Red Bull, Horner: “Vettel tornerà forte”

17 agosto 2014 09:54 Scritto da: Alessandro Bucci

Il team principal della Red Bull Racing è convinto che il fuoriclasse tedesco potrà ripetere le buone prestazioni messe in luce nelle qualifiche del Gran Premio d’Ungheria, dando così una svolta alla sua stagione 2014. Secondo Chris Horner, Vettel è stato anche piuttosto sfortunato in diverse occasioni nella prima parte di Campionato, ma il team manager britannico non prevede vittorie nei prossimi due appuntamenti del Mondiale, arrivando ad ipotizzare il GP di Singapore come possibile location adatta alla RB10.

Vettel Red Bull 2014

La stagione 2014, sin dalle prime battute, si è dimostrata piuttosto storta per il quattro volte Campione del Mondo e, in tutti questi mesi, non si sono certo placate le polemiche, con molti tifosi che vedono – o hanno iniziato a vedere – in Vettel un pilota che ha vinto tanto in passato soprattutto grazie alla competitività della sua vettura. Dopo aver disputato delle buone sessioni di prova a Budapest, Vettel ha commesso un raro errore in gara, andando a sfiorare il muretto con il rischio di compromettere la sua gara. A salire sul gradino più alto del podio, ancora una volta in stagione è stato infatti Daniel Ricciardo, il nuovo compagno di squadra del tedesco che, contrariamente alla maggior parte delle previsioni, ha messo in ombra l’asso di Heppenheim.

Ora, giudicare i sorprendenti risultati ottenuti da Vettel al volante della Red Bull tra il 2010 ed il 2013 dando esclusivamente tutto il merito alla macchina, è sbagliato ed al contempo profondamente ingiusto, perchè il campione tedesco ha dato prova, ben più di una volta, di essere un fuoriclasse. E’ sufficiente riguardarsi una gara come quella di Monza 2008, per tirare due somme, nel caso fosse proprio necessario. Semmai è più onesto tratteggiare questo momento di “Seb” come una parentesi infelice della sua carriera, non trovatosi a suo agio con la RB10 e questo cambiamento epocale che ha investito la Formula 1. Qualcuno potrebbe obiettare che un fuoriclasse non incappa in situazioni di questo tipo, ma non sarebbe la prima volta che un campione si ritrovi in difficoltà, bersagliato, oltretutto, da problemi di affidabilità sulla sua vettura. Probabilmente avere quattro titoli in tasca a ventisette anni può anche farti perdere qualche motivazione, ma sta di fatto che Ricciardo, sottovalutato da molti, si è rivelato in realtà un osso duro, un pilota in grado di poter ambire alla vittoria.

Secondo il team principal della Red Bull Racing, Chris Horner, Sebastian tornerà ai vertici della classifica, è solo questione di tempo: “Si merita una pausa, per potersi prendere un po’ di tempo, vedrete che tornerà forte. L’Ungheria era stato un buon week-end per lui, venerdì era stato veloce, sabato fantastico in qualifica, poi in gara è stato sfortunato. Tuttavia la sua fortuna potrà cambiare…e molto rapidamente…”.

Horner è consapevole che la power-unit Renault non consentirà alla Red Bull di eccellere su tracciati quali Spa e Monza, ma l’inglese confida in un circuito cittadino come Singapore, senza contare le classiche incognite di una corsa: “Non si sa mai, potrebbe essere bagnato a Spa e Monza e questo potrebbe consentirci più carico in curva, ma sarà Singapore la nostra prossima occasione d’oro. Dovremo limitare i danni nelle prossime due gare, perchè la Force India può riapparire improvvisamente, la Williams e la McLaren saranno veloci e ovviamente, la Mercedes sarà veloce”.

5 Commenti

  • Vettel sfortunato ? Ma che gare guardate ?
    Ricciardo lo strabatte sia partendogli davanti che dietro e con facilità ….

  • Beh ma a Monza nel 2008 la Toro Rosso andava forte. In qualifica in terza posizione c’era Webber (con la Red Bull che era telaisticamente e aerodinamicamente identica alla Toro Rosso ma con il meno potente Renault) e in quarta Bourdais con la stessa macchina di Vettel, e Bourdais non era un fenomeno. Poi Massa, Räikkönen e Hamilton fecero harakiri in qualifica e in gara Vettel dovette tenere a bada sotto l’acqua Kovalainen per vincere.
    Quindi è stato bravissimo, una prova esemplare, ma frutto di circostanze estremamente favorevoli e penso che quel giorno altre 2 o 3 persone potevano fare altrettanto su quella macchina (Hamilton, Alonso e uno tra Kubica e Räikkönen). Quindi sí, Monza 2008 dimostra un gran manico da parte di Vettel ma non è sufficiente da sola per mostrare il valore di cui stiamo parlando, quello di 4 mondiali.

    • Se Vettel è idolatrato per quella singola gara a Monza dove non solo partì nettamente davanti ai top drivers, ma pure con partenza dietro la SC ( quindi non regolare partenza dalla griglia ) e strategia azzeccata ( se non fosse tornata la pioggia negli ultimi giri avrebbe vinto Hamilton ) ………….. allora cosa dobbiamo dire di Bianchì con la Marussia ?

  • si Francesco_Kimi anche se vettel ne ha avuta gia tanta di fortuna nessuno puo averla per tutta la vita

  • Francesco_Kimi

    Quest’anno vettel più che altro è sempre sfortunato ma se vediamo durante le gare è quasi sempre più veloce di Ricciardo. Lo era in Ungheria, in Canada, a silverstone a Monaco a Barcellona c’è solo tanta sfortuna.

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