antonini si è sbilanciato dicendo che è stata una grave disattenzione del team..non so..gli indizi iniziano ad essere troppi..in piu un hamilton dietro che rimonta fa comodo cosi nessuno puo lamentarsi che le gare sono noiose..se fino a prima pensavo impossibile l’ ipotesi di un complotto,ora qualche dubbio ce..considerando anche che queste sostituzioni incideranno anche in ottica futura..perche una volta arrivati a 6 scattano le penalità..quindi lewis potrebbe ritrovarsi ad abu dhabi a dover scontare una penalità..

  • che bello legger di complotti con lo stipendio che danno a lewis..che bello leggere di complotti pensando che ogni pu o vettura bruciata costa milioni ad ogni scuderia..che bello legger di complotti quando lewis è stato preso proprio per la rinascita mercedes..che bello leggere..la realtà dei fatti è un altra..hamilton ha vinto il suo campionato come dite voi ”a culo”..è la F1..vince il migliore..e il migliore è quello che è sempre presente..pure lewis dovrebbe evitare certi riferimenti ”Non posso dire in tv quello che ho pensato quando ho visto le fiamme, ma adesso non devo più pensarci”..piu e piu volte fa riferimenti a complotti o pro-nico..cercasse di evitare perchè non si puo parlare di complotto in questi casi dove i soldi che si perderebbero sono tantissimi..

  • KAPPA da che pianeta arrivi???? Rosberg il tuo schummy l ha massacrato x 3 anni di fila ( facendo x ben 2 anni il DOPPIO preciso di punti) e le uniche volte che gli e’ finito dietro e’ stato perche quella gran m…da di Ross Brawn lo ha rallentato accampando problemi di consumo. Si, ross brawn, lo stesso idiota che ha congelato le posizioni in malesia lo scorso anno a favore di lewis. Hamilton e’ sfigato non boicottato. E a tutti quelli che oggi dopo 10 gp urlano alla sfiga di lewis e al gran culo di Nico dico di guardare la cosa nell arco di tanti anni e non di tre mesi: hamilton ha avuto dall esordio fino ad oggi macchine sempre competitive, sempre, e questa non e’ sfiga! Rosberg, quello che x voi ha un gran culo, invece si e’ fatto la gavetta in williams facendo buoni risultati compatibilmente al mezzo x 3-4 anni, poi alla fine del 2009 ha avuto contatti con mac laren e ferrari x l anno successivo e invece ha fatto la scelta sbagliata andando in metcedes e si e’ fatto 3 ANNNI con una macchina di merda. Solo nel 2013 x la prima volta dopo 7 anni ha avuto la MIGLIORE macchina della sua carriera ( che coincide con la PEGGIOR macchina invece del pilota che x Voi e’ strasfigato cioe Hamilton)! E’ sotto gli occhi di tutti che quest anno lewis e’ massacrato dalla sfortuna ma abbiate l’obbiettivita di ammettere che Rosbreg forse un po di fortuna se la meriti! E ripeto non e’ Rosberg fortunato ma e’ lewis sfigato che e’ diverso.

  • Anche se Rosberg arrivasse a +49 nell’ultimo gran premio Louis potrebbe tranquillamente vincere quindi non facciamo i disfattisti. E poi anche a Rosberg è capitato di rompere, quindi non gridiamo al gomblotto.

  • grande nico ci avviciniamo sempre di più allo strike finale.

  • Va beh che Hamilton non mi sta proprio simpatico (per non parlare dei suoi tifosi) però, ora, la Mercedes la sta facendo proprio sporca. Stanno boicottando Ginetto alla luce del sole.
    La sfacciataggine dei tedeschi non ha limiti, ci vorrebbe un’inchiesta FIA per anti sportività.
    Ricorda il 2012 quando Schumacher, regolarmente più veloce in qualifica di Rosberg, veniva bersagliato da rotture e imprevisti assurdi ad ogni GP.
    Si vede che non hanno preso molto bene le sue dichiarazioni di Montecarlo e quelle successive riguardo alle soste ai box e gli stanno facendo capire che non c’è posto per lui in squadra. D’altronde il contratto rinnovato a Rosberg è un segnale preciso.
    Speriamo che la Mclaren se lo riprenda o, meglio, che vada in Ferrari a sostituire la gallina spagnola targata santander.
    Perché di Hamilton si può discutere tutto ( e io sono il primo a non sopportarlo) ma non la sua immensa velocità e bravura. Peccato per l’incostanza e un carattere da biberon ma si sa, invecchiando, si migliora.
    Chissà che anch’io non venga fulminato sulla via di Damasco.

  • Questi episodi sono figli della sfortuna non di complotti. E’ sfiga. In lotus non lottano x il mondiale o posti importanti ma tutte succedono a Maldopazzo e non a Grosjean, idem in force india dove perez e’ sempre piu penalizzato del compagno. Lewis e’ in un momento di sfiga atomica e personalmente a me dispiace xche vincere cosi, nello sport come nella vita, non ha lo stesso sapore che ottenere il risultato sul campo.

  • Secondo me apparte la sfortuna ma la mercedes sta facendo di tutto per far vincere rosberg è impossibile che sono delle qualifiche sempre uguali hamilton non fa la pole da 6 gare credo

  • E’ partito con -25 punti per colpa del ritiro avuto in Australia, vince 4 gare consecutive e azzera questo distacco, in Canada si ritira e il distacco aumenta di nuovo, a Silverstone vince e approfitta del primo ritiro di Nico per portarsi di nuovo a -4 e poi arriviamo in Germania e Ungheria dove va fuori alla Q1 per colpe non sue. Deve essere davvero dura per Lewis tener alto il morale, tutta questa sfiga comincia a puzzare

  • Non ho parole…..non sò più a cosa pensare, sò solo che sono estremamente deluso e demoralizzato pensando a tutti questi episodi negativi e a quello che poteva essere questo Campionato a non è stato.
    Spero solo Lewis rifletta prima di rinnovare il contratto con questi Teutonici…..

    • Per andare dove? In una Mclaren che probabilmente avrà bisogno di almeno 2/3 annetti per tornare in alto (se Honda porta un motore come si deve)? Oppure in Ferrari che attualmente è allo sbando più totale?
      Oppure in Redbull che ha appena terminato il ciclo vincente che le spettava?

      Il campionato è ancora lungo, non è detto che prima o poi la sfortuna prenda di mira Rosberg

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