Marussia, Bianchi: “La miglior difesa è l’attacco”

3 agosto 2014 08:51 Scritto da: Alessandro Bucci

Il pilota francese della Marussia F1 Team, Jules Bianchi, è convinto che la squadra di Banbury dovrà attaccare molto nella seconda parte di stagione, con lo scopo di rientrare nella top 10 finale. Il nono posto colto dal talento di Nizza a Montecarlo vale attualmente alla squadra russa il nono posto nel Costruttori, dinanzi alla Sauber ed ai rivali storici della Caterham.

Jules Bianchi

Ci sono battaglie in Formula 1 che rimangono nell’ombra, lontane dai consueti riflettori. La dura lotta per rientrare nella top 10 a fine Campionato è certamente una di queste e, per il team Marussia – in Formula 1 dal 2012, la posta in gioco è molto alta. Concluso il Mondiale 2013 in decima posizione, per la scuderia russa è fondamentale chiudere la stagione 2014 nella top 10, meglio ancora se in nona posizione davanti alla Sauber ed ai rivali storici della Caterham. In ballo ci sono 30 milioni di dollari, una somma che si rivelerebbe una vera e propria manna dal cielo, considerando i budget ridotti.

I due punti conquistati a Montecarlo dal talento francese Jules Bianchi, valgono attualmente al team il nono posto nel Costruttori, un risultato che necessiterebbe di un seguito per far sì che il team di Banbury possa difendere maggiormente la sua posizione. Il pilota di Nizza però rimane realistico e ribadisce l’obiettivo della scuderia Marussia di restare davanti perlomeno alla Caterham a fine stagione: “La miglior difese è l’attacco e noi dovremo sempre attaccare. Il nostro obiettivo è quello di rimanere davanti alla Caterham e di finire decimi nel campionato, questo darebbe alla squadra una spinta enorme”.

Bianchi, autore dei primi ed unici punti conquistati dalla Marussia in Formula 1, ha tuttavia sfogato la sua frustrazione nei confronti della MR03, vettura certamente non molto competitiva: “Andare sempre vicino alla Q2 e poi non riuscirci più è un po’ frustrante, ma non possiamo far altro che fare del nostro meglio con quello che abbiamo, questa è la realtà ed è anche quello che stiamo facendo. Il risultato di Monaco è stato molto importante per questa stagione, ma sapevo che non voleva dire che saremmo stati regolarmente in lotta per i punti. Non siamo in grado di farlo, a meno che non abbiamo una strana serie di circostanze intorno a noi, ma siamo stati bravi a cogliere l’occasione quando è arrivata.”

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