Spa: le scelte dei team per la gara

23 agosto 2014 20:15 Scritto da: Mario Puca

Vediamo le scelte tecniche ed aerodinamiche effettuate dai team per le prove ufficiali. nico-rosberg-mercedes

Il circuito di Spa Francorchamps e le condizioni climatiche decisamente variabili ed imprevedibili di questi due giorni hanno messo a dura prova i team del circus, tutti impegnatissimi a confrontare le varie soluzioni disponibili e le novità per individuare il setup migliore. Dopo tanto lavoro, ecco le scelte dei team per le qualifiche e la gara:

MERCEDES: il team leader del mondiale ha portato diverse novità, sia all’anteriore che al posteriore. Un nuovo muso, innanzitutto, notevolmente “levigato” nella parte laterale inferiore per incrementare il passaggio d’aria (FOTO); nuovi anche i turning vanes sempre in quella zona, ora costituiti da 4 elementi (FOTO). Gli ingegneri hanno anche aggiunto una piccola pinna sulla presa dei freni (FOTO).

Al posteriore la W05 è stata dotata di una nuova ala dotata di un profilo principale con corda ridotta ed un flap a 3 archi per ridurre la resistenza aerodinamica ed incrementare le velocità di punta (FOTO). Inizialmente era presente anche un nolder sul bordo d’uscita, poi eliminato per ridurre ulteriormente la resistenza (FOTO). Il profilo a sbalzo monkey seat è quello “mini” provato a Silverstone negli scorsi test (FOTO).

RED BULL: anche quest’anno il team austriaco ha potuto effettuare scelte più estreme di carico rispetto alla concorrenza, a conferma che, almeno aerodinamicamente, la RB10 sia un progetto validissimo.

Dopo aver confrontato le varie soluzioni, infatti, entrambi i piloti, nonostante la pista scivolosa, hanno potuto scegliere l’ala posteriore da bassissimo carico (FOTO), che consente a Ricciardo e Vettel di guadagnare moltissimo nei lunghi tratti veloci del primo ed ultimo settore. Un profilo così piccolo, accoppiato ad una paratia senza feritoie (FOTO), conferma che il carico prodotto dal fondo vettura è eccellente, tanto da consentire l’utilizzo di superfici alari di dimensioni ed incidenza minori rispetto alla concorrenza.

red bull qualifiche

Piccolo appunto sul bonus di cui ha usufruito la Red Bull per il cambio dei rapporti, consentito una sola volta durante la stagione. Teoricamente i tecnici avrebbero dovuto optare per rapporti più lunghi, ma dai box circola voce che gli ingegneri abbiano fatto esattamente il contrario, scegliendo rapporti più corti per avvantaggiarsi in gare come Singapore ed Abu Dhabi, dove la lotta con la Ferrari per il secondo posto in classifica costruttori potrebbe essere decisiva.

FERRARI: il team del Cavallino ha lavorato moltissimo nelle prove libere per confrontare le tante soluzioni disponibili (FOTO), anche in funzione del prossimo appuntamento di Monza. Per la F14T c’era una nuova ala posteriore da basso carico (FOTO) ed una nuova paratia a tre slot (FOTO), mentre all’anteriore Alonso e Raikkonen potevano scegliere tra numerose combinazioni diverse di flap e profili con più o meno carico (FOTO).

Alla fine, probabilmente anche in virtù della pista scivolosa e della possibilità di pioggia per la gara, entrambi i piloti hanno scelto l’ala posteriore più carica tra quelle disponibili, senza monkey seat, mentre per l’anteriore Alonso ha scelto una configurazione più scarica rispetto a Raikkonen, con flap tagliati (FOTO).

Da segnalare che la Ferrari si è presentata ai box con gli scarichi avvolti in uno speciale guscio termico che impedisce la dispersione di calore e migliora il funzionamento della Power Unit (FOTO); circostanza che sicuramente ha consentito ai tecnici di scegliere senza esitazioni il cofano motore allungato e senza aperture centrali “XL” (FOTO).

Foto Auto Motor Und Sport

Foto Auto Motor Und Sport

WILLIAMS: la FW36 si è presentata senza grosse novità tecniche, a conferma che la vettura inglese è già a suo agio sulle piste veloci così com’è e non necessita di superfici alari specifiche (salvo a Monza, dove prevediamo due ali da basso carico).

MCLAREN: la monoposto inglese ha subito diverse modifiche al posteriore per il circuito di Spa; per la Mp4-29 gli ingegneri hanno ideato una nuova ala “a cucchiaio” ed una nuova paratia dotata di 3 slot. Nuovo anche il diffusore, che nella sezione centrale presenta un’apertura ad “U” in stile Mercedes (FOTO).

Da segnalare, con riguardo alla sospensione posteriore, che entrambi i piloti correranno con il solo braccetto inferiore carenato (FOTO), riducendo la resistenza all’avanzamento generata dalla “butterfly” completa.

mclaren diffusore spa

TORO ROSSO: Kvyat e Vergne si sono classificati ai margini della top ten e sperano di far bene in gara. Tuttavia la STR9 non è dotata di novità di rilievo ed utilizza configurazioni già viste in passato, chiaramente dotate di minor incidenza per recuperare velocità di punta (FOTO).

FORCE INDIA: piuttosto sottotono le prestazioni della vettura indiana, che a Spa utilizza la configurazione aerodinamica “standard” sia all’anteriore che al posteriore; l’unica novità è data dal nuovo profilo a sbalzo per l’ala posteriore, meno influente di quello vecchio (FOTO).

Da notare che, stranamente, le monoposto sono state dotate nuovamente del cofano motore vecchio, dotato di presa d’aria extra aggiuntiva dietro al roll bar e privo di pinna.

SAUBER: anche la C33 non ha presentato novità di rilievo, rispolverando l’ala posteriore ad arco più scarica (FOTO) e sfoggiando due tipi di ala anteriore, diversi rispetto alle dimensioni dei flap.

LOTUS: la Lotus, invece, si è presentata con un’ala posteriore decisamente scarica, seppur di tipo convenzionale, combinata ad una paratia con due soli slot nella parte superiore (FOTO). Tuttavia la situazione non è migliorata, con Grosjean qualificato in 15^ posizione e Maldonado in 17^.

Da segnalare che nelle qualifiche entrambe le vetture sono state dotate del cofano motore con sfogo asimmetrico (FOTO).

Maldonado Lotus 2014

MARUSSIA: nessuna novità rilevante da segnalare per la MR03, portata in Q2 da uno strepitoso Jules Bianchi.

CATERHAM: la CT05 è probabilmente la monoposto che ha subito le modifiche più evidenti rispetto all’ultima corsa. L’arrivo della “guest star” Lotterer (e del suo munifico sponsor) ha consentito la realizzazione di numerose parti nuove, a cominciare dal nuovo muso, ora decisamente più gradevole (e forse anche più efficace) di quello originale (FOTO).

Modifiche sostanziali anche al cofano motore, più sinuoso nella parte terminale (FOTO). Nuova anche la livrea, la quale ha certamente contribuito nella trasformazione della Caterham CT05 da brutto anatroccolo in un bel cigno (FOTO).

9 Commenti

  • State sempre a parlare di modifiche ininfluenti…
    Monkey seat.. Paratie…
    Cose che non cambiano una cippa.
    Calcate sul fatto che siamo a 2 secondi al giro e passa dalle Mercedes….
    Che non è cambiata una virgola dalla prima gara x nessuno…
    Xk quest anno conta solo e solamente il motore…
    E controllo di trazione.. Che sono loro anno…

    E fino a fine anno.. Vedremo sempre loro davanti in base alla lunghezza della pista…
    Pista corta più di un secondo..
    Pista lunga più di due…

    Grazie a questi regolamenti (motori congelati)..
    Grazie x lo spettacolo…
    Che non c’è..!!

  • Scusa fabietto ma se davvero non ci sono soldi ..non lo sapevano gia prima dell ingaggio monstre di raikonen .. e se quest ultimo fosse andato come u demonio… ad un certo punto gli si diceva …kimi oggi corri con tre ruote perché nn ci sono i dane’?

    • Ma secondo te i piloti li paga la scuderia o gli sponsor? 😉
      Dovevano rifare la galleria del vento dal 2009, hanno avuto un simulatore che era più una giostra che una attrezzatura tecnica, quando è arrivato Fry erano indietro pure nella manifattura dei materiali compositi, hanno banchi motore e accessori antiquati, il CFD e relativi ancora lo stanno espandendo ora, stanno costruendo la nuova struttura della GES. In parte i soldi sono stati mal spesi e in parte molte cose che potevano essere fatte negli anni passati sono ancora un cantiere.
      Proponevo altre chiavi di lettura non legate solo al denaro… sono i concetti che sono fermi, volevo lanciare una discussione sui perchè, tipo perchè un ottimo aerodinamico fa il capo disegnatore, perchè un capo dell’ingegneria ha fatto il DT per tre anni, perchè il reparto motori nonostante l’avvicinarsi della nuova era motoristica è rimasto fermo come numero di uomini e qualità agli anni del congelamento totale? Chi comanda davvero la Ferrari e perchè?

      • Sono cose che scrivo da tre anni non da oggi.

      • Poi Davidenk è facile ora dire perchè paghi Raikkonen, se avessero preso Hulkemberg con gli stessi risultati immagino ora gli insulti alla Ferrari e ad Alonso…

  • Sarebbe interessante per la redazione fare una comparazione tra le ali anteriori 2013 e quelle 2014 della Ferrari come avrete notato sono le stesse identiche ali aggiornate alle nuove norme regolamentari. Fa pensare che Sanchez assunto dalla Ferrari creasse fa fantastiche ed efficienti ali anteriori prima di arrivare e si sia arenato misteriosamente… Oppure discutere il perché dal 2009 la Ferrari non porti ali non dico estreme ma curate come quelle che qualsiasi altra squadra ormai ha imparato a costruire. Inutili a SPA però così in generale è una domanda che non solo i tifosi, ma anche qualche aerodinamico del circus si fa 😉

    • PazzoINRosso

      Cito un tuo commento: non ci sono soldi.
      O non è così?

      • Quello nonostante le varie smentite mi pare assodato ormai anche dalle dichiarazioni di alcuni uscenti… Mi piacerebbe che qualcuno, e non mi riferisco ai redattori di questo blog, notasse alcune strani particolari invece di scrivere di gossip, del contratto di Fernando stra-smentito, o dei dissapori interni della scuderia, alcune stranezze e curiosità che potrebbero essere utili per analizzare il momento di crisi.

      • Per chiarire adattare una ala alle nuove misure costa come farne una completamente nuova.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!