Ferrari, a Spa la rinascita di Raikkonen, 4°. Alonso 8°

24 agosto 2014 16:24 Scritto da: Diletta Colombo

In Belgio, Kimi Raikkonen ottiene il risultato migliore dell’anno, un quarto posto. Ottavo posto, nonostante la penalità comminatagli per quanto successo durante il giro di formazione, per Fernando Alonso.

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È il re di Spa tra i piloti in attività, e oggi ha mostrato tutto l’amore per questa pista: Kimi Raikkonen è arrivato ad un passo dal podio, conquistando la quarta posizione, miglior risultato dell’anno. Il pilota finlandese, molto opaco nel corso della stagione, in Belgio ha ritrovato la brillantezza dei tempi passati, arrendendosi solo nelle ultimissime fasi della gara al connazionale Bottas e perdendo così l’ultimo gradino del podio, su cui sarebbe salito con merito, avendo disputato la sua miglior gara dell’anno. Buona prestazione anche per Fernando Alonso, giunto ottavo al traguardo, nonostante lo stop-and-go di cinque secondi per la presenza dei suoi meccanici in pista all’inizio del giro di formazione. Il pilota asturiano ha battagliato con la solita tenacia, raccogliendo però meno di quanto ha seminato. Alonso è stato protagonista in particolare di un appassionante duello con il coriaceo rookie Magnussen, autore di manovre al limite.

Problemi già prima della partenza per Fernando Alonso, la cui F14 T è rimasta sui cavalletti al momento del giro di formazione, a causa di alcuni problemi all’alimentazione della batteria; il pilota asturiano è riuscito fortunatamente a partire e completare così il giro di formazione. Alonso è però partito con la preoccupazione legata ad una possibile penalizzazione dovuta al fatto che i meccanici della Rossa di Maranello fossero ancora al lavoro sulla monoposto dello spagnolo 15 secondi prima dello start del giro di formazione, effrazione al regolamento. Alonso ha perso una posizione in fase di partenza, cedendo il quarto posto a Ricciardo. Kimi Raikkonen, dal canto suo, ha mantenuto l’ottava posizione in partenza, e ha avuto poi la meglio su Kevin Magnussen, arpionando il settimo posto in classifica. Pnenumatici P Zero Yellow Soft nuovi per il primo stint di entrambi gli alferi Ferrari. Fernando Alonso si è fatto vedere subito, facendo registrare il giro più veloce (1’56″398) al secondo passaggio; subito dopo, però, è arrivata la stangata: stop-and-go di cinque secondi per Alonso, a causa della presenza dei meccanici in fase di giro di formazione. Ricciardo è poi riuscito ad avere la meglio su Alonso alla Les Combes. Il pilota asturiano è stato poi sopravanzato anche da Sebastian Vettel. Alonso non si è ovviamente arreso, e ha continuato a tallonare il quattro volte campione del mondo, subendo al contempo però gli attacchi di Bottas. Il pilota finlandese si è fatto vedere alla Bus Stop nel corso del giro 8, senza riuscire nel sorpasso. L’alfiere Williams, tuttavia, non ha dovuto attendere molto: Alonso non è riuscito a contenere l’attacco al rettilineo Kemmel e ha ceduto la terza posizione al pilota finlandese.

Pit stop per Kimi Raikkonen alla fine del giro 8; il pilota finlandese è rientrato in pista in quattordicesima posizione, dopo aver montato un altro set di P Zero Yellow Soft. Nel corso della tornata 10, il pilota finlandese ha fatto registrare il giro più veloce in gara, 1’54″727, ed è riuscito a rimanere davanti a Sebastian Vettel, in uscita dai box dopo il suo pit stop. Raikkonen, adesso in quinta posizione grazie alla sua strategia aggressiva, ha migliorato ulteriormente la sua prestazione, facendo registrare il tempo di 1’54″333 nel corso del giro 11. Pit stop per Fernando Alonso alla fine del giro 12; il pilota asturiano, che ha anche scontato la penalità in fase di pit stop, è rientrato in decima posizione, dopo aver montato un set di pneumatici P Zero Yellow Soft. In fase di uscita dai box, Alonso non è riuscito a trattenere Perez, che lo ha sopravanzato alla Eau Rouge, ma ha avuto la sua vendetta poco dopo, riuscendo ad avere la meglio sul messicano alla curva dopo la Rivage. Nel frattempo, Raikkonen, balzato in seconda posizione grazie al valzer dei pit stop, ha cercato di rimanere il più possibile vicino a Ricciardo. Il distacco tra i due era di 3,4 secondi al giro 15. Alonso, dal canto suo, ha sorpassato Vergne prima del pit stop di quest’ultimo.

Giunto al giro 18, Fernando Alonso si è avvicinato a Magnussen, giungendo a 0,7 secondi di distacco dal danese. Vicino, ma troppo lontano per tentare l’affondo. Imposibile per Kimi Raikkonen, invece, stare dietro a Ricciardo: nel giro 18, il pilota australiano è stato 1,3 secondi più veloce del finlandese, che però è riuscito a mantenere un buon gap nei confronti di Vettel. L’indomito Alonso, nel corso del giro 21, ha cercato il sorpasso su Magnussen alla Pouhon, senza successo. Altro tentativo, andato a vuoto, a La Source; il danese è riuscito a difendersi dall’attacco dello spagnolo dall’esterno. Ma Fernando non si è arreso, riprovandoci alla Les Combes e alla Rivage, mentre Rosberg e Button si avvicinavano sempre più ai duellanti.  Pit stop per Kimi Raikkonen alla fine del giro 21; il pilota finlandese è rientrato in pista in quinta posizione, dopo aver montato gomme P Zero White Medium. Nel giro 25, Raikkonen ha avuto la meglio su Button alla Bus Stop, conquistando il quinto posto. Nello stesso giro, Alonso è stato sorpassato da Rosberg al rettilineo Kimmel. Pit stop al giro 26 per Fernando Alonso; il pilota asturiano è rientrato in nona posizione, alle spalle di Button e Magnussen, dopo aver montato un treno di pneumatici P Zero White Medium.

Sorpasso di Alonso ai danni di Nico Hulkenberg nel corso del giro 30; il pilota asturiano ha così conquistato l’ottava posizione, divenuta settima dopo il pit stop di Button. Nel frattempo, Raikkonen ha mantenuto il gap nei confronti di Vettel; il pilota tedesco, però, è stato infilato da Bottas alla Les Combes al giro 31, facendo così presagire una lotta tra finlandesi per il gradino più basso del podio. La singolar tenzone finnica sembrava molto vicina al giro 34, con l’alfiere Williams a 1,6 secondi da Raikkonen. Raikkonen è stato sorpassato da Rosberg, rientrato alle sue spalle dopo il pit stop, al rettilineo Kemmel al giro 36. Al giro 37 Fernando Alonso si è portato alle calcagna di Magnussen, iniziando un duello rusticano con il rookie, che è riuscito a contenere gli affondi del samurai asturiano; Alonso ha espresso a gesti la sua stizza dopo la strenua difesa del danese alla Rivage, al limite. Il derby finlandese tra Raikkonen e Bottas, invece, è entrato nel vivo nel giro 38: soli 5 decimi tra i due, per un posto al sole sul podio. Nel giro 40, Bottas è riuscito a sopravanzare Raikkonen al rettilineo Kemmel. Niente da fare per il campione del mondo 2007, distanziato nel giro di due tornate da Bottas. Trenino per la quinta posizione con Magnussen, Alonso, Button e Vettel: bagarre incredibile tra i quattro, con Button e Alonso in battaglia e Vettel pronto ad approfittarne, mentre Magnussen manteneva la quinta posizione. Nel giro 43, Alonso ha tentato l’assalto alla Rivage, bloccato da Magnussen; ne ha approfittato però Vettel, che ha superato l’asturiano dopo essere stato alla finestra. Attacco di Button alla settima posizione di Alonso: il britannico ha superato lo spagnolo, che ha chiuso la gara in ottava posizione, dopo aver danneggiato l’ala anteriore nel contatto con Vettel.

Questa la lettura della propria gara di Fernando Alonso: “Alcune delle manovre di Magnussen erano al limite del regolamento; i commissari stanno già analizzando il tutto. Quando sei in battaglia per la sesta, settima posizione non cambia molto, quindi non vedo perché essere troppo aggressivi. Partendo quarti, saremmo sicuramente arrivati sul podio se non avessimo avuto problemi prima della partenza, visto che le prestazioni della macchina sono state buone per tutto il weekend e considerati i problemi delle Mercedes. Visto che Hamilton era fuori dai giochi, c’erano ottime possibilità di andare a podio. Dobbiamo però guardare avanti, a Monza sarà difficile, perché sui rettilinei perdiamo, ma dobbiamo pensare comunque positivo. Siamo leggermente migliorati in ogni gara, ed è positivo vedere che tutti i nuovi componenti migliorino la performance; speriamo di continuare così”.

Commenta così la propria gara Kimi Raikkonen, meno laconico del solito: “Quando eravamo in terza posizione a pochi giri dalla fine, abbiamo tentato di difendere la posizione, ma la Williams era troppo veloce sul rettilineo. La prima volta sono riuscito a tenere dietro Bottas, la seconda però mi ha passato, non potevo farci nulla. Chiudere al quarto posto è deludente; abbiamo avuto però un venerdì difficile, ho fatto degli errori in qualifica. In gara, la cosa positiva è stato l’essere più veloci; è la prima volta che siamo riusciti a disputare una gara senza problemi, e so che abbiamo la velocità quando riusciamo ad evitare inconvenienti. Chiudere al quarto posto va bene, ma noi siamo qui per vincere le gare”.

 

46 Commenti

  • contebaracca

    Beh se è vero che parte delle batterie della f14t erano out allora il passo avanti è più grande di quello che credevo.
    Ho letto in articoli esterni al blog che la parte termica della ferrari sarebbe addirittura la più potente del lotto e che tutti i loro problemi siano legati alla parte elettrica dove sono ancora in piena fase sperimentale .
    Se fosse vero il prossimo anno con un telaio tradizionale la firma hallison e i sistemi ibridi finalmente a punto ci potrebbe essere un salto di competitività enorme.
    Siano questi i discorsi fatti a kimi a maranello che hanno dato molta fiducia per il prossimo anno?

    • speriamo davvero, ogni anno ci sembra quello buono !
      secondo me mancava proprio una figura come quella di allison in ferrari, in unq squadra vera ci vuole comunque in confronto, tombazis progetta le vetture come gli pare, in modo quasi totalmente autonomo…
      questo non è un bene, allison invece sarà in grado di dare le giuste direttive, a cominciare dalla push rod

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