Wolff: “Lewis ha mal interpretato le parole di Nico”

25 agosto 2014 12:49 Scritto da: Davide Reinato

Il capo di Mercedes Motorsport ha gettato acqua sul fuoco accesso ieri da Hamilton, riguardo l’intenzionalità dell’incidente causato ieri da Rosberg. “Nico ha detto quelle parole, ma Lewis ha frainteso”, ha affermato Toto Wolff.

contatto-mercedes-hamilton-rosberg

Toto Wolff è intervenuto per gettare acqua sul fuoco intorno alla polemica lanciata, nella serata di ieri, da Lewis Hamilton. Il pilota anglocaraibico, infuriato per le vicende legate all’incidente con il compagno Rosberg, aveva dichiarato alla BBC: “Abbiamo appena avuto un meeting riguardo all’incidente e Nico ha sostanzialmente ammesso di averlo fatto apposta. Ha detto che avrebbe potuto evitarlo, ma non ha voluto. In sostanza, ha affermato che l’ha fatto per dimostrare qualcosa”.

Wolff ha però voluto chiarire la situazione, affermando che le parole di Nico sono state mal interpretate da Hamilton. Perché è piuttosto chiaro che Nico si riferisse alla manovra quando ha affermato “avrei potuto evitarlo, ma non ho voluto”. Vale a dire che ci ha provato, pur sapendo di rischiare. Hamilton, invece, l’ha interpretata come una mossa studiata appositamente per buttarlo fuori. “Nico ha affermato di aver voluto tenere la sua traiettoria. Non ha lasciato spazio, perché pensava fosse Lewis a farlo. Ma così non è stato. C’è stata una discussione molto accesa tra di noi, ma affermare che Nico lo abbia fatto deliberatamente è una sciocchezza”, ha affermato Wolff.

Nonostante abbia preso le difese di Rosberg in questa situazione, Toto Wolff non pare aver cambiato idea sull’azione del tedesco: “Questo, comunque, non cambia lo scenario. Per come la vedo io, tutto questo è inaccettabile per noi. Quello che abbiamo visto è che Nico ha causato l’incidente ed è qualcosa che non deve accadere. Un incidente che si doveva evitare. Nico lo ha attaccato e non avrebbe dovuto farlo. Lo ha fatto per dimostrare che non era disposto a cedere. Ma, con il senno di poi, Nico non lo avrebbe fatto nel modo in cui, invece, lo ha fatto”.

40 Commenti

  • quanto rumore per nulla!
    una toccatina come ce ne sono tante ad ogni gp…
    hamilton che piange come un ragazzino fa davvero pena.

  • Concordo in pieno con Fabio.
    Stavolta i commissari hanno, giustamente, valutato la penalità non in termini di danno subito, ma di percentuale di rischio del comportamento. Lasciare un meccanico in pista con le macchine in movimento o spingere un avversario sull’erba in pieno rettilineo sono comportamenti decisamente più pericolosi di una toccata in curva.
    Quindi ritengo sacrosante le penalità ad Alonso e Magnussen e giusto non penalizzare Rosberg, che comunque ha fatto una cosa decisamente stupida.

  • @Stevebj
    Ciao Steve, forse non mi sono spiegato bene oppure non hai letto la mia premessa.
    Il mio commento esprime una valutazione anche sulla bontà del regolamento, quindi il fatto che il regolamento dica una cosa non va in alcun modo ad intaccare il mio ragionamento perché, dal mio punto di vista, ad essere sbagliato è in primo luogo proprio il regolamento.
    Poi viene la critica sulle decisioni dei commissari di gara, che è una cosa separata dalla critica al regolamento, perché come tutti ben sappiamo i commissari non sono dei semplici “esecutori” del regolamento, bensì hanno il compito di interpretarlo con un certo margine di discrezionalità.

    Quello che intendo io, non è che Magnussen e Alonso non andassero penalizzati perché la sanzione è contraria al regolamento, ma che non andassero penalizzati per una questione di logica e buon senso.
    Non critico l’applicazione del regolamento, ma il regolamento in sé.

    Sul contatto di Rosberg e Hamilton invece critico i commissari perché, secondo me, nell’applicazione del regolamento hanno sbagliato a valutare il fatto come un normale incidente di gara, visto che il contatto poteva essere evitato da Nico, come lui stesso sembra aver confermato nel post-gara.

    Spero di aver chiarito il mio pensiero.

  • Spesso mi trovo in disaccordo conl’prato dei commissari, mai in questo caso secondo me:
    – Se non esistesse penalità per i meccanici che si trattengono in pista ad ogni gp rimarrebbero tutti intorno alle vetture fino a fuggire in fretta e furia quando si accende il semaforo! Quindi penalità corretta.
    – Magnussen ha creato un pericolo, se Alonso a quella velocità avesse perso il controllo perchè spinto sull’erba poteva far seriamente male a se stesso e ad altri, quindi penalità corretta;
    – Rosberg Hamilton invece lo vedo come un normale incidente di gara, anche se decisamente spiacevole visto che si giocano il titolo(ho sperato in un ritiro di Nico per pareggiare i conti); ma se ad ogni contatto del genere dovessero punire il pilota verrebbero penalizzati metà piloti ad ogni GP, anche se non sempre le gomme si bucano l’atto compiuto è sempre lo stesso in ogni contatto, quindi o punisci tutti o nessuno! QUindi corretto non penalizzare

  • Stevebj inrendi quando alonso e in scia ecerca di sorpassare ma si sposta all ultimo e rompe?mi sembra totalmente diverso..

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