Ferrari: ecco la protezione termica degli scarichi!

21 agosto 2014 11:35 Scritto da: Mario Puca

Dai box di Spa si intravedono gli scarichi della Ferrari avvolti in uno speciale materiale di derivazione aeronautica per trattenere il calore

Foto Auto Motor Und Sport

Foto Auto Motor Und Sport

Tanto tuonò che piovve! Ecco come si presentano gli scarichi della Ferrari ai box del circuito belga durante le fasi di montaggio della monoposto per le prove libere del venerdì, in attesa di passare per le verifiche tecniche.

Nell’immagine del reporter tedesco Tobias Gruener (Auto Motor Und Sport) si vede la soluzione scelta dal team del Cavallino Rampante:  un guscio (sembra il materiale utilizzato dalla NASA per la protezione delle navicelle spaziali) che racchiude i terminali di scarico, impedendo la dispersione del calore. La soluzione, quindi, è la stessa utilizzata anche da altre squadre, Mercedes in primis, che sin dall’inizio della stagione ha racchiuso gli scarichi (decisamente più corti di quelli della Ferrari) in questo particolare guscio.

Grazie a questa speciale protezione termica, come detto, i gas di scarico mantengono una temperatura più elevata all’interno dei condotti, cedendo alla turbina maggiore energia. Inoltre, la protezione dovrebbe consentire alla Ferrari di risolvere i paventati problemi di temperatura interna del cofano motore, consentendole di usare soluzioni aerodinamicamente più efficienti.

46 Commenti

  • visto che potrei sbagliami, per conferma potreste verificare se sia giusto quanto avevo previsto?
    ovvero che la coibentazione degli scarichi sia utile principalmente a non evacuare e non accumulare calore nel “cupolone” e quindi per poter inserire stabilmente il “sedere stretto” più performante
    grazie

  • una vernice può anche esserci ma credo proprio che sia isolante piuttosto potrà avere caratteristiche di reazione al fuoco tali da preservare l’isolamento.

    • ops…..manca un NON
      una vernice può anche esserci ma NON credo proprio che sia isolante piuttosto potrà avere caratteristiche di reazione al fuoco tali da preservare l’isolamento.

    • Ed invece esistono delle “vernici” ceramiche che isolano e tanto (*). Ma una vernice applicata sullo scarico sarebbe una modifica al medesimo (in quanto non rimovibile) e il pezzo che va dal motore al turbo è considerato parte del turbo e per tanto congelato. Da qui le coperture posticce sotto le quali ci sono gli scarichi omologati ad inizio stagione.

      (*) si e vista l’anno scorso sugli scarichi RB a fine stagione

      • ancora continuate con questa storia?
        esistono materiali isolanti, quello di cui parli è un materiale composito caratterizzato da una conducibilità! essa ha necessariamente bisogno di uno spessore! e se dall’ordine dei micron passi ai centimetri vorresti ancora chiamarla “vernice” ???
        P.S.: chi ti ha detto che quella sugli scarichi della RD fosse vernice isolante? forse lo stesso della boiata sulla vernice Ferrari che poi s’è presentata come un vero e proprio strato coibente?
        Vuoi dare credito a chi è già stato smentito dai fatti o a chi ha a che fare con l’isolamento per lavoro?!

      • madmax fatti un giro sul sito della zircotec, 30% di riduzione con uno strato ceramico di 0.3mm

        ovviamente la ferrari non lo può usare perchè sarebbe una modifica ad una parte del motore congelato

      • guarda che dice : ” Reductions of ~30°C are possible” non dice con quali spessori, dopodiché parla di “only 0.3mm thick (0.012″ thick) with minimal weight gain” ma con questa configurazione non ne indica le prestazioni termiche, non sarà mica lo spessore minimo applicabile?
        Infine, senza valore della conducibilità (mai dichiarata) di quelle parole non te ne fai nulla.
        Una volta conosciuta la conducibilità occorre comunque uno spessore necessario che può decrementare in modo inversamente proporzionale a tale coefficiente per ottenere le prestazioni desiderate. Se fosse bastata una spruzzata di vernice l’avrebbero usata o credete che in Ferrari siano davvero tutti degli sprovveduti ( e con loro gli altri motoristi), in Ferrari difettano solo di budget.

  • Girano voci nel web che il rivestimento della Ferrari sia un evoluzione della Marussia, si parla di un guadagno superiore ai 15cv…Solo la pista ci dirà la verità!!!

  • fabietto si vede bene se vedi il filo rosso leggenmente piu sopra il rivestimento è tagliato e vedi che il colore e diverso da dove non c’è il rivestimento :)

  • per chi non se ne accorto sono stati verniciati gli scarichi come detto, basta vedere sopra alla foto vedete una parte di questo materiare aperto e se ci fate caso lo scarico non è grigio normale dello scarico ferrari, ma e tipo un grigio proprio perchè è stato verniciato da questa sostanza. forse questo materiale serve per aiutare la vernice ad isolarlo ma non so.
    tutti questi mesi forse per testarla meglio sulla marussia (ma credo minimo una gara prima la potevano portare, o forse stavano provando qualcos’ altro perché mi ricordo negli ultimi gp la marussia ha avuto un problema nelle libere è hanno detto che stavano provando delle cose diverse al motore

    • Non hanno bisogno di testarla su altre scuderie, sfatiamo pure questo mito, sono cose che si possono provare al banco, tant’è che questa soluzione è diversa dalla Marussia e la Sauber non ha nessuna coibentazione.
      Per quanto riguarda la vernice… non so dove la vedi tu, la parte lucida è quella che collega il collettore alla parte che arriva alla turbina.

    • Assolutamente no, sarebeb irregolare ed infatti quella soluzione è stato bocciata da Charlie Whiting diversi GP fa.

      Per la cronaca, la parte dello scarico che va dal motore al turbo è considerata parte del turbo e per tanto è congelato come il resto del motore.

      Verniciare lo scarico è considerata una modifica del medesimo, aggiungerci una copertura rimovibile come quella della foto no.

      • Sarebbe interessante capire come mai nessuna scuderia utilizzi tecnologie come quelle di cui si parlava nell’articolo sulla “nanovernice”, invece di utilizzare rivestimenti posticci, credo sarebbe interessante per il blog visto che potete fare un articolo se riusciste a mettervi in contatto con tali ditte.
        Ovviamente non parlo di modifiche in corso, dico a inizio stagione, pubblicità del prodotto a parte, qualche problema deve pur esserci.

  • Sono d’accordo con contebaracca. In fin dei conti se togliamo Mercedes la Ferrari non è poi così male.
    Mercedes a detta di lauda ha impiegato 1200 persone per il progetto 2014, Ferrari meno di un terzo. Era logico soffrire all’inizio, ma poi si può recuperare, anche perché si spera che in Mercedes si stufino di investire cifre a nove zeri per la F1.
    Che poi ci sia poca fantasia e poca propensione al rischio sono d’accordo, ma credo che ora le persone giuste ci siano e ci sia anche la buona volontà. A questo punto cerchiamo di portare anche un po’ di pazienza.
    Ricordavate dove erano le Mercedes l’anno scorso?

  • Cmq va bene che la Ferrari non è grande come mercedes ma per avere degli scarichi coinbentati non credo che servono mesi…son lenti e vorrei capire il perché! !!

  • alexredpassion

    nanoprom???
    pffff.. noi c’abbiamo il CUKI!

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