McLaren, la danza della pioggia non funziona: Button 10°

27 luglio 2014 18:56 Scritto da: Andrea Facchinetti

In una gara caotica, la McLaren sbaglia strategia e precipita in fondo: Button risale al decimo posto, Magnussen dodicesimo.

Button Silverstone Mclaren

Ci si aspettava la pioggia per questo GP in Ungheria e questa è sì arrivata, prima della gara, bagnando l’asfalto dell’Hungaroring. Ma, soprattutto, la pioggia non è scesa quando le due McLaren erano nelle prime posizioni hanno scelto di giocare d’azzardo montando gomme intermedie. Una scommessa che non ha pagato e che ha rovinato la gara del team inglese che, alla fine, lascia l’Ungheria con un solo punto, quello conquistato da Button, frutto del decimo posto finale.

L’asfalto bagnato costringe tutti i piloti a montare gomme intermedie. Button – come sempre a suo agio in condizioni simili – in partenza riesce a recuperare due posizioni, issandosi al quinto posto, anche se l’inglese non è sufficientemente veloce per mantenere il ritmo dei primi. L’ingresso della Safety Car diventa un’opportunità per entrare ai box e passare alle gomme da asciutto: in McLaren ci si aspetta la pioggia e così Button monta un nuovo set di gomme intermedie. L’incidente di Grosjean dietro Safety Car non aiuta di certo Button, il quale alla ripartenza supera Ricciardo, portandosi clamorosamente al comando. Ma la notizia peggiore per l’inglese è il mancato arrivo della pioggia che lo costringe a rientrare immediatamente ai box per passare alle gomme slick. Ormai nelle retrovie, Button inizia una lenta risalita, agevolata anche dalla seconda Safety Car. Ma sull’asciutto la Mp4-29 non è competitiva e la rimonta del Campione del Mondo 2009 si conclude al decimo posto finale.

Ovviamente avevamo informazioni diverse dalle altre scuderie, abbiamo utilizzato un altro radar che ci indicava che avrebbe piovuto. Ho fatto tutto al meglio oggi ed è frustrante quando si butta via un’opportunità così dopo che hai dato il meglio e che la macchina ti ha portato in una buona posizione. Sarei andato a podio? Chi lo saha dichiarato un infastidito Button nel dopo gara.

Per via del brutto incidente avuto in qualifica, Magnussen parte dai box, ma il suo ritmo non è competitivo, tanto che quando entra in pista la prima Safety Car il danese non si era ancora sbarazzato delle Marussia e delle Caterham. Kevin non si ferma ai box su indicazioni del team e così Magnussen risale per qualche giro al quinto posto, prima di riscivolare sul fondo per montare gomme da asciutto. La gara del danese è compromessa e la McLaren non è sufficientemente veloce per poter puntare alla zona punti: Magnussen conclude il primo GP di Ungheria in carriera al dodicesimo posto.

Così Kevin ha commentato la gara odierna: “Non penso di aver perso tanto tempo decidendo di non rientrare ai box inizialmente, non credo che con un’altra strategia il risultato sarebbe stato tanto differente, anche se dobbiamo ancora sederci e parlare con gli ingegneri. Partire dalla corsia box non è stato tanto diverso dal solito e il nostro passo gara con gomme a mescola media non era competitivo”.

Anche Eric Boullier ha spiegato il perchè la McLaren ha deciso di continuare con gomme intermedie: “Avevamo una previsione che avrebbe piovuto dopo nove minuti. E’ un peccato perchè fin lì stavamo facendo una buona gara con entrambi i piloti. Naturalmente, se avessimo scelto di montare gomme da asciutto sarebbe cambiato tutto, ma alla fine dobbiamo capire perchè non eravamo così competitivi“.

Il doppio ritiro delle Force India consente alla McLaren di limitare i danni e ora è ad un solo punto dalla squadra indiana nel Campionato Costruttori. Sicuramente c’è del rammarico nel team inglese per non aver sfruttato un’opportunità importante, ma la Mp4-29 non ha dimostrato di essere competitiva sul tracciato magiaro e avrebbe faticato anche senza l’azzardo iniziale. L’unica speranza di cogliere un risultato migliore era doppiamente legata alla pioggia che però non è più scesa sull’Hungaroring.

12 Commenti

  • Certo che a JB avrebbero dovuto montare le slick, inutile rischiare con entrambi i piloti. Credo però che non sarebbe finita in modo tanto diverso da come è poi andata. Come dice Mauro, con l’asciutto non avevamo ritmo.
    L’unica speranza era che continuasse a piovere.
    Diverso è il discorso sulla scelta delle prime anziché le option, questa davvero non l’ho capita. Ma è anche vero che loro hanno dei dati oggettivi per prendere le decisioni, noi facciamo solo supposizioni.

  • Caribbean Black

    Branco di letami….

  • Io credo che l’azzardo sia dovuto al fatto che sapevano molto bene che una volta evaporata l’acqua della pista, sarebbe finito il nostro gp nelle prime posizioni. Purtroppo questa pista mette in evidenza molti dei problemi della macchina, nonostante un alettone posteriore nuovo che qualche problema però sembra averlo risolto (almeno in qualifica). Resta il fatto che mandare fuori i piloti al secondo stint con gomme prime, sia stata una scelta folle, visto i risultati che stavano ottenendo vettel e la williams (che tra l altro hanno macchine migliori..). Dovevano far rimanere fuori jenson altri 5-6 giri, e rimontare le soft. Invece si sono fissati su una strategia rischiosa per entrambi i piloti. Una strategia fatta col paraocchi, che fa a botte con la versatilità di team come la mercedes o la redbull.
    Speriamo che le prossime due piste siano un po piu favorevoli, anche se ormai credo che di piste “favorevoli” a questa macchina, non ce ne siano proprio.

  • E’ vero, se vuoi fare un azzardo fallo solo su una vettura ma su entrambe no dai. Button oggi poteva fare bene.

  • vergogna facciamo schifo siamo stati gli unici imbecilli a prevedere la pioggia ma anche i radar li abbiamo comprati al risparmio !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    pero basta con sto vanzini un commentatore devo essere imparziale e non servo della ferrari

  • Be se vi ricordate Boullier nei periodi con la Lotus ne ha sbagliate di strategie!!! Raikkonen e Grojean ne sanno qualcosa…mi gioco che oggi l’ha presa lui questa decisione!!! Button stringi i denti e il prossimo anno vattene da questo team tanto di sicuro il prossimo anno il propulsore Honda si romperà a ogni gara, ancora mi ricordo Villeneuve quando ad ogni gara si ritirava

  • Federico a 200

    che branco di cretini neanche la force india non riescono a sorpassare nei costruttori…stanno qua a fare offerte faraoniche a piloti quando quello che manca sono gli uomini chiave dennis diceva farò cambiamenti, ma dove sono? ha messo il mangia porchetta di boulier e dopo?SVEGLIATEVI!!!!!!

  • Team incompetente!!! Oggi Button cn queste condizioni sarebbe arrivato nei primi 5

  • Ci può stare l’azzardo, ma non con entrambe le macchine!!

  • Oggi potevamo fare punti importanti e invece niente.
    Non è accettabile prendersi un rischio del genere con entrambe le macchine quando tutti gli altri fanno in modo diverso.
    Button doveva seguire la strategia degli altri perché si trovava in una posizione di classifica estremamente interessante.
    Oggi poteva chiudere a podio o almeno nei primi 5 con la strategia giusta (montando le soft per tutta la gara come hanno fatto Rosberg e Alonso), perché qui anche con 1 secondo di differenza sarebbe riuscito a difendersi da chiunque.

    La colpa di questo risultato è solo del Team e fa bene Button a incazzarsi…

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