Simona De Silvestro sempre più vicina al grande salto

15 agosto 2014 13:12 Scritto da: Alessandro Bucci

La pilotessa venticinquenne di Thun è convinta che il suo grande momento stia per arrivare. Passata da driver titolare in Indycar al ruolo di collaudatrice in Formula 1 presso il team Sauber, Simona De Silvestro potrebbe esordire nella massima serie già a partire dalla prossima stagione.

Simona De Silvestro

Sembra un tormentone destinato a non esaurirsi, quello delle donne in Formula 1. Per decadi si è vociferato di possibili accordi, di opportunità in realtà mai concretizzatesi, basti pensare a Danica Patrick, a lungo caldeggiata come possibile guida titolare, colei che avrebbe dovuto spezzare un silenzio durato per tanto tempo, ma in realtà la mora di Beloit in F1 non si è mai vista e quasi certamente non la vedremo mai. Giovanna Amati è entrata nell’immaginario collettivo per essere stata l’ultima pilotessa ad aver preso parte a delle sessioni di prova ufficiali nel Mondiale della massima serie, in quel lontanissimo 1992, al volante della scarsamente competitiva Brabham-Judd. Dopodichè una sorta di silenzio, in parte infranto dalla compianta María de Villota -test driver Marussia rimasta coinvolta nel terribile incidente durante i test privati di Duxford nel 2012 e deceduta l’anno successivo a causa di un problemi legati a quello stesso incidente- e da Susie Wolff, test driver Williams che nel 2014 è scesa in pista in due turni di prove libere. Ma la realtà ci pone dinanzi ad uno scenario ben preciso: sono praticamente quarant’anni che una donna non prende il via ad un Gran Premio in F1. Dobbiamo risalire a Lella Lombardi, vero e proprio personaggio del Motorsport italiano, in F1 dal 1974 al 1976.

Simona De Silvestro sembra l’unica pilotessa in grado di poter infrangere questo tabù, accasatasi al team Sauber nel 2014 con il quale ha fatto un test al volante di una ritoccata C31. Sostenuta, -perlomeno a parole – da una star del Motorsport come Mario Andretti, la venticinquenne ha anche trascorso del tempo con la Red Bull quest’anno, provando il simulatore. Lo scopo della ragazza svizzera, in Indycar dal 2010 al 2013, è sempre stato chiaro: prendere parte ad una stagione della massima serie nei panni di driver titolare. E per sua stessa ammissione, questo momento tanto atteso da molti, sembra poter diventare presto realtà: “Se farò tutto nel modo giusto, ci sarà una chance. Sento che ora è il momento. Non avrei fatto questo salto se non mi fosse sembrato giusto o se non avessi visto una buona occasione. Per me, sarà molto importante concentrarmi sulle corse, perché alla fine della giornata la gente vi giudicherà su quello, sia che siate un ragazzo o una ragazza.”

L’ingegnere di pista della Sauber, Paul Russell, è ansioso di vedere la giovane ragazza all’opera: “Non credo che ci sia molto che lei non possa fare con la macchina, mi piacerebbe vedere il suo passo. Il punto è cercare di fare in modo che lei sia il più preparata possibile, quando l’occasione arriverà.”

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