Horner difende Hamilton: “Domenica ha fatto la cosa giusta”

30 luglio 2014 13:04 Scritto da: Valentina Zuliani

Dopo quello di Lauda, Lewis Hamilton incassa anche il sostegno di Chris Horner che definisce comprensibile la scelta dell’anglocaraibico di non aver fatto passare Rosberg domenica visto che la Mercedes ha sempre garantito pari trattamento ai suoi piloti.

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Lewis Hamilton trova un sostenitore inaspettato al suo rifiuto di far passare Rosberg nelle ultime fasi del Gran Premio di Ungheria. Dopo quella di Lauda, oggi per lui arriva anche la difesa di Chris Horner. Domenica, infatti, dal muretto Mercedes era partito un team radio in cui si invitava l’anglocaraibico a lasciar passare il suo compagno di squadra perché tanto avrebbe dovuto fermarsi per un terzo pit stop. Tutti, però, sappiamo com’è andata e che Hamilton ha risposto picche.

Horner, che di team order non rispettati ne sa qualcosa visti i trascorsi degli ultimi anni con Vettel e Webber, ha detto che il comportamento di Hamilton è comprensibile: “Queste sono situazioni difficili perché devi saper pesare ed equilibrare gli obiettivi del team con quelli dei piloti – ha detto il numero uno del muretto Red Bull – La Mercedes quest’anno ha un predominio così netto che ha lasciato libertà ai suoi piloti, senza correre rischi per il campionato costruttori. In quest’ottica l’atteggiamento che ha avuto Hamilton in Ungheria è comprensibile. Lui sta correndo contro Nico ed è logico che se riesce ad essere più veloce e a stargli davanti può metterlo sotto pressione. Per questo è normale che domenica Lewis abbia pensato ‘non oggi, grazie'”.

La Mercedes, fin dall’inizio del campionato, ha sempre detto di non voler imporre ordini di scuderia ai suoi piloti, ma l’episodio di domenica potrebbe essere un’avvisaglia che qualcosa, presto, potrebbe cambiare? Il lungo mese di vacanza sarà sicuramente il momento migliore per tutte queste valutazioni in casa Mercedes e solo a Spa si potrà capire se qualcosa è cambiato.

9 Commenti

  • Gli ordini invece secondo me possono esistere, ma devono essere usati col buonsenso, va benissimo chiedere ad un pilota fuori o molto lontano dalla lotta per il titolo di lasciar passare il compagno molto più avanti in classifica, ma chiedere ad uno che si sta giocando il titolo di far passare il principale avversario e pensare pure che accetti di farlo è da fuori di melone, va bene che prima viene il teAm ma fino ad un certo punto, ordini del genere servono solo a creare malumori tra i piloti che poi possono rivelarsi fatali per il team, basta vedere il 2007

  • Eh beh ci credo che Horner non critica l’operato di Hamilton… è soltanto grazie all’inglese che il “suo” Ricciardo ha potuto vincere la gara domenica 😉

  • Premetto di non tifare hamilton, ma in questo caso secondo me ha fatto bene a rifiutare, l’episodio della Malesia aveva un peso ben diverso, si era ad inizio campionato e vettel erano anni che bastonava Webber per benino, quindi non lo teneva di certo in ottica mondiale.
    Stavolta invece siamo a metà campionato ed hamilton è secondo in classifica e non è per nulla scontato che riesca a battere rosberg.

    • Io penso invece che gli Ordini non ci dovrebbero essere, se uno è più veloce è giusto che raccolga il massimo del risultato, così come Rosberg che anziché aspettare che il compagno rientrasse doveva provare ad attaccarlo

  • Ragazzi quando Vettel in Malesia aveva superato Webber perchè era più veloce nonostante l’ordine di non farlo tutti a dargli contro, ora che Hamilton ha ignorato il team radio perché era più veloce, tutti a difenderlo. Coerenza gente, coerenza

  • Se la redbull tornasse dopo la pausa piu comptitiva e alla Mercedes dovessero avere seri problemi di gestione piloti simili a quelli della mclaren nel 2007 chissà cosa potrebbe succedere…..

  • ma sentilo… da quale pulpito!

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