Ferrari: Fry potrebbe rimanere anche nel 2015

L’ex direttore tecnico di Maranello potrebbe ancora far parte del progetto di rinnovamento preventivato da Mattiacci, nonostante le ultime indiscrezioni trapelate nel Paddock

pat-fryL’ex direttore tecnico e odierno coordinatore dell’ingegneria della Ferrari, Pat Fry, potrebbe ancora rientrare nei piani della Scuderia di Maranello anche per i prossimi anni, quando il progetto per la Gestione Sportiva di Marco Mattiacci sarà attuato in ogni suo dettaglio.

Dopo gli addii negli ultimi mesi di Stefano Domenicali e del responsabile del progetto 059/3, Luca Marmorini, nel Paddock sono ventilate possibilità di un allontanamento dell’ex ingegnere della McLaren, arrivato a Maranello  per riportare fantasia progettuale e innovazione, aspetti che in Ferrari latitano ormai da più di un lustro. Dopo il fallimento degli ultimi progetti (soprattutto la F150° Italia, che costò il posto ad Aldo Costa, ora padre della splendida quanto vincente Mercedes W05 Hybrid, e proprio la F14-T) Fry è stato spostato di ruolo, con la sezione progettuale passata nelle mani dell’ex direttore tecnico della Lotus, James Allison, il quale firmerà la prossima Ferrari da F1.

Fry è così finito nell’occhio del ciclone, ma il cinquantenne inglese potrebbe rimanere al suo posto anche nei prossimi anni, ovvero al coordinamento degli ingegneri della GeS. Mattiacci effettuerà sicuramente altri spostamenti, tagli e sostituzioni in vista della prossima stagione, ma che ci sia Fry tra gli epurati è tutto da vedere. Il suo ruolo potrebbe essere ritenuto adatto alle caratteristiche umane, lavorative e dirigenziali dell’ex direttore tecnico, ecco dunque aprirsi il possibile scenario, che vedrebbe ancora una volta apparire Fry nell’organigramma di Maranello che avrà il compito di cancellare definitivamente gli ultimi anni, ben al di sotto di ogni (enorme) aspettativa da parte dei vertici del team  – leggasi Montezemolo – e, più in generale, dei tifosi del Cavallino Rampante.

17 Commenti

  1. “Magari potrebbe trovare davvero il suo posto all’interno del team”

    credo di si’, nelle cucine o a lavare i wc, qualche altra mansione in cui potrebbe essere produttivo la si trova sicuramente, basta non sentirgli più dire le solite baggianate post gara degne del domenicali dei tempi “migliori”

    1. Basta guardare il passo (la lunghezza) delle altre auto, non mi pare che la Ferrari sia l apiù corta o anche la più compatta, è ovviamente una invenzione giornalistica, una idea per giustificare le scelte fatte…
      Ora il perchè reale non lo saprà nessuno, ma di certo non sono due o tre particolari diversi a dare 100cv, ma il complesso del motore e sopratutto nel caso del Mercedes un know how che proviene dalle vetture di serie.
      Unisci tutto al fatto che la Ferrari con i turbo non è mai stata eccelsa e che Marmorini dopo anni di semi inattività ha dovuto dirigere il disegno di un motore da zero et voilà.

      1. il fatto che il passo sia come quello di altre macchine non vuole dire nulla. possono avere disegnato una zona coca cola più filante.
        è inutile non sappiamo nulla di certo…

  2. essendo uno dei migliori tecnici del Circus spero rimanga. questa Ferrarri è piena di concetti innovativi che purtroppo non hanno pagato, ma Fry ci ha provato almeno e non è detto che con i dovuti accorgimenti gli stessi concetti possano fruttare in futuro.

  3. E’ certamente auspicabile che tecnici con esperienza come lui rimangano invece di lavorare per altri team, in quanto, le aree da sviluppare sono innumerevoli e non può farle certo uno solo.
    In Mercedes ad esempio convivono svariati ingegneri sia per l’aerodinamica sia per il telaio e per non parlare del motore, non oso poi pensare ad esempio in quanti ingegneri stanno lavorando per Honda in previsione della prossima stagione e solo per la parte motoristica.

      1. No non è quello il senso che voglio dare.
        Dovevo metterci un “potrà” 😉

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