Hamilton: “I momenti difficili mostrano chi sei veramente”

2 agosto 2014 13:02 Scritto da: Alessandro Bucci

L’asso della Mercedes AMG F1 ha rilasciato delle interessanti dichiarazioni sul sito del team di Brackley, nelle quali ripercorre le difficoltà che ha incontrato nelle ultime gare della stagione. Vero e proprio amante delle sfide in pista, Lewis Hamilton si augura un’inversione di tendenza su questo fronte, consapevole di aver affrontato un mix di fortuna e sfortuna negli ultimi due GP, nei quali l’ha pure scampata bella in più di un contatto.

hamilton_ungheria_mercedes

Arrivato alla pausa estiva con 191 punti nel carniere, il numero 44 della Mercedes, Lewis Hamilton, ha sino ad ora disputato una stagione pazzesca, sotto tutti i punti di vista. Cinque le vittorie, nove i podi complessivi, ma anche due ritiri per problemi di affidabilità che pesano come un macigno nella serrata lotta al titolo con il compagno di squadra Nico Rosberg. Nelle ultime due gare, l’anglocaraibico è stato costretto a delle rimonte d’altri tempi, dal momento che la sua w05 lo ha tradito in qualifica sia in Germania che in Ungheria, costringendolo a partire dalle retrovie. Lewis ha combattuto come al solito con le unghie e con i denti, compiendo sorpassi mozzafiato e riuscendo a salire sul gradino più basso del podio in entrambe le occasioni.

E’ lo stesso Hamilton a ripercorrere le sue ultime imprese sul sito Mercedes: “Siamo riusciti a limitare i danni nelle ultime due gare della stagione, abbiamo avuto alcuni fine settimana difficili nell’arco dell’anno ma, onestamente, guardando indietro adesso, vorrei che fosse andata così. A volte è bello avere le cose facili, ma a me piacciono le sfide e mi piace lottare. Non sono i tempi in cui le cose vanno bene che mostrano chi sei, sono i momenti di avversità. Credo che i momenti difficili che ho avuto quest’anno mi abbiano reso più forte. Ed eventualmente ho dimostrato anche che ho cuore”.

Sfortuna in qualifica, ma anche fortuna in gara per l’asso della Mercedes, dal momento che in Ungheria la corsa del numero 44 si sarebbe potuta concludere al primo giro in curva 2, quando Lewis ha perso il controllo della vettura sul bagnato ed ha rischiato di sbattere contro le barriere. Senza dimenticare che in entrambe le ultime due gare, l’anglocaraibico ha rimediato più di un contatto in gara ma, oltre a non aver subito danni ingenti sulla W05, ha anche potuto beneficiare della momentanea diminuzione di penalità inflitte ai piloti dalla direzione gara: “Se mai ho avuto fortuna quest’anno, è stata nell’ultima gara a Budapest, essa mi ha impedito di danneggiare la mia auto sul muro durante il primo giro. Speriamo che questo sia un segno che le mie fortune stanno cambiando. Aver conquistato due podi in due fine settimana difficili prima della pausa estiva è stato davvero soddisfacente e mi permette di godermi maggiormente il tempo libero, sapendo che ho ancora la possibilità di lottare per il campionato.”

12 Commenti

  • Pepizzi come non quotarti. I punti si fanno la domenica non in qualifica, dato x scontato l’enorme sfortuna di lewis in prova sia in germania che in ungheria, poi xo alla domenica ogni santo e’ stato dalla sua parte.

  • Ammiro tantissimo Lewis come pilota, ma certe volte dovrebbe imparare a starsene un po’ zitto. Tutte le volte che prova a fare la vittima poi cade in un momento negativo.
    Io non credo proprio che Hamilton quest’anno sia stato sfortunato. In fin dei conti quello che conta e’ la Domenica a fine gara e se pensiamo a tutte le toccate che ha avuto tra Germania ed Ungheria e’ un vero miracolo che sia riuscito ad arrivare sul podio tutte e due le volte. Poi in Ungheria Rosberg avrebbe vinto facilmente se non avesse avuto la sfortuna della Safety Car ed una strategia assurda della squadra (alla faccia di chi dice che lo vogliono favorire)
    In Canada poi si e’ ritirato per colpa sua, visto che Rosberg ha avuto lo stesso problema ma e’ riuscito ad arrivare a fine gare con una guida accorta e senza strafare con i freni. Per ultimo, quando Rosber si e’ ritirato per problemi alla macchina era agilmente in testa, perdendo quindi 25 punti della vittoria e regalandone altri 7 ad Hamilton che ha guadagnato una posizione (in totale 32 punti persi) mentre Hamilton quando si e’ ritirato era secondo perdendone solo 18.
    Ripeto, Hamilton e’ un pilota straordinario e riesce a dare emozioni che Rosber si puo’ solo sognare, ma al pari dell’altro grande pilota che c’e in F1 (Santander….. scusate Alonso) deve starsene zitto e schiacciare il pedale la Domenica altrimenti rischia di perdere un mondiale pur avendo una macchina straordinaria

  • Ryudoctor Quando si dice che hamilton certi suoi tifosi non li vorrebbe manco morto… Ha ammesso lui stesso ( la fortuna nel testacoda al primo giro) quello che la quasi totalita’ dei suoi tifosi nei vari blog ha negato.

  • Grande il nostro Capro!! Quindi ora oltre ad essere “espiatorio”, sei anche sensitivo?? non sarà che la “sensazione” deriva dal sogno di un abbraccio di lewis, da dietro, forte forte??
    Maah! secondo me sei solo caduto dal letto della casa di cura per l’ennesima volta..
    Lewisss!! esci dal suo corpo!!

  • Lewis dice che ha avuto fortuna in ungheria e nessuno dice nulla..quando l ha detto gass 3000 caschetti gialli gli hanno invaso casa lol..

  • Se correre con la Mercedes e’ un “momento difficile”……prova a sederti sulla F14T.

  • Francesco_Kimi

    Gente milionaria parla di momenti difficili… Vai a cogliere i pomodori li si che vedrai quali sono i momenti difficili. Con tutti i soldi che prende figuriamoci se la notte non dorme se le gare vanno male

  • I momenti difficili sono stati molti come in Australia, Canada, Germania e Ungheria ma chissà che la fortuna avuta durante il testacoda al 1° giro in Ungheria non sia un segnale che le cosa stanno cambiando.
    Ho un sentore, una sensazione…..ma non dico nulla naturalmente.

    • Non mi sembra il caso Davide.
      Una ogni tanto deve andare bene pure a lui, però come dico sempre:
      “E’ meglio essere in debito che essere in credito con la fortuna”.
      Infatti non sta scritto da nessuna parte che alla fine della stagione gli episodi fortunati e quelli sfortunati si bilancino.

      Quello che si può sperare sportivamente è che la Mercedes cominci a trattare i piloti allo stesso modo, altrimenti la vedo molto dura per Lewis, perché se ad una stagione non particolarmente fortunata sotto l’aspetto dell’affidabilità si aggiunge anche l’opposizione del team, è praticamente impossibile solo sperare di poter vincere il titolo, specialmente quando fare la differenza è molto difficile come quest’anno vista l’assenza di altre vetture competitive per la vittoria.

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